3 Giugno 2020 Sinistra classe rivoluzione

ASSEMBLEA – “It aint a riot, it’s a revolution” in collegamento da Minneapolis

L’assassinio di George Floyd da parte della polizia di Minneapolis ha scatenato una furiosa ondata di proteste in tutti gli Stati Uniti. Trump ha attaccato e provocato il movimento, ma le forze repressive hanno perso il controllo in diverse città.
Nel centro del capitalismo mondiale, le fondamenta del sistema sono scosse dalla lotta di massa.

Venerdì 5 giugno ci collegheremo in diretta da Minneapolis con Erika Roedl, militante di Socialist Revolution – sezione statunitense della Tendenza Marxista Internazionale.

Erika ci darà una testimonianza diretta di quel che sta avvenendo, delle sfide davanti al movimento e di cosa stanno facendo i marxisti negli Usa.

Per partecipare all’assemblea, registrati su:
https://bit.ly/DirettaMinneapolis

Leggi anche:

 

Articoli correlati

Nord America

La rivolta scuote gli USA: raccogliendo tempesta

Alan Woods commenta la sollevazione in corso negli USA, scatenata dall’omicidio di George Floyd da parte di agenti della polizia, un evento che ha catalizzato un’esplosione di rabbia da parte degli oppressi in America che è divampata in tutto il mondo. Cosa accadrà ora?

Nord America

Quebec, tassa novax: il nuovo stratagemma del governo per distogliere l’attenzione dal proprio disastro

L’11 gennaio, François Legault (il primo ministro del Quebec) ha annunciato l’intenzione del governo di imporre un “contributo sanitario” per le persone che rifiutano di farsi vaccinare senza controindicazione medica

Nord America

Il messaggio di Trump al mondo

Il 19 settembre il Presidente Trump ha tenuto il suo primo discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per illustrare la sua visione del mondo, dell’universo e della vita in generale.

Nord America

Minneapolis – L’omicidio della polizia fa esplodere la rabbia

Il sistema capitalista razzista ha prodotto ancora una volta la medesima tragedia, fino alle ultime parole, di supplica,  proferite sia da George Floyd che da Eric Garner a Staten Island, “I can’t breathe” (non riesco a respirare). Ciò ha scatenato alcune delle più grandi proteste che l’area di Minneapolis abbia mai visto. Mobilitazioni simili si sono già estese in altre città come Los Angeles e Memphis.

Nord America

Donald Trump e i rifugiati

Donald Trump ultimamente è un uomo estremamente indaffarato. Mentre s’affanna con tutto sé stesso a “rendere di nuovo grande l’America” è costretto a lottare su numerosi fronti contro nemici oscuri che testardamente cercano di ostacolarlo e in tal modo impediscono all’America di tornare di nuovo grande.

Nord America

La strage ad Orlando come sintomo – Chi non si accontenta lotta!

Il 12 giugno scorso ad Orlando, in Florida, un ragazzo poco meno che trentenne è entrato al Pulse, un noto club frequentato da omosessuali, e con la sua semi-automatica ha ucciso 50 ragazzi e feriti altri 53. Si tratta del più grave attacco perpetrato da un singolo contro la comunità gay, non solo negli Stati Uniti ma nella storia recente di tutto l’Occidente.