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Politica generale

Parma – Pizzarotti e l’omogenitorialità: ma esiste davvero una “famiglia tradizionale”?

Lo scorso 21 dicembre, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha annunciato di avere con entusiasmo concesso lo status genitoriale a due famiglie di orientamento omosessuale e di voler continuare sulla linea del riconoscimento del diritto all’omogenitorialità. Nei giorni immediatamente successivi, le voci accusatorie e critiche non hanno tardato a farsi sentire.

Politica generale

La “finanziaria del popolo” è una presa in giro!

Dopo una notte rocambolesca, tra il 29 e il 30 dicembre il parlamento ha approvato la cosiddetta “finanziaria del popolo”. Secondo Salvini e Di Maio segna il riscatto sociale tanto atteso, ma ancora una volta la realtà è tutta un’altra cosa.

Politica generale

L’estate dei manganelli

Non basteranno né le menzogne, né i manganelli per far regnare la pace sociale. La crisi ha accorciato troppo la coperta, milioni di persone hanno ormai capito che il loro futuro è già stato distrutto. È verso di loro che dobbiamo rivolgerci, per fare di questo autunno una stagione di lotta e della prossima campagna elettorale il momento dello smascheramento del sistema politico di questo paese.

Politica generale

Governo zombie, prima della tempesta

Concluso l’“anno bellissimo” 2019, il governo Conte bis trascina nel 2020 le sue insanabili lacerazioni, indeciso a tutto tranne che a sopravvivere ad ogni costo. Siamo a una sorta di “rompete le righe” nei pentastellati, sia alla loro sinistra che a destra, che subirà un accelerazione ulteriore dopo le elezioni regionali del 
26 gennaio.
Qualunque sia l’esito di queste ultime, i nodi stanno arrivando al pettine e non sono più evitabili.

Politica generale

“Decreto dignità” – La montagna e il topolino

Il vicepremier, ministro del lavoro, dello sviluppo economico e delle politiche sociali nonché leader del primo partito italiano Luigi Di Maio ha promesso dignità. Dignità per i lavoratori, i disoccupati, i precari, poveri che in questi dieci anni hanno pagato il prezzo maggiore della crisi del capitalismo. Vediamo ora quale topolino ha partorito questa montagna.

Politica generale

Il “cambiamento” non c’è – La parola alla piazza!

Nella situazione politica italiana c’è un prima e un dopo il 15 marzo. Quella giornata, dove centinaia di migliaia di giovani sono scesi in piazza contro i cambiamenti climatici, ha espresso tutta la rabbia di un’intera generazione che covava sotto la superficie. L’azione collettiva ha superato l’isolamento e la rassegnazione che sembrava regnare incontrastata.