Trieste, 3 novembre – Per un antifascismo di classe e internazionalista

Pubblichiamo il volantino che distribuiremo oggi 3 novembre alla manifestazione contro Casapound, a Trieste.

Il 3 novembre i fascisti di CasaPound sfileranno per le vie di Trieste per ricordare quella che loro definiscono la “vittoria” italiana della Grande Guerra. Questo corteo nazionale basato su una vera e propria contraffazione storica mira alla crescita sul territorio dell’organizzazione neofascista.

Anche per i paesi vincitori, la “Grande Guerra” è ben lontana dall’essere stata un occasione di gloria. La verità è che non fu altro che una carneficina imperialista e di rapina, in cui le classi abbienti e padronali di ogni paese tentarono di conquistare e spartirsi mercati e ricchezze col sangue dei lavoratori spediti al massacro. I nazionalismi che hanno fomentato la Grande Guerra, gli odi etnici ed infine il fascismo, non sono frutto del caso: sono stati espressione degli interessi economici della borghesia. In ogni paese, l’amor patrio è stato il modo in cui i padroni hanno mandato gli sfruttati a morire per tentare di aumentare i propri profitti. A prescindere dalla bandiera sventolata, a vincere sono stati i finanzieri guerrafondai; a prescindere dalla lingua parlata, a perdere sono stati le lavoratrici ed i lavoratori sacrificati sugli altari del profitto.

Questa divisione di classe va tenuta a mente anche quando si analizza il fascismo: non è possibile dimenticare che il fascismo è nato nel capitalismo. È nato come una soluzione illusoria alle contraddizioni al suo interno; il suo fine in realtà è quello di impedire a tutti gli sfruttati e gli oppressi di alzare la testa, ecco perché finisce per porsi al servizio del capitale. L’unico modo per costruire una società libera dal fascismo è combattere le condizioni che lo generano; l’unico modo per costruire una società libera da razzismo, oppressione e violenza è lottare contro il capitalismo.

Ecco perché il 3 novembre scenderemo in piazza nella mobilitazione convocata dall’assemblea Trieste Antifascista – Antirazzista. Lo faremo però insistendo sui punti secondo noi necessari per rendere la lotta al fascismo efficace:

– ci vuole una chiara prospettiva di classe che spieghi perché idee fasciste e reazionarie abbiano ora un certo seguito e che consideri la lotta antifascista come aspetto di una lotta più ampia, la lotta di classe. Il fascismo non compare “dall’esterno” di una società minacciandone i valori, è espressione di contraddizioni nella società divisa in classi;

– si deve sottolineare che le attuali istituzioni politiche non hanno alcun interesse a combattere il fascismo. Nonostante le disposizioni costituzionali queste manifestazioni non vengono mai vietate; e della legittimazione politica di CasaPound e di altri gruppi ultrareazionari si sono resi responsabili tutti gli attuali partiti. Il Partito democratico in questo ha avuto un ruolo centrale non solo nello sdoganamento dei gruppi neofascisti (concessioni di sedi, patrocini, partecipazioni a convention pubbliche) ma ha contribuito a creare con anni di politiche antisociali, antisindacali e discriminatorie un terreno fertile per la propaganda di odio che trova la sua linfa nell’insicurezza sociale. Con il partito del Decreto Minniti-Orlando, dei lager in Libia e degli accordi col Governo turco non abbiamo né avremo mai nulla da spartire;

– è necessaria allo stesso tempo una chiara opposizione internazionalista alle anche celebrazioni istituzionali della “vittoria” italiana, menzogna nazionalista anche quando a riempirsene la bocca è Mattarella. L’unica vittoria per gli oppressi e gli sfruttati, di ogni lingua e cultura, è quella che porta al rovesciamento di chi li sfrutta – sotto qualsivoglia bandiera! La Rivoluzione russa, l’ammutinamento di Cattaro e l’ammutinamento della flotta tedesca che nei fatti diede avvio alla Rivoluzione tedesca del 1918 dimostrano che i massacri voluti dai capitalisti si fermano solo con il protagonismo e la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici per una società senza più guerre e padroni.

Articoli correlati

Antifascismo e Antirazzismo

Giustizia e verità per Valerio Verbano!

Per ricordare l’assassinio di Valerio Verbano, avvenuto esattamente 37 anni fa, ripubblichiamo un articolo scritto nel 2010. I compagni di Sinistra classe rivoluzione Roma danno appuntamento a tutti al corteo in memoria di Valerio, oggi alla 17 da Via Monte Bianco.

Antifascismo e Antirazzismo

Diciotti, Aquarius – Contro il razzismo di Salvini e l’ipocrisia del Pd. Unità di classe di tutti i lavoratori!

Il comportamento razzista e reazionario del ministro Salvini sulla vicenda della Diciotti si inquadra nella campagna condotta dal governo gialloverde che descrivevamo due mesi fa in questo articolo. Nella lotta contro il razzismo e la xenofobia non basta un’opera di controinformazione, pur giustissima. È necessario operare una netta separazione tra le bandiere del movimento antirazzista e quelle del partito democratico e dotarsi di un programma che punti all’unità di classe tra lavoratori italiani e immigrati

Antifascismo e Antirazzismo

“L’Olocausto rimosso” – I crimini di guerra italiani in Africa e nei Balcani

Con la legge 92/2004 il Parlamento italiano istituiva la “Giornata del ricordo”. Un’operazione apertamente revisionista, che mira a negare i crimini di guerra dell’Esercito italiano e del nazifascismo nei territori

Antifascismo e Antirazzismo

Modena – La destra all’attacco della Settimana della salute mentale

Lo scorso 8 febbraio il consigliere della regione Emilia Romagna Tommaso Foti (Fratelli d’Italia-AN) ha presentato un’interrogazione nella quale, “nel pieno rispetto della libertà di opinione”, chiedeva all’AUSL di Modena “ assicurazioni in merito alla terzietà, e quindi all’obiettività” con cui viene annualmente organizzato il “Màt – Settimana della Salute Mentale” dal Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche.

Antifascismo e Antirazzismo

25‭ ‬aprile‭ ‬-‭ ‬L’antifascismo è lotta di classe‭!

Anche quest’anno,‭ ‬come accade da tempo,‭ ‬il‭ ‬25‭ ‬Aprile le istituzioni,‭ ‬il partito democratico e quel poco che rimane della sinistra riformista tireranno fuori tutto l’armamentario della retorica sull’unità nazionale e sul tricolore.‭ La realtà delle cose è molto diversa da come la descrivono questi politici al servizio del grande capitale: l’antifascismo non solo non ha perso il suo valore ma oggi più che mai ha senso

Antifascismo e Antirazzismo

Sul corteo del 25 aprile a Roma

Ancora una volta alla vigilia del 25 Aprile si è aperta da parte della Comunità Ebraica di Roma, sostenuta dal sindaco 5 stelle Raggi e dal Pd, una polemica strumentale