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De Luca chiude le scuole campane ma nulla è risolto

Il governatore campano De Luca ha stabilito ieri la chiusura delle scuole in tutta la regione fino al 30 ottobre. Questa decisione sarà seguita da altre analoghe. La curva dei contagi, che esprime sempre con ritardo la reale situazione del virus, non potrà che aumentare violentemente nelle prossime settimane. Questa chiusura sarà quindi prorogata e verosimilmente estesa in altre zone del paese.

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Elezioni a Roma: la sinistra che non c’è e quella che bisogna costruire

Roma nel 2016 è una città stravolta da anni di mostruosi tagli alla spesa corrente che hanno portato al collasso trasporti, case, strade, raccolta dei rifiuti e tutti i servizi pubblici.

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Repressione a Bologna – Uniamo i lavoratori italiani e immigrati nella lotta!

È l’alba del venti ottobre quando circa 25 camionette e oltre 250 tra poliziotti e carabinieri occupano via Fioravanti. Si apprestano a compiere una delle azioni di repressione peggiore che si possano ricordare negli ultimi anni in città.

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Le basi sociali e politiche del successo della Lega

Le elezioni del 4 marzo sono state segnate, oltre che dal successo del Movimento 5 Stelle, anche da una netta affermazione della destra a trazione leghista. L ’ aumento della Lega è di circa 4 milioni e 300mila voti. Tale successo necessita di una chiave di lettura articolata che non può essere ricondotta alla sola motivazione xenofoba.

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I lavoratori hanno bisogno di un partito!

Il ribaltone dal governo giallo-verde al Conte bis ha messo in luce una volta di più l’assenza di una forza politica che rappresenti gli interessi della classe lavoratrice. Nel rumoroso concerto di accuse e controaccuse che tutti si sono scagliati addosso, mancava una voce che esprimesse il punto di vista dei lavoratori.

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Il M5S e le elezioni comunali a Roma: la fine di un’epoca

Nel giugno di 5 anni fa il Movimento 5 Stelle otteneva un plebiscito alle comunali a Roma eleggendo Virginia Raggi sindaco con il 67,15%. Questa vittoria, un vero e proprio tsunami con consensi che arrivavano a sfiorare l’80% in alcune delle più popolose periferie romane, era parte dell’ascesa che avrebbe spinto i grillini al governo nazionale. Possiamo dire senza margine di errore che il Comune di Roma è stato il primo banco di prova del governo dei Cinque Stelle, in cui si sono visti tutti i limiti della loro politica interclassista.