Articoli correlati

Politica generale

La democrazia che vogliamo

Il 4 dicembre è stato convocato un referendum sulle riforme costituzionali proposte dal governo Renzi e approvate dalla maggioranza del Parlamento. I cambiamenti apportati alla Costituzione vanno tutti in un’unica direzione: quello di aumentare i poteri dell’esecutivo e diminuire quelli del Parlamento.

Politica generale

Il Recovery Plan non risolve niente

“Nel Recovery Plan c’è il destino dell’Italia”, ha detto Draghi al Senato mentre illustrava il piano di spesa di 248 miliardi di euro. Gli hanno fatto eco i giornali della borghesia italiana ma ancora di più quelli internazionali, per i quali l’Italia è passata, nel breve intervallo di un cambio di governo, dall’essere l’ultima della classe a modello. Tuttavia, i toni epici che si danno a questo progetto sono del tutto sproporzionati rispetto alla sua reale portata.

Politica generale

L’appello di Falcone-Montanari e l’ipocrisia riformista

L’appello lanciato da Anna Falcone e Tommaso Montanari sul Manifesto del 6 giugno: “Un’alleanza popolare per la democrazie e l’uguaglianza” è l’ennesima operazione destinata al fallimento che ci viene riproposta dalla sinistra riformista da almeno 10 anni a questa parte con una dose se possibile anche maggiore di ipocrisia rispetto a quelle che tristemente l’hanno preceduta.

Politica generale

Bologna, zona arancione rafforzata – Il trionfo del profitto sulla salute

Pubblichiamo il volantino che in nostri compagni di Bologna distribuiranno stasera nella manifestazione di “Priorità alla scuola” contro i provvedimenti di Bonaccini.

Politica generale

Di fronte alla seconda ondata: o loro, o noi

Ormai è evidente: la seconda ondata è in piena diffusione ed è peggio della prima. Il contagio si diffonde a velocità doppia rispetto al picco di primavera, e non siamo neppure vicini all’inverno. Il numero delle vittime è ancora lontano da quello del primo picco, ma è fin troppo facile capire che purtroppo non potrà che seguire la curva del contagio e dei ricoveri, a loro volta in rapido aumento.

Sinistra

Elezioni subito! L’alternativa necessaria

Non sosterremo alle elezioni quella sinistra fallimentare, che oggi è orfana del Pd, ma che in fondo la pensa come Pisapia e alla prima occasione è pronta a tornare al governo con il Pd. Lavoriamo per qualcosa di completamente diverso. Investiamo tutte le nostre energie su un progetto alternativo e non si presenterà alle noiose ed inutili riunioncine in cui si discuterà l’ennesimo cartello elettorale di sinistra votato al disastro.