Articoli correlati

Politica generale

La crisi della sinistra e le elezioni in Friuli-Venezia Giulia

Nel grande libro dei fallimenti della sinistra riformista in Italia, le elezioni del 4 marzo avrebbero dovuto rappresentare un’utile postfazione per chiudere un prodotto editoriale da cui nemmeno gli stessi autori hanno tratto nessuna lezione. Le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia del 29 aprile si preannunciano però come una quarta di copertina dai tratti tragicomici.

Politica generale

Movimento 5 stelle – L’unica alternativa a Renzi?

Rumoroso e mediatico, il Movimento Cinque Stelle (M5S) è dato in ascesa elettorale, a un soffio dal PD. La critica al decreto salva-banche del governo Renzi e la mozione di sfiducia contro il ministro Boschi hanno riconfermato a livello di massa l’illusione che quella sia l’unica forza politica votabile da chi vuole opporsi allo stato di cose presente.

Politica generale

Un No contro Renzi e i suoi padroni – Il volantino verso il 4 dicembre

Il volantino di Sinistra classe rivoluzione riguardo al referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo. Puoi anche scaricarlo qui, in formato Pdf.   Leggi anche: La democrazia che vogliamo    

Politica generale

Guido Bertolaso, l’uomo della Provvidenza

Sembrava sul viale del tramonto dopo mille battaglie in difesa del profitto di pochi, ma in questi giorni Guido Bertolaso sembra risorto. Proprio a ridosso della Pasqua lui, uomo vicino all’Opus Dei, è tornato sul campo di battaglia.

Politica generale

Polvere di Stelle su Roma – Tre anni di giunta Raggi

Sono trascorsi quasi tre anni dall’elezione di Virginia Raggi a sindaco di Roma. La sua elezione era stato un passaggio qualitativo dell’ascesa del Movimento Cinque Stelle che, conquistando la Capitale,

Politica generale

Le illusioni di settembre del governo Conte – Il bilancio del voto regionale e del referendum

Il risultato delle elezioni regionali e della consultazione referendaria rafforza temporaneamente il governo e mette in difficoltà l’opposizione di destra. Ciò che salta agli occhi è che, ancora una volta, Salvini non ha avuto l’agognata spallata al governo.