Tag "Studenti"

Cina

Cina: il malcontento fremente dei giovani cinesi esplode su internet

Negli ultimi mesi, cresce il malcontento tra i giovani cinesi, che esplode in superficie nonostante la censura e la repressione statale. La proliferazione continua di meme anticapitalisti e un atteggiamento di aperto dissenso nei confronti del regime sono indicatori di un movimento sotterraneo di rabbia e rancore generalizzati, che ha visto anche gli studenti universitari scendere in lotta in due province.

Studenti

Università – Costi, caos, svendita ai privati: la misura è colma

Il nostro volantino sulla situazione nell’università italiana. Leggilo e diffondilo nel tuo ateneo!

Studenti

Nello specchio della scuola… il volto di Confindustria

Il nuovo ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha dichiarato che il prossimo anno deve essere un anno fondante di una idea diversa di scuola. Vuole un modello in cui tirocini e alternanza scuola-lavoro passino dall’essere singoli progetti a costituire l’essenza della formazione per la maggioranza degli studenti.

Studenti

Lottare contro gli abusi anche nella scuola!

Ci sono persone che sostengono che, vivendo nel 21esimo secolo, non ci sia più bisogno di lottare; queste persone, che sono chiaramente scollegate dalla realtà che hanno intorno, usano esempi

Studenti

La battaglia per la scuola è iniziata!

Sui principali giornali italiani negli ultimi mesi si sprecano i riferimenti alla “generazione perduta” o “dispersa”. Sarebbe più corretto parlare di una generazione abbandonata. Di fronte a un tale disastro la “generazione dispersa” ha deciso di concentrare le forze e unire le voci.

Gran Bretagna

Gran Bretagna – Un’ondata di scioperi dell’affitto colpisce le università: lottiamo per l’istruzione gratuita!

Il lockdown nazionale in Gran Bretagna ha colpito duramente anche gli studenti universitari fuorisede, che sono stati spinti, con false promesse di sicurezza e lezioni in presenza, a tornare negli appartamenti condivisi e negli studentati. Lo sciopero dal pagamento degli affitti e delle rette, pur essendo avvenuta finora solo a macchia di leopardo, ha permesso di ottenere delle vittorie, e sta mettendo pressione alle amministrazioni universitarie.

Grecia

Grecia – Studenti e lavoratori sfidano lo stato e manifestano contro Nuova Democrazia

Ieri in Grecia si sono svolte una serie di manifestazioni, che hanno coinvolto principalmente studenti e insegnanti, contro le misure reazionarie che il governo di Nuova Democrazia sta cercando di far passare nelle università e nelle scuole. Più di 4.000 manifestanti sono scesi in piazza ad Atene. Ci sono state anche manifestazioni a Salonicco e in altre città della Grecia, sfidando i divieti imposti dal governo.

La manifestazione è avvenuta nonostante il fatto che in Grecia è in vigore il lockdown e nonostante il fatto che il governo abbia proibito qualsiasi riunione pubblica per la durata di una settimana. Il governo ha usato la scusa della pandemia per vietare qualsiasi manifestazione, minacciando l’intervento delle forze dell’ordine e multe contro i manifestanti.

Questo ha fatto infuriare i giovani, che sono scesi in strada senza paura. Il sindacato degli insegnanti OLME e il sindacato dei dipendenti pubblici ADEDY hanno chiesto apertamente ai lavoratori e ai giovani di sfidare i divieti e di scendere in piazza.

La legge che il governo sta cercando di far passare in parlamento finirà per ridurre drasticamente il numero di studenti che possono studiare nell’università pubblica. E, naturalmente, gli esclusi saranno principalmente gli studenti della classe lavoratrice più povera che non hanno soldi per pagare l’istruzione privata e sono costretti a lavorare.

Il principale provvedimento che ha fatto infuriare studenti e docenti è l’introduzione di una forza di polizia, denominata
OPPI («Gruppi Difesa Istituto Universitario»)
che opererà all’interno delle università, con il chiaro scopo di reprimere il movimento studentesco universitario.
(ndt:
dalla fine della dittatura, nel 1973, era proibito per legge alle forze di polizia di entrare nelle universitaria. Questa legge è stata cancellata dal governo di ND l’anno scorso)

Studenti e lavoratori: unitinella lotta!

La borghesia greca si prepara all’inevitabile ascesa della lotta di classe rafforzando la polizia e approvando leggi che vogliono rendere quasi impossibile organizzare scioperi e manifestazioni.

La manifestazione di oggi ribadisce (dopo le manifestazioni studentesche e la manifestazione antifascista di ottobre) che c’è uno stato d’animo esplosivo nei giovani in Grecia che potrebbe esplodere da un momento all’altro.

In precedenti manifestazioni c’erano stati controlli di polizia ed erano state comminate sanzioni pecuniarie. Questa volta, però, il governo e la polizia hanno deciso di farsi da parte per paura di rendere ancora più combattive le manifestazioni.

La tendenza marxista in Grecia ha partecipato alle manifestazioni e continuerà ad intervenire energicamente in questo movimento giovanile che si sta sviluppando, alzando la bandiera del socialismo rivoluzionario come unica via d’uscita dall’incubo della crisi capitalista.

Studenti

Studenti in piazza! C’è la scuola da salvare!

Questo inizio di 2021 ci sta già presentando un conto salatissimo, la prospettiva di una riapertura delle scuole data per certa dal governo sta andando in mille pezzi. Il governo non si sta assumendo neanche la responsabilità di prendere una decisione; sono le regioni a decidere tutto e il contrario di tutto.

Italia

Dalla pandemia alle “giornate di marzo” – Crisi economica, coscienza di classe e nuova epoca rivoluzionaria

Rendiamo disponibile a tutti i nostri lettori il documento di Prospettive per la rivoluzione in Italia, discusso e approvato al XXI Congresso di Sinistra classe rivoluzione, svoltosi il 5-6-7 dicembre 2020.

Studenti

Roma – La Sapienza ai tempi del Covid

Ai tempi dell’emergenza sanitaria covid-19 le prime strutture ad essere state chiuse sono state scuole e università. Prendiamo ad esempio La Sapienza di Roma, che con i suoi 113.500 studenti complessivi, 3.300 docenti e 2.000 funzionari, tecnici e bibliotecari, oltre a 1.800 amministrativi nelle strutture ospedaliere (al 2019), è il più grande campus d’Europa.