Tag "Studenti"

Cina

La lotta degli studenti cinesi contro il “lockdown formalista”.

Nell’ultima settimana gli studenti universitari di tutta la Cina si sono scontrati apertamente contro le amministrazioni degli atenei, che li hanno di fatto confinati nei loro campus in nome del rispetto delle norme di sicurezza emanate dal governo in relazione al coronavirus. Queste proteste si sono diffuse a macchia d’olio, dalla capitale Pechino al Fujian a sud, alla Mongolia interna a nord e oltre, coinvolgendo migliaia di campus.

Studenti

La scuola allo sbaraglio! – Studenti e lavoratori, lottiamo uniti per la sicurezza e il diritto allo studio!

Dopo una didattica a distanza che ha lasciato indietro milioni di studenti in tutta Italia e che non ha fornito, nella maggioranza dei casi, gli strumenti necessari per affrontare l’anno scolastico successivo, la ministra Azzolina ha fissato il rientro a scuola in presenza per il 14 settembre.

Studenti

Scuola – Vogliamo poter studiare in sicurezza, per noi e per chi ci sta vicino

Per 6 mesi il governo ha assicurato che avrebbe riaperto le scuole in sicurezza. Ma erano solo chiacchiere. In pratica ci rimandano nelle stesse scuole in cui non si poteva andare a febbraio e marzo, con qualche mascherina in più.
Questo è il volantino che il coordinamento studentesco “Alziamo la testa” distribuirà in tutte le scuole da lunedì 14 settembre.

Studenti

Tornare a scuola a settembre, con tutte le garanzie!

 Dopo una didattica a distanza disastrosa, che non è riuscita a garantire a milioni di giovani un’istruzione decente per mesi, ora il Ministro della Salute Speranza annuncia, con l’ennesimo dietrofront, che anche gli studenti delle Superiori torneranno a scuola a settembre. Ma in quali condizioni si farà questo?

Scuola

150 milioni alle scuole private, mentre si tagliano i fondi all’istruzione pubblica

La ministra Azzolina ha stanziato 150 milioni di euro per le scuole paritarie. Mentre le scuole pubbliche vengono abbandonate, il governo si preoccupa delle private. I numeri però parlano chiaro, le scuole paritarie in Italia accolgono circa 866 mila studenti mentre quelle pubbliche ne accolgono 7,6 milioni.

Studenti

Scuola – L’unica bocciata è la Azzolina! 

Come per altre questioni, la Azzolina, si è dimostrata incapace e incoerente. L’unico punto fermo è che non si tutela il diritto allo studio. La pandemia ha infatti soltanto aggravato un sistema educativo già precario, al quale sono stati tagliati i fondi per anni.

Studenti

Alziamo la testa! Nasce il coordinamento 2 maggio

Sabato scorso si è riunita l’assemblea online lanciata con il questionario “La didattica ai tempi del Coronavirus”. Hanno partecipato 93 studenti da tutta Italia. Al termine dell’assemblea è stato lanciato il Coordinamento 2 maggio.
Pubblichiamo il testo dell’appello finale, che raccoglie la discussione dell’assemblea e lancia la costruzione di collettivi verso la prossima assemblea nazionale del 6 giugno. Invitiamo i nostri lettori a farlo circolare a studenti, collettivi e realtà studentesche.

Scuola

Scuola: la didattica a distanza esaspera la divisione sociale!

Pochi giorni fa la ministra dell’Istruzione Azzolina ha annunciato che per quest’anno scolastico gli istituti resteranno chiusi, riapriranno forse a settembre e che, pur restando i voti ma senza “6 politico”, nessuno verrà bocciato.

Giovani

Coronavirus? Studenti, arrangiatevi o sette in condotta!

I decreti sulla scuola e le prassi adottate dai diversi istituti rispecchiano le misure contraddittorie adottate per gli altri ambiti della società. La disposizione ministeriale era di attivare forme di didattica online, definite un’opportunità di innovazione. Ma questo si è concretizzato in un’imposizione dall’alto a studenti e famiglie, oltre che ai docenti.

Francia

Francia – Gli studenti di Nanterre in sciopero solidarizzano con i gilet gialli!

Dopo la mozione (presentata dai nostri compagni) che è stata approvata a grande maggioranza dalle assemblee studentesche presso l’université Paul-Valéry-Montpellier e Tolosa, un’altra risoluzione estremamente radicale è stata adottata dall’Università di Paris Nanterre.