Tag "sfruttamento"

Corrispondenze Operaie

Grafica Veneta: quando la violenza è al servizio del profitto

Le vicende di Grafica Veneta rivela il cinismo di un padronato che, in nome del profitto, non si fa problemi a chiudere stabilimenti, delocalizzare, licenziare, e, come nel caso che coinvolge per l’appunto Grafica Veneta S.p.a. di Trebaseleghe, alle porte di Padova, azienda leader in Europa nel settore della stampa di libri e riviste cartacee, esercitare apertamente violenza per tenere i propri dipendenti in una condizione di totale asservimento fisico e psicologico.

Donne

Schiave d’Italia – Donne, caporali e sfruttamento disumano

Quando si parla di lavoro agricolo si pensa ad un’occupazione prevalentemente maschile. La realtà è tutt’altra. Le braccianti costituiscono un segmento significativo e certamente più sfruttato rispetto agli uomini. In particolare se ci riferiamo alle straniere, che sono in assoluto il settore più oppresso del proletariato di casa nostra.

Donne

Per essere belle chi deve soffrire? – Una testimonianza sullo sfruttamento delle lavoratrici nel settore cosmetico

Dopo la crisi del 2008, il cremasco, zona settentrionale della provincia di Cremona, ha assistito al boom dell’industria cosmetica: dalla produzione, al packaging; dal riempimento, al confezionamento. Sul territorio coesistono tanto la grande multinazionale cosmetica che si occupa di tutti i vari processi produttivi, quanto la piccola azienda a gestione familiare che si occupa principalmente di confezionamento in conto terzi.

Lotte e Sindacato

Lavorare da casa: i rischi di una nuova catena

Dire “Smartworking” suona bene e indubbiamente il lavoro da casa è stato in larga misura visto positivamente da chi ha avuto in passato l’opportunità di accedervi. Tuttavia con la pandemia la situazione è stata stravolta

Antifascismo e Antirazzismo

Adesione alla manifestazione del 16 giugno a Roma, “Basta disuguaglianze”

SCR aderirà alla manifestazione del 16 giugno a Roma e scenderà in piazza a fianco dei compagni dell’Usb e delle altre realtà politiche e sociali che vorranno essere presenti, ma soprattutto scenderemo in piazza a fianco dei nostri fratelli e compagni immigrati, che rappresentano il settore più sfruttato ed oppresso della classe sociale a cui apparteniamo.