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emergenza coronavirus

Non siamo tutti sulla stessa barca – Una ricerca di Oxfam

Sin da quando è scoppiata la pandemia la propaganda dei mass media ci ha martellato in maniera ossessiva: il Covid-19 colpisce ricchi e poveri alla stessa maniera e di conseguenza, dobbiamo tutti unirci contro il nemico comune. Il rapporto “Power, profits and the pandemic” (Potere, profitti e la pandemia) pubblicato da Oxfam lo scorso 9 settembre, ci racconta tutta un’altra storia.

Internazionale

L’epidemia di coronavirus minaccia l’economia mondiale

L’ultimo focolaio di coronavirus ha causato la più grande ondata di perdite in borsa dal 2008, cancellando 5mila miliardi di dollari di valori azionari in tutto il mondo. I mercati sono preoccupati che il virus possa avere un grave impatto su un’economia mondiale già debole. Queste paure non sono infondate.

Internazionale

Il Coronavirus e la prossima recessione mondiale

Il settimanale “the Economist”, uno dei più prestigiosi a livello mondiale, in prima di copertina raffigura un pianeta che indossa la mascherina e titola “Quanto sarà pesante?”. L’editoriale è ancora più esplicito: “Rallentamento virale”.

Internazionale

Sull’economia mondiale arriva una nuova tempesta

Oramai è un dato di fatto, l’economia internazionale ha già un piede nella recessione. Ma a 11 anni dalla grande crisi del 2008, la borghesia ha già scoccato tutte le frecce del suo arco. L’economia internazionale entra in questa nuova fase recessiva portandosi ancora dietro tutte le contraddizioni accumulate con le politiche adottate per affrontare la crisi precedente.

Internazionale

“The Economist” e i pericoli di una nuova recessione

“Un’altra crisi economica è solo una questione di tempo. E combatterla sarà più duro della volta precedente”. Con queste parole inizia uno speciale dedicato all’economia mondiale del prestigioso settimanale in lingua inglese “the Economist”.

Internazionale

Una nuova recessione mondiale è alle porte

Il Fondo Monetario Internazionale è stato costretto, non solo a ridurre ripetutamente le sue previsioni di crescita, ma ora anche a prevedere un calo del PIL mondiale in termini di