Tag "Meridione"

Storia e Memoria

A 40 anni dall’omicidio – Il ricordo di Peppino Impastato deve vivere nella lotta!

Oggi ricorre il quarantesimo anniversario dell’omicidio di Peppino Impastato. Lo ricordiamo con questo articolo pubblicato su Falcemartello esattamente dieci anni fa.

Meridione

Salento: ancora repressione contro i No-Tap

Dopo il successo delle ultime azioni da parte degli attivisti No-Tap, le istituzioni salentine hanno sentito il bisogno di riaffermare il loro servilismo nei confronti delle multinazionali che stanno saccheggiando il territorio.

Meridione

No-Tap – Occupazione militare nel Salento

Nella notte di oggi l’intero paese di Melendugno è stato completamente militarizzato per permettere la ripresa dei lavori per la Tap (Trans Adriatic Pipeline).

Sindacato

La crisi del mezzogiorno è anche crisi della strategia della Cgil!

Giovedì 14 e venerdì 15 settembre si è svolta a Lecce l’Assemblea generale della Cgil dedicata al mezzogiorno. Pubblichiamo di seguito l’intervento di Mario Iavazzi, componente del direttivo nazionale della Cgil.

Meridione

Lotta contro la TAP: vincere è possibile!

Continua nel Salento la lotta contro la TAP (Trans Adriatic Pipeline), mega-gasdotto che, attraversando la Grecia, dovrebbe portare il combustibile dall’Azerbaigian fino alle coste salentine, per proseguire poi fino in Nord Europa. Centinaia di attivisti stanno in questi giorni portando avanti iniziative pacifiche ma decise per cercare di impedire i lavori di realizzazione di questa grande opera inutile.

Lotte e Sindacato

Dove vanno trovate le colpe del disastro ferroviario in Puglia?

A seguito del disastro ferroviario avvenuto il 13 luglio tra Andria e Corato, in una intervista all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato (Renato Mazzoncini), su IL SOLE 24 ORE del… Leggi tutto

Meridione

Non un passo indietro. I lavoratori di Gela in lotta!

Lunedì 18 gennaio circa 2500 lavoratori, tra indotto e diretto, hanno proclamato lo sciopero ad oltranza bloccando tutti gli accessi alla raffineria e alla città. Una città che di fatto vive grazie al lavoro della raffineria e che ora progressivamente sta morendo. Ai lavoratori in protesta si sono uniti familiari, negozianti e artigiani, fino al corteo di oggi 26 gennaio, in quella che non è più solo una vertenza aziendale ma è una lotta di tutta la città.