Tag "Lenin"

Teoria

I marxisti e la guerra

Storicamente le guerre hanno sempre rappresentato un banco di prova decisivo per le organizzazioni del movimento operaio. è infatti proprio durante le guerre che è più forte la spinta a mettere da parte le differenze di classe in nome dell’unità nazionale, che è più forte la pressione sulla classe lavoratrice perché faccia propri gli obiettivi, gli interessi e le argomentazioni della classe dominante. Lo vediamo chiaramente anche oggi, con la propaganda martellante che ci spinge a schierarci contro la Russia, dalla parte della NATO, dell’Occidente, ecc.

Teoria

NUOVO LIBRO – L’Imperialismo fase suprema del capitalismo, di LENIN

Quando nel 1916 a Zurigo Lenin scrisse L’imperialismo, era impegnato in una battaglia senza quartiere contro i dirigenti dell’Internazionale Socialista, che avevano tradito la risoluzione del congresso di Basilea del 1912, dove era stata approvata all’unanimità la linea della “guerra alla guerra”.

Teoria

Lenin e la corsa agli armamenti

Pubblichiamo due articoli scritti da Lenin nel 1913, dal titolo: “A chi giova? ” e “Gli armamenti e il capitalismo”. I nostri lettori potranno subito comprendere come i marxisti si trovavano a fronteggiare allora una propaganda della classe dominante molto simile a quella attuale. Lenin smaschera questa propaganda in maniera brillante.

Teoria

Putin, Lenin e la questione nazionale ucraina

Il 25 febbraio, in un discorso che segnava l’inizio dell’attacco all’Ucraina, Vladimir Putin ha accusato Lenin, il partito bolscevico e la rivoluzione d’ottobre per l’esistenza dell’Ucraina moderna.

Russia

In difesa di Lenin – Putin e la questione ucraina

Putin, nel suo discorso alla nazione di ieri, ha spiegato che “L’Ucraina è stata creata da Lenin”. La verità è che la Rivoluzione d’Ottobre ha avuto il grande merito di liberare le nazionalità oppresse dalla Russia zarista, quella Russia che Lenin definiva una “prigione dei popoli” e negava ogni diritto alle minoranze etniche.
Rendiamo disponibile ai nostri lettori questa lettera di Lenin, scritta nel 1919, che sviluppa in poche pagine la posizione del marxismo sulla questione della nazionalità. Lasciamo parlare Lenin!

Russia 1917

La Rivoluzione d’Ottobre, vista da John Reed

Nel 104° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, pubblichiamo un capitolo de I dieci giorni che sconvolsero il mondo di John Reed, quello in cui narra gli avvenimenti della giornata del 7 novembre 1917 (25 ottobre secondo il calendario giuliano, in uso nella Russia degli zar). In quella giornata gli operai e i soldati di Pietrogrado, guidati dal Partito Bolscevico di Lenin e Trotskij, conquistavano il Palazzo d’Inverno, sede del governo provvisorio, portando così a compimento la prima rivoluzione proletaria vittoriosa nella storia dell’umanità.

Russia 1917

Storia del bolscevismo, vol.3 – Dalla guerra alla rivoluzione 1914-1917

È uscito il terzo e ultimo volume della Storia del bolscevismo di Alan Woods. Il volume prende le mosse dal momento dell’esplosione del primo conflitto mondiale, nell’agosto del 1914.

Teoria

Lenin – Discorso sulla questione italiana al Terzo congresso dell’Internazionale comunista

Cento anni fa, il 21 gennaio 1921, nasceva il Partito comunista d’Italia, a Livorno. In occasione di questo anniversario ripubblichiamo il discorso di Lenin al Terzo congresso del Comintern, dove la discussione sulla questione italiana e sulla scissione avvenuta pochi mesi prima dal Partito socialista, ebbe una notevole rilevanza.
Di tutto questo parleremo al seminario nazionale di sabato 23 gennaio, Gramsci, Bordiga e la nascita del Partito comunista d’Italia. Nel link troverete tutte le info.

Teoria

NUOVO LIBRO – Lenin e Trotskij, per cosa lottarono veramente

La nostra casa editrice ha pubblicato un nuovo importante testo teorico. Si tratta della prima edizione italiana di Lenin and Trotsky. What they really stood for,  scritto da Ted Grant e Alan Woods nel 1969.

Storia e Memoria

1920: Il Biennio rosso e l’occupazione delle fabbriche

Nel settembre del 1920, 500mila operai metalmeccanici in tutta Italia occuparono le fabbriche. Fu il punto più alto del processo rivoluzionario, conosciuto come il Biennio rosso, che da due anni attraversava il paese. Dalla fine della guerra nel novembre 1918, i lavoratori e i braccianti in più riprese si mobilitarono per migliorare le disastrose condizioni di vita in cui versavano. Non era solo il movimento operaio italiano a risvegliarsi; il vento sollevato dalla rivoluzione vittoriosa in Russia soffiava su tutta Europa.