Tag "Guerra in Ucraina"

Russia

Censura, arresti e minacce: la battaglia di Putin contro i “traditori della nazione”

Abbiamo ricevuto questa corrispondenza sulla crescente repressione all’interno della Russia, mentre l'”operazione speciale” (cioè la guerra in Ucraina) si trascina. Anche la minima critica all’invasione viene silenziata, pena l’arresto e il carcere. Testate giornalistiche indipendenti e piattaforme di social media vengono chiuse, e chiunque esprima disapprovazione per la guerra viene etichettato come un “traditore della nazione”. Queste misure sono un segno della debolezza del presidente Vladimir Putin, non della sua forza, e faranno solo accumulare risentimento fra le masse.

Russia

Russia: il Komsomol espelle chi si oppone alla guerra in Ucraina

Abbiamo ricevuto un breve rapporto sulla battaglia politica che si svolge nell’organizzazione moscovita del Komsomol (l’organizzazione giovanile del Partito Comunista della Federazione Russa) sulla questione della guerra in Ucraina. Come risultato della loro opposizione alla linea ufficiale e sciovinista della direzione del partito, i sostenitori della Tendenza Marxista e altri iscritti sono stati espulsi.

Ucraina

Tesi sulla guerra in Ucraina (Tendenza marxista, Ucraina)

Le seguenti brevi tesi sono state prodotte dai sostenitori della TMI in Ucraina, tradotte in italiano, trattano le origini della guerra in corso, e l’effetto reazionario che ha avuto sul paese. Per una soluzione internazionalista della guerra in Ucraina, e di tutte le guerre! Per la rivoluzione socialista!

Ucraina

Ucraina – Il governo Zelensky usa l’invasione per giustificare la repressione politica

Il governo di Zelensky continua a usare in maniera cinica l’invasione russa per giustificare la repressione degli oppositori politici. Le attività politiche di undici organizzazioni sono state vietate durante tutto il periodo del conflitto armato. Inoltre, ha usato i poteri della legge marziale per accorpare tutte le stazioni televisive del paese in un’unica emittente sotto il controllo del governo.

Europa

Come l’imperialismo occidentale ha preparato il terreno per il conflitto in Ucraina

Mentre l’esercito russo continua a bombardare le città dell’Ucraina, la stampa e i politici occidentali stanno facendo tutto il possibile per nascondere il ruolo dell’imperialismo occidentale in questo disastro. L’Occidente non è affatto neutrale ma ha provocato il conflitto per le proprie ragioni imperialiste.

Ucraina

NO alla guerra, NO all’imperialismo, NO al riarmo

La propaganda ufficiale sulla guerra ha una voce sola, che viene ripetuta in maniera martellante, asfissiante: Putin è il nuovo Hitler, che aggredisce senza motivo una piccola nazione libera, pacifica e democratica, l’Ucraina, che sta rispondendo con un’eroica resistenza popolare. Nulla si dice invece sul ruolo predominante che hanno giocato Stati Uniti, NATO ed Unione Europea nel provocare questo conflitto.

Russia

La Russia “barbarica” e l’Occidente “civilizzato”

La libertà di parola, e per estensione, la libertà di stampa, è sempre considerata come una delle pietre miliari della democrazia. È ciò che si dice che separa i fieri cittadini del mondo occidentale da tutte le altre nazioni meno fortunate. Si suppone che sia la linea rossa che distingue la civiltà dalla barbarie. Soprattutto, nel momento attuale della storia mondiale, si dice che distingua noi popoli del mondo occidentale civili, democratici e amanti della libertà dalla barbarie russa dispotica.

Russia

No all’invio di armi in Ucraina! Per l’internazionalismo!

Dopo una serie di mobilitazioni locali, sabato 5 marzo decine di migliaia di persone hanno manifestato a Roma in un corteo nazionale contro la guerra convocato dall’arcipelago pacifista e con le adesioni di CGIL, ARCI ed associazioni vicine al centro-sinistra.
Quali sono state le parole d’ordine del corteo? Perché i marxisti s’oppongono all’invio di armi all’Ucraina? Perché sono senza fondamento, persino grotteschi, i paragoni tra la resistenza contro la Russia dell’esercito ucraino e la Resistenza partigiana?

Ucraina

La guerra in Ucraina: una posizione internazionalista di classe – La dichiarazione della TMI

La prima vittima della guerra è la verità. Questo è vero anche per ciò che riguarda ‘intervento militare russo in Ucraina. I marxisti devono essere in grado di aprirsi un varco nella nebbia delle menzogne e della propaganda di guerra e analizzare le vere ragioni dietro il conflitto, cosa lo ha causato e i veri interessi che stanno dietro le spiegazioni e le giustificazioni delle diverse parti coinvolte. Soprattutto, dobbiamo farlo dal punto di vista degli interessi della classe operaia internazionale.

Ucraina

Il conflitto in Ucraina: è l’inizio della terza guerra mondiale?

Alan Woods (direttore di marxist.com) fornisce un aggiornamento sulla situazione in Ucraina. Dall’invasione della Russia, una raffica di propaganda è stata pompata dai media occidentali, contribuendo a un’atmosfera di totale isteria, con i giornali che ora strillano sulla minaccia di una terza guerra mondiale. Nel frattempo, i leader imperialisti continuano a mostrare una disgustosa ipocrisia nella loro condanna della “violazione della sovranità nazionale dell’Ucraina” di Putin, non avendo mai evitato in passato di scatenare la guerra per perseguire i loro interessi. I marxisti devono rifiutare il messaggio cinico del “patriottismo” e dell’ “unità nazionale”, mentre noi continuiamo ad opporci alle nostre stesse classi dominanti in ogni paese.