Tag "Guerra in Ucraina"

Germania

Crisi energetica in Germania: lavoratori, “state al gelo per la libertà”!

Il governo tedesco è costretto a razionare l’acqua calda, diminuire l’illuminazione stradale e aprire centri speciali riscaldati  per coloro che non possono permettersi il riscaldamento centralizzato, in un Paese dove le temperature invernali scendono regolarmente sotto lo zero. Molti tedeschi stanno mettendo da parte la legna per riscaldarsi, in quanto tanti prevedono che i rifornimenti di gas si esauriranno del tutto o quasi all’inizio del 2023. Ecco le prospettive tetre che si presentano davanti alla classe lavoratrice del colosso economico dell’Europa.

Internazionale

Summit Nato: la Cina nel mirino

Il summit della Nato del 28-30 giugno a Madrid si è svolto sullo sfondo della guerra in Ucraina. Nonostante tutte le chiacchiere sull’“unità”, la realtà è che si è aperta una profonda frattura fra gli Usa e l’asse franco-tedesco. Per la prima volta il nuovo documento di “Concetto strategico” della Nato definisce la Cina una “sfida sistemica”. Si tratta di un riconoscimento ufficiale del relativo declino dell’imperialismo Usa e della minaccia posta da una potenza in ascesa.

Ucraina

Ucraina – Il Partito comunista messo al bando dal governo ipocrita di Zelenskij

All’inizio di luglio, i tribunali ucraini hanno ordinato la chiusura del Partito Comunista di Ucraina (PCU) e il sequestro dei suoi beni. L’attacco antidemocratico fa parte di una scandalosa campagna per annientare il dissenso politico e macchiare l’immagine del “comunismo” associandolo all’imperialismo russo

Ucraina

L’imperialismo occidentale esprime pessimismo rispetto all’Ucraina

Sono passati più di 100 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, e non si intravede la fine della guerra. Le dichiarazioni entusiastiche dell’Occidente dopo il ritiro della Russia dalle aree occupate intorno a Kiev, Sumy, Chernihiv e Kharkiv si sono trasformate in valutazioni più pessimistiche. Le forze russe, grazie a un’artiglieria superiore, stanno avanzando nel Donbass, lentamente, ma implacabilmente.

Internazionale

La guerra in Ucraina e il nuovo disordine mondiale

Dal conflitto ucraino sta emergendo una svolta fondamentale nei rapporti internazionali. Il mondo capitalista entra in una fase di “deglobalizzazione” o, più precisamente, della costruzione di blocchi di alleanze contrapposti che sempre più sistematicamente costringono tutti i paesi ad allinearsi all’interno dell’uno o dell’altro di questi blocchi.

Ucraina

La guerra per procura dell’imperialismo USA: combattere la Russia fino all’ultima goccia di sangue ucraino

“Non siamo in guerra solo per sostenere gli ucraini. Siamo fondamentalmente in guerra con la Russia, anche se per procura, ed è importante che la vinciamo”, ha affermato il deputato statunitense Seth Moulton durante un’apparizione a Fox News. Forse è stato più franco di altri, ma il messaggio è arrivato forte e chiaro dai rappresentanti ufficiali dell’amministrazione Biden. Alla domanda su cosa potrebbero considerare gli Stati Uniti come un ​​successo nella guerra, il segretario alla Difesa di Biden, Lloyd Austin ha detto “vogliamo vedere la Russia indebolita”.

Ucraina

Crisi in Ucraina: Biden soffia sul fuoco della guerra

In un annuncio shock, il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ha dichiarato ai media russi di stato: “La NATO, in sostanza, è impegnata in una guerra di procura con la Russia e sta armando quel ‘procuratore’”. In un tono insolitamente acceso, ha accusato la NATO di combattere una guerra per procura fornendo aiuti militari all’Ucraina, proprio in un momento in cui i ministri della difesa occidentali si sono riuniti, ospitati dagli Stati Uniti, in Germania per una serie di colloqui, al fine sostenere l’Ucraina in quello che un generale statunitense ha chiamato un periodo “molto critico”.

Antifascismo e Antirazzismo

25 APRILE – Non “arruoleremo” i partigiani nella NATO!

Il governo Draghi ed in particolare il PD intensificano la propaganda col parallelismo tra la Resistenza antifascista del 1943-1945 e quella contro l’invasione russa guidata dallo stato maggiore dell’esercito ucraino. Peraltro, creare un clima di unità nazionale – rafforzato dall’adesione della destra di Fratelli d’Italia al bellicismo governativo – servirà ad imporre meglio i prossimi attacchi allo stato sociale ed ai diritti dei lavoratori. Opporsi a questa propaganda è necessario: giù le mani dalla Resistenza!

Le iniziative

Comprendere il mondo per trasformarlo – Un bilancio dell’assemblea nazionale di Alziamo la testa

Si è svolta, il 9 e 10 aprile, la nostra entusiasmante Assemblea Nazionale del Coordinamento studentesco ALT – Alziamo la testa che ha riunito a Milano giovani e giovanissimi da tutt’Italia e ne ha coinvolti altrettanti grazie alla diretta sul nostro canale YouTube. L’assemblea ha suscitato una ventata di sano ottimismo nei compagni di tutte le città e ha avvicinato alla militanza attiva svariati giovani che iniziano a vedere nella Tendenza Marxista Internazionale l’organizzazione rivoluzionaria mondiale a cui unirsi per lottare contro un sistema, quello capitalista, che oggi non offre nient’altro se non inflazione e povertà, guerre e diseguaglianze.

Politica generale

NO alla guerra, NO ai sacrifici

La guerra in Ucraina prosegue, si fa sempre più crudele e soprattutto non se ne vede la fine. Una soluzione del conflitto sembra allontanarsi tanto sul piano militare che su quello diplomatico. La Russia non appare in grado di ottenere un successo militare risolutivo in tempi brevi e in questo hanno giocato un ruolo decisivo le armi inviate all’esercito ucraino dagli Stati Uniti e dagli altri paesi NATO.