Tag "Guerra in Ucraina"

Russia

La caduta di Kherson: cosa comporta per la guerra in Ucraina?

Quando il ministro della difesa russo è apparso sui media di Stato per annunciare di avere dato l’ordine della ritirata dalla riva occidentale del fiume Dnipro, abbandonando anche la città di Kherson, che si trova sulla riva orientale, la notizia è stata subito salutata dai media occidentali come una grande vittoria per l’esercito ucraino.

Ucraina

Armi all’Ucraina? A coloro che fanno cattivo uso delle parole di Trotskij, diciamo: “Imparate a pensare!”.

Dopo l’invasione russa di febbraio, l’Occidente ha riversato ingenti quantità di armi in Ucraina . Anche in precedenza, la NATO e gli Stati Uniti hanno fornito all’esercito ucraino addestramento e

Ucraina

Manifesto contro la guerra

A otto mesi dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, la guerra si prolunga e si estende. Nessuna soluzione è in vista mentre aumentano le distruzioni, le morti, la miseria anche ben oltre i paesi coinvolti.
Tutte le roboanti menzogne di guerra, da entrambi i lati, sono messe a nudo.
Ribadiamo innanzitutto che questa guerra è un conflitto che vede contrapporsi due schieramenti ugualmente reazionari, ugualmente responsabili e che non devono ricevere nessun sostegno da parte dei lavoratori, dei giovani, delle masse che in questo conflitto nulla hanno da guadagnare e tutto da perdere.

Ucraina

La guerra in Ucraina – Un’analisi marxista

A otto mesi dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, la guerra si prolunga e si estende. Nessuna soluzione è in vista mentre aumentano le distruzioni, le morti, la miseria anche ben oltre

Ucraina

Nemici su tutti i fronti: Zelenskij usa la guerra per attaccare i diritti dei lavoratori

Mentre milioni di ucraini vivono in rovina, come conseguenza dell’invasione russa, il parlamento dell’Ucraina ha accelerato l’approvazione dei tagli ai diritti dei lavoratori più micidiali che la storia del Paese ricordi. Il 1° luglio alla Rada è passata la legge #5371, che – tra le altre cose – aumenta la settimana lavorativa a 60 ore e permette ai padroni con meno di 250 dipendenti di licenziare i lavoratori in caso di danneggiamenti alle proprietà causati da attività militari, o di assenza dal lavoro per un periodo superiore a quattro mesi.

Russia

La guerra in Ucraina a una svolta?

L’offensiva sul fronte di Karkhiv da parte dell’esercito ucraino, seguita dalla mobilitazione parziale ordinata da Putin e dal referendum per l’annessione dei territori occupati, costituiscono un punto di svolta nella guerra in Ucraina.

Germania

Crisi energetica in Germania: lavoratori, “state al gelo per la libertà”!

Il governo tedesco è costretto a razionare l’acqua calda, diminuire l’illuminazione stradale e aprire centri speciali riscaldati  per coloro che non possono permettersi il riscaldamento centralizzato, in un Paese dove le temperature invernali scendono regolarmente sotto lo zero. Molti tedeschi stanno mettendo da parte la legna per riscaldarsi, in quanto tanti prevedono che i rifornimenti di gas si esauriranno del tutto o quasi all’inizio del 2023. Ecco le prospettive tetre che si presentano davanti alla classe lavoratrice del colosso economico dell’Europa.

Internazionale

Summit Nato: la Cina nel mirino

Il summit della Nato del 28-30 giugno a Madrid si è svolto sullo sfondo della guerra in Ucraina. Nonostante tutte le chiacchiere sull’“unità”, la realtà è che si è aperta una profonda frattura fra gli Usa e l’asse franco-tedesco. Per la prima volta il nuovo documento di “Concetto strategico” della Nato definisce la Cina una “sfida sistemica”. Si tratta di un riconoscimento ufficiale del relativo declino dell’imperialismo Usa e della minaccia posta da una potenza in ascesa.

Ucraina

Ucraina – Il Partito comunista messo al bando dal governo ipocrita di Zelenskij

All’inizio di luglio, i tribunali ucraini hanno ordinato la chiusura del Partito Comunista di Ucraina (PCU) e il sequestro dei suoi beni. L’attacco antidemocratico fa parte di una scandalosa campagna per annientare il dissenso politico e macchiare l’immagine del “comunismo” associandolo all’imperialismo russo

Ucraina

L’imperialismo occidentale esprime pessimismo rispetto all’Ucraina

Sono passati più di 100 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, e non si intravede la fine della guerra. Le dichiarazioni entusiastiche dell’Occidente dopo il ritiro della Russia dalle aree occupate intorno a Kiev, Sumy, Chernihiv e Kharkiv si sono trasformate in valutazioni più pessimistiche. Le forze russe, grazie a un’artiglieria superiore, stanno avanzando nel Donbass, lentamente, ma implacabilmente.