Tag "Donne"

Donne

Donne, pandemia e crisi economica – Più colpite, ma anche più combattive

I dati della attuale crisi economica in relazione all’occupazione sono impietosi. Rispetto al periodo pre-Covid si stima a 10 milioni il calo di occupati in Europa, con una previsione di 12 milioni entro la fine dell’anno. Ma all’interno di questo dato sta emergendo nelle ultime settimane un’ulteriore carneficina. E cioè che questa crisi sta pesantemente facendo regredire in particolare la condizione delle lavoratrici.

Polonia

“Avete voluto la guerra!” –  Le donne polacche ancora in piazza per il diritto all’aborto

La sentenza del 22 Ottobre della corte costituzionale dichiara l’aborto contrario alla costituzione anche in caso di gravi malformazioni del feto rende ancora più restrittiva una legge tra le più reazionarie d’Europa. Le donne, in Polonia, possono interrompere la gravidanza solo in caso di stupro , incesto , gravi anomalie del feto o se la  gravidanza minaccia la vita stessa delle gestanti. Nei fatti questa sentenza cancella qualsiasi possibilità di abortire legalmente, e in sicurezza. 

Polonia

Polonia -La proibizione dell’aborto da parte della magistratura è un attacco alla classe operaia!

Migliaia di persone sono scese in piazza in Polonia contro la decisione della Corte costituzionale di vietare l’aborto anche in caso di malformazione e malattia irreversibile del feto. Pubblichiamo il

India

India – Per porre fine all’oppressione delle donne dobbiamo lottare per il socialismo!

Una donna appartenente ad una casta inferiore, quella dei Dalit, è morta in un ospedale di Delhi martedì 29 settembre dopo essere stata violentata e torturata da quattro uomini nel distretto di Hathras dell’Uttar Pradesh. L’indignazione pubblica sta travolgendo il Paese. Questa azione raccapricciante e disumana ha evidenziato ancora una volta la barbarie che le donne povere delle caste inferiori affrontano quotidianamente in India, una barbarie radicata nel marcio sistema capitalista.

Donne

Il cimitero dei feti: non è un film horror ma l’ennesimo attacco alle donne

Roma. Cimitero di Prima Porta. Centinaia di tombe contenenti feti con croci bianche sono state trovate nel più grande cimitero della Capitale. Sulle croci ci sono i nomi e i cognomi delle donne che hanno interrotto le gravidanze.

Donne

194, una legge sotto attacco da 42 anni

A 42 anni dall’approvazione, la legge 194 è ancora lontana dalla piena applicazione e ancora oggi moltissime donne rischiano la vita per aborti illegali visto che più del 70 per cento tra medici e sanitari è obiettore e si rifiuta di esercitare l’interruzione di gravidanza. In queste ultime settimane, la giunta di destra dell’Umbria ha lanciato sulla pillola RU486 un nuovo attacco ai diritti delle donne.

Donne

Covid 19 e violenza contro le donne

La pandemia ha fermato quasi tutto, ma non la violenza contro le donne, anzi l’isolamento sociale e la convivenza forzata hanno aggravato una condizione già difficile che molte donne vivono in quel luogo che ormai non può essere più considerato il più sicuro: la casa e con essa la famiglia.

Politica generale

Lo stato sociale nell’emergenza coronavirus: #Restateacasa e #Arrangiatevi

Il distanziamento sociale necessario a contrastare la diffusione del contagio da coronavirus è stato promosso con campagne mediatiche che esaltano la bellezza dello stare in casa: “finalmente ci possiamo dedicare a tutto quello che non riusciamo a fare nel normale tran tran quotidiano”. Ma la realtà è ben diversa.

Cile

Cile, 8 marzo – “Facciamo la storia!” In milioni per le strade denunciano il terrorismo statale

L’8 marzo un corteo epocale ha riempito le strade del Cile per celebrare la Giornata Internazionale delle Donne Lavoratrici. Secondo gli organizzatori, solo a Santiago circa 2 milioni hanno sfilato e la cifra nazionale è stata attorno ai 3,5 milioni di persone.

Donne

8 marzo – Basta subire, ritorniamo a lottare!

L’oppressione subita dalle donne solo nella sua veste più brutale si manifesta con la violenza. Ad essa va aggiunta la sottomissione, i ricatti subiti sui posti di lavoro e le differenze salariali sulla base del genere che aumentano le difficoltà per una piena emancipazione. Esiste una sola strada percorribile che è quella della lotta per una società più giusta e più equa.