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emergenza coronavirus

Scontro sul Green pass – Vaccini Sì, discriminazioni No!

Il Green pass è stato introdotto con la consueta promessa che avrebbe consentito un ritorno alla normalità, obiettivo che doveva giustificare le restrizioni per i non vaccinati. La speranza di milioni di persone è stata usata in modo cinico dal governo Draghi per consolidare il proprio sostegno nella società e per coprire le insanabili incoerenze del provvedimento con una propaganda martellante.

Sindacato

Il sindacato e l’obbligo vaccinale

Siamo decisamente lontani da una posizione che esprima la necessità della massima diffusione della campagna vaccinale, lottando per l’abolizione dei brevetti e una ricerca totalmente pubblica, della prevenzione e delle cure, a partire da un drastico aumento dei finanziamenti alla sanità pubblica, opponendosi a qualsiasi forma di discriminazione di lavoratrici e lavoratori, siano essi l’accesso alla mensa, ai trasporti o al diritto al lavoro.

emergenza coronavirus

Sì a vaccini, prevenzione e cure per tutti! No alle discriminazioni!

Sulla scia di Macron, anche il governo Draghi ha imboccato la strada del Green pass e si sta valutando se adottare l’obbligo vaccinale, in particolare per i lavoratori della scuola. Siamo favorevoli a una campagna vaccinale capillare, estesa, rapida e che invitiamo tutti quelli che possono farlo senza ragionevolmente correre rischi a vaccinarsi, per sé e per coloro che hanno attorno. Chiarito questo, i provvedimenti del governo sono ipocriti, in larga misura inefficaci e soprattutto discriminatori.

emergenza coronavirus

La lotta per la salute è una lotta contro il capitalismo

L’editoriale del nuovo numero di Rivoluzione A livello mondiale il contagio da Covid è in rapida risalita dalla fine di febbraio. Alla data in cui scriviamo siamo vicini a superare

Sindacato

Vaccini e diritto alla salute di lavoratori, anziani e persone fragili? Sacrificati sull’altare del profitto!

Il 6 aprile sono stati sottoscritti due protocolli da Cgil Cisl Uil, governo e associazioni d’impresa, sulla sicurezza e le vaccinazioni nei luoghi di lavoro. Sono un aggiornamento delle precedenti intese di marzo e aprile 2020, ne contengono tutti i limiti e, anzi gli elementi negativi sono ancora più approfonditi.

Brasile

Brasile al collasso – Abbasso il governo Bolsonaro!

In Brasile la pandemia è fuori controllo. Secondo i dati ufficiali, al momento in cui scriviamo (21 marzo) ci sono già state più di 294.000 persone uccise dal COVID-19. In media ogni giorno si registrano circa 2.000 nuovi decessi. È probabile che queste cifre siano significativamente più elevate, dato che i dati ufficiali sono sottostimati.

emergenza coronavirus

Pandemia permanente? Mutazioni, il fallimento del mercato e Zero-COVID

È passato circa un anno da quando è stata dichiarata la pandemia globale per il COVID-19. Fino ad ora oltre due milioni di persone sono morte per causa diretta del virus. Molti altri sono morti per cause connesse ad esso. Mentre i vaccini ora in circolazione offrono una speranza per le masse, la crisi è tutt’altro che finita. Non da ultimo perché il protezionismo e il “nazionalismo dei vaccini” stanno impedendo a miliardi di persone di accedere effettivamente a queste risorse salvavita. Quando finirà tutto questo?

Politica generale

100mila morti, un anno di pandemia – Affossano la scuola, falliscono sui vaccini, salvano solo il profitto

L’editoriale del nuovo numero di Rivoluzione
Sono bastate poche settimane e il “governo dei migliori” si è ritrovato esattamente allo stesso punto dove era arrivato Conte. Come già Conte, anche Draghi parla dell’“ultimo sforzo”: chiudiamo fino a Pasqua, poi il vaccino ci tirerà tutti fuori dai guai.

Politica generale

Bologna, zona arancione rafforzata – Il trionfo del profitto sulla salute

Pubblichiamo il volantino che in nostri compagni di Bologna distribuiranno stasera nella manifestazione di “Priorità alla scuola” contro i provvedimenti di Bonaccini.

Donne

Cooperative sociali e sfruttamento: il punto di vista di una lavoratrice

Pubblichiamo un’intervista ad una lavoratrice del settore delle cooperative sociali che si occupano di assistenza socio-sanitaria domiciliare e nelle residenze sanitarie, un importante contributo verso “Libere di lottare!”, il convegno