Tag "Coronavirus"

Internazionale

Felice anno nuovo – solo per qualcuno

Alan Woods, direttore di marxist.com, esamina la tumultuosa situazione mondiale all’alba del 2021. Il capitalismo è in una profonda crisi. Mentre un pugno di miliardari si arricchisce, la stragrande maggioranza è intrappolata tra la pandemia di coronavirus e la povertà. Ma i marxisti rimangono ottimisti. La classe operaia e la gioventù stanno iniziando a scaldare i muscoli in preparazione alle battaglie future .

Politica generale

Governo Conte – Allo sbando verso la terza ondata

La cosiddetta terza ondata dell’epidemia è in pieno sviluppo. Le cifre record di vittime e di nuovi contagi negli Usa e in Gran Bretagna sono un chiaro avvertimento. In Italia, Francia, Germania ecc. il tentativo di fermare il contagio con misure a geometria variabile si è dimostrato fallimentare. La diffusione del virus rallenta solo temporaneamente per poi riprendere a salire prima ancora che i reparti ospedalieri si siano svuotati.

emergenza coronavirus

La guerra dei vaccini, tra profitto e propaganda

La vicenda dei vaccini per il Covid dimostra in forma concentrata la criminale assurdità della gestione sanitaria in mano al capitale. Proprio quando sarebbe necessaria la massima collaborazione internazionale, la condivisione di dati e di esperienze, informazioni essenziali vengono coperte dal segreto per spiazzare la concorrenza e i vaccini stessi sono coperti da brevetti.

emergenza coronavirus

Vaccini COVID-19: i profitti di Big Pharma sono più importanti delle vite umane

I vaccini per il COVID-19 che lentamente cominciano ad essere distribuiti, offrono un barlume di speranza a milioni di persone comuni che hanno trascorso la maggior parte dell’anno intrappolate nell’incubo, apparentemente senza fine, di questa pandemia. Per i capitalisti del settore farmaceutico, queste risorse essenziali (il cui sviluppo è stato finanziato in gran parte con denaro pubblico) sono una miniera d’oro da depredare.

Internazionale

Ci sarà un boom?

I capitalisti non vedono l’ora che la crisi del COVID-19 finisca e molti prevedono una ripresa economica rapida. Ma la nuova normalità sarà quella della crisi, del caos e della lotta di classe.

Politica generale

Il Decreto di Conte è una farsa! Bloccare tutte le produzioni non essenziali, garantire pieno salario, espropriare tutte le risorse necessarie

Con il Dpcm del 3 novembre l’Italia ritorna ad applicare restrizioni e lockdown. Questo decreto ha tutti i caratteri della farsa: fra le tante restrizioni introdotte nel Dpcm (coprifuoco, divieti di circolazione, chiusura dei locali, delle palestre, autocertificazoni, ecc.) spicca una gigantesca macchia bianca, ossia le aziende. Tutto rimane come prima!

Meridione

Per chi suona la campana delle proteste a Napoli

Ieri, dopo l’invocazione del lockdown regionale, 2mila persone si sono riversate a Santa Lucia, dove si trova la sede della regione Campania. Sfidando il coprifuoco, che entrava in vigore proprio quella notte, i manifestanti hanno dato vita ad un corteo e a blocchi stradali, con proteste sfociate in scontri con le forze dell’ordine e in scene da guerriglia urbana.

Politica generale

Di fronte alla seconda ondata: o loro, o noi

Ormai è evidente: la seconda ondata è in piena diffusione ed è peggio della prima. Il contagio si diffonde a velocità doppia rispetto al picco di primavera, e non siamo neppure vicini all’inverno. Il numero delle vittime è ancora lontano da quello del primo picco, ma è fin troppo facile capire che purtroppo non potrà che seguire la curva del contagio e dei ricoveri, a loro volta in rapido aumento.

Spagna

Spagna – Il confinamento selettivo a Madrid fa esplodere la rabbia

Venerdì 18 settembre, la presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso che fa parte del PP (Partito popolare), il principale partito di destra, ha annunciato un “lockdown differenziato” di 37 zone nei quartieri meridionali e nei comuni alla periferia della capitale, che ospitano alcuni dei quartieri più poveri e anche quelli più colpiti dalla pandemia del COVID-19. Questa misura discriminatoria e inefficace ha suscitato un’immediata indignazione tra i residenti di questi quartieri operai che hanno portato avanti una serie di proteste.

Cina

La lotta degli studenti cinesi contro il “lockdown formalista”.

Nell’ultima settimana gli studenti universitari di tutta la Cina si sono scontrati apertamente contro le amministrazioni degli atenei, che li hanno di fatto confinati nei loro campus in nome del rispetto delle norme di sicurezza emanate dal governo in relazione al coronavirus. Queste proteste si sono diffuse a macchia d’olio, dalla capitale Pechino al Fujian a sud, alla Mongolia interna a nord e oltre, coinvolgendo migliaia di campus.