Tag "194"

Donne

Il cimitero dei feti: non è un film horror ma l’ennesimo attacco alle donne

Roma. Cimitero di Prima Porta. Centinaia di tombe contenenti feti con croci bianche sono state trovate nel più grande cimitero della Capitale. Sulle croci ci sono i nomi e i cognomi delle donne che hanno interrotto le gravidanze.

Donne

194, una legge sotto attacco da 42 anni

A 42 anni dall’approvazione, la legge 194 è ancora lontana dalla piena applicazione e ancora oggi moltissime donne rischiano la vita per aborti illegali visto che più del 70 per cento tra medici e sanitari è obiettore e si rifiuta di esercitare l’interruzione di gravidanza. In queste ultime settimane, la giunta di destra dell’Umbria ha lanciato sulla pillola RU486 un nuovo attacco ai diritti delle donne.

Donne

Roma, 24 novembre – Tutte in piazza!

Il 24 novembre a Roma si terrà la manifestazione nazionale per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Da qualche anno questa giornata ha riacquistato connotati di un momento importante di mobilitazione e di lotta a livello internazionale. Anche quest’anno le motivazioni che ci vedranno in piazza sono tante.

Donne

Divorzio e aborto – Diritti delle donne sotto attacco: NO al Ddl Pillon!

Dalla mozione approvata dal comune di Verona al disegno di Legge Pillon, le forze reazionarie vanno all’attacco dei diritti delle donne. Dobbiamo tornare a mobilitarci, aiutate anche dall’esempio dei grandi movimenti delle donne che in Polonia, Argentina, Irlanda hanno preso le piazze in questi mesi!

Donne

40 anni di 194 – Abolire l’obiezione! Riconquistare il diritto di aborto con le lotte!

Il volantino che stiamo distribuendo in tutta Italia in occasione dell’anniversario dell’approvazione della Legge 194.

Donne

San Camillo di Roma – Sì al concorso, no all’obiezione di coscienza

Ieri il Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha annunciato l’assunzione di due medici non obiettori di coscienza presso l’Ospedale San Camillo di Roma. Questi medici hanno partecipato a un concorso indetto nel 2015 solo per medici non obiettori.

Donne

Di obiezione si muore!

Dopo la tragedia di Catania, ribadiamo il nostro NO all’obiezione di coscienza dentro agli ospedali, dentro ai consultori. Non basta tuttavia l’indignazione di fronte alle tragedie, è arrivato il momento di costruire un movimento di lotta per la difesa e l’ampliamento dei diritti delle donne come hanno fatto le donne polacche che con le loro lotte hanno sconfitto, almeno in parte, i piani reazionari del governo e della chiesa.