Statale di Milano: contro il numero chiuso!

Pubblichiamo il volantino che i Compagni del Collettivo Pantera hanno distribuito all’Università Statale di Milano contro la decisione del Senato Accademico di approvare le linee guida per introdurre il numero programmato, anticamera per il numero chiuso, ai corsi di laurea di Studi Umanistici.

Scarica il volantino in formato PDF

Articoli correlati

Studenti

Liceo Petrocchi (Pistoia) – No alla repressione!

Non può essere un caso che, oltre alle grandi città come Roma, Firenze e Napoli, anche gli studenti del liceo Petrocchi di Pistoia abbiano deciso di occupare, per due volte, la propria scuola a partire dal 21 febbraio. “Ce ne occupiamo noi”: recitava così uno degli striscioni più in vista esposti nella sede centrale.

Studenti

Milano – La scuola borghese offre corsi di sopravvivenza: in classe coi secchi.

Due gocce d’acqua son state sufficienti a rendere lo scorso lunedì [29 ottobre] un vero e proprio incubo in una miriade di scuole italiane. Negli ultimi giorni è diventato virale il video del crollo del controsoffitto di un’aula del Politecnico di Milano, con sede a Bovisa.

Ambiente

Clima: il movimento rilancia!

Il terzo Climate Strike in Italia è stato un successo, con più di 500mila giovani in piazza, superando anche le cifre del primo sciopero del 15 marzo. Diversi aspetti hanno contribuito a questa crescita, che non è solo una crescita numerica ma uno sviluppo politico che merita di essere compreso.

Studenti

Milano, 9-10 aprile – Assemblea nazionale di ALT! (Alziamo la testa)

Il coordinamento studentesco ALT! (Alziamo La Testa!) organizza due giorni di discussione marxista sugli eventi più importanti che stanno sconvolgendo il mondo, sulla storia del movimento studentesco e dei partiti rivoluzionari e sulle basi teoriche di cui abbiamo bisogno come guida per l’azione.

Studenti

Roma – Dopo le occupazioni, quale strada per il movimento studentesco?

Negli ultimi mesi, gli studenti dei licei in tutta Roma si sono mobilitati per manifestare il proprio dissenso nei confronti delle pessime condizioni della scuola italiana, problemi cronici esasperati dalla pandemia. Questa mobilitazione ha rappresentato una svolta dal punto di vista dell’estensione: non si sono attivate solo le scuole del centro storico, dove tradizionalmente i collettivi sono più attivi e presenti.

Studenti

Bologna si mobilita: chiediamo servizi, ci danno repressione

“Adesso basta!” Questo è stato il grido che molti studenti dell’ateneo di Bologna hanno lanciato in questi giorni, in risposta all’ennesimo tentativo da parte delle istituzioni accademiche di militarizzare la zona universitaria.