3 Aprile 2020

Saluti da tutto il mondo all’assemblea “I lavoratori non sono carne da macello”

L’assemblea nazionale dell’appello “I lavoratori non sono cane da macello” è stata seguita con molta attenzione a livello internazionale. Di seguito, i messaggi che sono giunti alla presidenza.

Lavoratori di tutti i paesi, unitevi!

 

1- USA

Saluti all’assemblea I lavoratori non sono carne da macello

Cari compagni,

I compagni della Tmi americana, membri dei sindacati, mandano il loro saluto rivoluzionario alla vostra assemblea!

Il Covid-19 è solo l’ultimo esempio di come l’attuale declino del capitalismo internazionale sta spingendo un nuovo settore di lavoratori a cercare le idee marxiste. L’attuale crisi sanitaria insieme alla recessione economica, sta generando grandi cambiamenti nella coscienza di vasti settori della classe operaia. Scioperi selvaggi si sono verificati in numerosi paesi, tra cui gli Stati Uniti. Noi negli Stati Uniti osserviamo con grande interesse gli scioperi e le lotte in Italia!

La vostra iniziativa apre la strada in questa battaglia. Faremo girare il vostro appello nel più ampio modo possibile e faremo il possibile per sostenere i vostri sforzi! Avanti verso un’Italia socialista, un’Europa socialista e un mondo socialista!

Saluti comunisti,

Jonathan Lange, member of NWU/UAW Local 1981 (National Writers Union, Philadelphia, PA.) (a titolo personale)

Jack O’Dowd, member of Seafarers International Union (NJ) (a titolo personale)

Dave May, member of NALC, Branch 5847 (National Association of Letter Carriers) (St. Louis, Mo. Metro area) (a titolo personale)

Josh Lucker, a member of Southwestern Illinois College Faculty Union Local 041830, IFT/AFT (a titolo personale per entrambi i sindacati)

Stefanie Reis, Massachusetts Nursing Union (Boston) (a titolo personale)

Jess Walker, HUCTW, Harvard Union of Clerical & technical Workers, AFSCME (Boston) (a titolo personale)

Chris Persampieri, member of NALC Local 18, (National Association of Letter Carriers), (Boston) (a titolo personale)

Rob Mirabito, Carpenters Union, Local 327, (Boston) (a titolo personale)

Justin Deters, WGWU Washington University Graduate Workers Union, (St. Louis Metro area)

Nate Brown, Wesport Federation of Teachers, AFT (Massachuesttes)

John Peterson, member of CWA Local 37002 (NYC, NY) (a titolo personale)

Antonio Balmer, member of CWA Local 37002 (NYC, NY) (a titolo personale)

Pete Walsh, member of CWA Local 37002 (NYC, NY) (a titolo personale)

Mark Rahman, member of CWA Local 37002 (New Jersey) (a titolo personale)

Retired union members – Membri del sindacato in pensione

Thomas Trottier, member of the Organization of Staff Analysts (Retired)(OSA) (New York City, New York) (a titolo personale)

Sam Swartz, member of SEIU Local 1199 (NYC, NY)  (Retired) (a titolo personale)

Alfredo Pena, member of AFSCME DC 37, Local 154 (NYC, NY)  (Retired) (a titolo personale)

 

2 Francia

Auguri per una splendida iniziativa!

Grégory Lavainne, UNSA delegate at Amazon in France.

 

3 Gran Bretagna

Saluti fraterni a questo importante incontro di oggi. Questo lancio della campagna, oltre a fornire ispirazione, sarà anche una fonte di informazioni ed esperienza che può aiutare i sindacalisti qui nella nostra lotta per denunciare i “nostri” padroni (locali) che traggono profitto dalla crisi e per costruire un movimento per un futuro socialista.

Ross Walker, Trade Union Rep, UCU (University and Colleges Union) Queen Margaret University, Edinburgh (personal capacity)

Un saluto dai compagni della TMI britannica

Mi chiamo Jason Phillips e sono il responsabile del lavoro nel partito laburista per il gruppo del Socialist Appeal di Stratford.

Voglio inviare la mia solidarietà ai miei compagni in Italia in questo difficile momento. Sono un rappresentante sindacale per il mio posto di lavoro che è un supermercato.

Il sindacato si chiama USDAW (sindacato del commercio, della distribuzione e lavori affini). È uno dei sindacati più grandi del paese ed è il più grande sindacato dei lavoratori al dettaglio. Sono un rappresentante dei lavoratori per la salute e sicurezza sul lavoro. Stiamo lavorando con il massimo impegno per garantire che in questo momento abbiamo condizioni di lavoro sicure. Agli operatori dei supermercati viene richiesto di lavorare perché siamo stati designati come “lavoratori chiave”, quindi è di vitale importanza che il sindacato che ci rappresenta si assicuri che le aziende in cui stiamo lavorando si attendano scrupolosamente ai dispositivi di sicurezza sanitaria. Altrimenti non lavoreremo.

Saluti, Jason

 

4 Belgio

Solidarietà con tutti i compagni e gli operai italiani in questi tragici momenti. Rifiutiamo di essere carne da macello! Chiediamo ai nostri governi un rifinanziamento dell’assistenza sanitaria per un miglioramento delle condizioni di lavoro e un accesso equo e gratuito per l’intera popolazione. Rovesciamo il nostro sistema capitalista malato e sradichiamo questa malattia attraverso un cambiamento rivoluzionario e socialista. Quindi compagni, alziamoci, uniamoci e andiamo avanti con il compito!

Annick Hébrant, infermiera, delegata sindacale del sindacato socialista di Bruxelles (CGSP ALR)

Congratulazioni per il vostro fantastico intervento.

Vanderbeke Roland militant ACOD OVERHEIDSDIENSTEN W.VL.(Sindacato di tutto il settore pubblico del Belgio)

 

5 Brasile

Ai compagni italiani

I ferrovieri del Comitato di lotta contro la privatizzazione della CPTM salutano con entusiasmo la lotta dei compagni in Italia.

La recente crisi svela al mondo l’incapacità del capitalismo di affrontare le crisi che il sistema stesso crea.

Nonostante i grandi successi dell’umanità nel campo della scienza e della tecnologia, le vite di migliaia di lavoratori continuano a essere sprecate in modo inutile in nome della conservazione dei patrimoni di mezza dozzina di parassiti che non hanno altro interesse se non la crescita dei loro conti bancari.

Di fronte a questo scenario, spetta ai lavoratori di tutto il mondo organizzare e lottare per il controllo dei mezzi tecnici e scientifici e metterli al servizio della società o essere sacrificati all’altare del capitale.

Crediamo che l’iniziativa dei compagni italiani svolga un ruolo importante nel far avanzare un’alternativa e speriamo che possa servire da esempio per i milioni di lavoratori nel mondo che dovranno affrontare la stessa questione in un prossimo futuro.

TUTTO IL SOSEGNO ALLA LOTTA DEI LAVORATORI ITALIANI!

I LAVORATORI NON SONO CARNE DA MACELLO!

Lucas Dametto Rocha – Macchinista e coordinatore del Comitato di lotta contro la privatizzazione della CPTM

Buongiorno, compagni!

Dal Brasile, inviamo la nostra solidarietà ai compagni italiani in questo momento di crisi del capitalismo mondiale.

La lotta di classe diventerà più acuta e governi e capitalisti di tutto il mondo sottoporranno la classe operaia a grandi sacrifici. Per questo motivo, lo slogan “I lavoratori non sono carne da macello” è urgente e necessario in Italia, in Brasile e nel mondo.

Viva i compagni!

Viva l’internazionalismo proletario!

Fabiano Stoiev

Vanessa Fabri

Meire Donata

Insegnanti – rappresentanti sindacali, membri della direzione della sezione sindacale di Curitiba del Sindacato degli insegnanti del Paraná, Brasil (APP Sindicato).

 

Saluti compagni!

Salutiamo gli sforzi dei compagni che si incontreranno in una conferenza in questo momento di grave crisi sanitaria, in cui i capitalisti e i loro governi trasformano lavoratori e giovani in carne da cannone per salvare il sistema di sfruttamento di classe.

Un abbraccio fraterno a tutti i compagni. Non saremo sconfitti.

Roque Ferreira

Dirigente del sindacato dei Ferrovieri di Bauru – Brasile.

 

Compagni, inviamo il nostro sostegno dal Brasile per l’importante incontro che state organizzando questo pomeriggio! Siamo lavoratori esternalizzati dei servizi pubblici, che lavorano in condizioni più precarie, con salari più bassi e senza stabilità del lavoro. Questa condizione è imposta dalla privatizzazione sempre più completa dei servizi pubblici in materia di istruzione, sanità, assistenza sociale e cultura.

Lottiamo per l’assunzione immediata e diretta di tutti i lavoratori in outsourcing, per la stabilità del lavoro, per la nazionalizzazione di tutti i servizi pubblici e per il rovesciamento rivoluzionario del debole governo di Bolsonaro!

Vogliamo congratularci con voi per l’iniziativa dell’incontro di oggi e speriamo che possa essere d’ispirazione per tutti i lavoratori del mondo a unirsi!

Militanti di Esquerda Marxista, sezione brasiliana della Tmi e membri del coordinamento del Collettivo di lavoratori terziarizzati del settore pubblico.

 

6 Canada

Cari compagni,

Per favore, accettate questo messaggio in solidarietà con i compagni e gli operai italiani che stanno dando l’esempio ispiratore per la classe operaia in tutto il mondo.

In Canada, ci troviamo settimane o giorni dietro l’Italia. Il nostro presunto sistema sanitario di “classe mondiale” di cui sentiamo così tanto parlare è, in realtà, mal equipaggiato per affrontare una crisi sanitaria di tale portata. Decenni di tagli al budget per l’assistenza sanitaria ci stanno tornando indietro per colpirci – ma come sempre, sarà la classe lavoratrice che vedrà i peggiori effetti di questa crisi.

Ogni giorno che passa dimostra sempre di più che il capitalismo è un sistema in declino. La crisi scatenata dal coronavirus sta avendo enormi ripercussioni non solo sulla salute fisica della classe lavoratrice, ma anche sulla nostra salute mentale e economica. I nostri padroni e governi stanno dimostrando ciò che molti di noi già sapevano: che la nostra salute, persino le nostre vite, non significano nulla per loro se ostacolano i loro profitti.

Mentre guardo la situazione che si sta sviluppando intorno a me, sono sempre più convinto che l’unica soluzione alla crisi che stiamo affrontando è la trasformazione socialista della società. Ora sono più sicuro di quanto non sia mai stato che dobbiamo lottare per il socialismo adesso – che la scelta davanti a noi è davvero tra socialismo o barbarie.

Non abbiamo nulla da perdere se non le nostre catene, certamente – ma più di questo, abbiamo un mondo da vincere. Quindi ora dobbiamo usare questo tempo per prepararci, organizzarci, in modo da poter gettare questo sistema marcio nella pattumiera della storia – e la classe lavoratrice italiana sta mostrando la strada alla classe lavoratrice internazionale.

Il sistema capitalistico è malato. La rivoluzione socialista è l’unica cura!

Avanti!

In solidarietà,

Emily

Social worker, member of Workers United Canada Council Local 154

 

7 Svezia

I compagni della TMI svedese vi esprimono la propria entusiastica solidarietà per l’importante incontro sindacale di questa sera. I nostri cuori e le nostre menti sono con i lavoratori italiani in queste ore difficili. I nostri più calorosi saluti agli attivisti sindacali in Italia che lottano per i diritti e la sicurezza dei lavoratori.

Il sistema capitalista sta dimostrando sempre più di essere incompatibile con il più elementare dei bisogni umani.

Devono prevalere le persone sui profitti!

Lunga vita alla classe operaia mondiale!

Lunga vita al socialismo!

Saluti rivoluzionari i compagni della rivista Revolution

 

8 Messico

Saluti all’assemblea sindacale italiana

L’espansione del COVID-19 a livello mondiale sta accelerando a velocità vertiginosa processi già presenti nella società. La pandemia si è estesa a più di 200 paesi con oltre 700 mila contagiati.

In tutto il mondo le borghesie nazionali e il grande capitale transnazionale si preoccupano esclusivamente dei propri interessi economici, trascinando nella miseria o provocando la morte di centinaia di migliaia di lavoratori e dei loro familiari. La gente più povera e vulnerabile sta pagando, come sempre, per la rapacità di un pugno di multimilionari.

Siamo testimoni di ciò che drammaticamente accade in Spagna, Stati Uniti ed Italia, dove disgraziatamente i morti si contano a migliaia ma la classe operaia è sul piede di guerra lottando per non essere utilizzata come carne da macello. Ciò che avverrà anche in molti altri paesi nei prossimi giorni.

In Messico le cifre del contagio sono ancora inferiori rispetto all’Italia ma ci si aspetta un’impennata esponenziale in un paese dove l’immensa maggioranza della popolazione lavora nel sommerso (56%), il 78% del lavoro regolare è legato a piccole e medie imprese e il sistema di salute pubblica è carente.

La lotta attuale dei lavoratori italiani è di esempio per i lavoratori in Messico e nel mondo. Crediamo si tratti di un precedente che avrà un seguito in tutti gli altri paesi.

La classe operaia italiana sta recuperando le sue tradizioni di lotta. Dal Messico non solo osserviamo e appoggiamo ma ci mobilitiamo se necessario perché i lavoratori non conoscono confini internazionali.

Lunga vita alla classe operaia italiana!

Proletari di tutti i paesi unitevi!

I lavoratori non sono carne da macello del capitale!

La Izquierda Socialista, Messico

 

9 Venezuela

Alla classe operaia italiana e internazionale

La propagazione mondiale del virus Covid-19 ha messo in evidenza il vero volto del sistema capitalista, rimasto nascosto alla maggioranza della popolazione per molto tempo. Anni di austerità in cui i tagli alla sanità pubblica sono stati all’ordine del giorno esplodono in faccia ai cittadini con il collasso dei sistemi ospedalieri. Sotto la monaccia di un aumento esponenziale del contagio tra la popolazione i lavoratori vedono in tutto il mondo come il demente calcolo egoista dei capitalisti ci obbliga a continuare a lavorare malgrado il rischio corso dalle nostre vite e da quelle dei nostri familiari. Per la borghesia e i suoi burattini al governo preservare i profitti è più importante che salvaguardare la nostra salute.

La supposta fratellanza borghese tra le nazioni è collassata sotto la reticenza delle potenze più forti ad aiutare i paesi più colpiti dalla pandemia. Come effetto della propagazione del virus è esplosa senza indugi una nuova recessione mondiale, che già covava da tempo, che minaccia di abbassare ulteriormente i nostri livelli di vita con nuovi tagli a salute ed educazione e più flessibilità e precarietà in campo lavorativo. La risposta dei governi borghesi a livello mondiale punta a scaricare la crisi sulle nostre spalle.

Siamo la classe che produce tutta la ricchezza sociale con il suo sudore e il suo sforzo. Solo l’organizzazione delle nostre forze a livello internazionale può trovare una via d’uscita alla disfatta del capitalismo in crisi. È necessario creare ovunque comitati di fabbrica, o almeno di emergenza, per promuovere i nostri interessi di fronte alla pandemia e alla società. Dobbiamo esigere il blocco delle attività produttive non necessarie a parità di salario. Apertura dei libri contabili ed espropriazione immediata dei capitalisti che si rifiutino di preservare la salute dei lavoratori. È necessaria anche la nazionalizzazione, senza indennizzo, di tutto il sistema della salute. E’ imperativo invertire il senso delle politiche antioperaie praticate negli ultimi decenni. Dobbiamo avanzare verso una nuova società dove si possa pianificare la produzione al servizio degli interessi di tutti i lavoratori e non in funzione dell’ansia da profitto di un pugno di parassiti capitalisti. Dal Venezuela salutiamo la combattiva classe operaia italiana e la esortiamo a raddoppiare la lotta per la sua dignità.

Sottoscrivono:

Comitato Centrale di Lucha de Clases, sezione venezuelana della TMI

Rafael Uzcátegui, segretario generale del partito Patria Para Todos (PPT)

Carlos Iriarte, membro della segreteria nazionale del partito Patria Para Todos (PPT).

Diosman Bobadilla, membro del Comitato Promotore del Movimiento Jóvenes Por la Patria.

Luis Zapata, membro del Comitato Promotore del Movimiento Jóvenes Por la Patria.

William Prieto, Segretario Generale di SUTRABFOGADE

Eliecer Gil, Segretario degli Affari Sociali del SUTAG

Elvis Travieso, Delegato alla de Prevenzione di CANTV

 

 

10 Spagna

Noi compagni sottoscriviamo l’appello e inviamo un saluto fraterno a questa assemblea che è seguita con attenzione da molti sindacalisti combattivi in Spagna e in Europa.

Vi auguriamo grande successo e attendiamo con grande interesse le conclusioni e l’appello alla lotta internazionale che verrà sancito, e vi chiediamo di includerci tra suoi firmatari.

Avanti compagni!

  • Nadia García Camacho, delegata sindacale del Sindicato Andaluz de Trabajadores (SAT) nella fabbrica di carne Procavi en Marchena (Siviglia)

  • Juan José Vela Narváez, delegato sindacale di Comisiones Obreras (CCOO) preso l’ Hotel “Arte de Cozina” ad Antequera (Málaga)

  • Carmen Máximo Torres, delegata sindacale della Federación de Trabajadores de la Educación FETE-UGT a Málaga

 

11 Austria

Care compagne e cari compagni,

tutte le misure contro la diffusione dell´epidemia e in risposta alla crisi economica hanno un chiaro carattere di classe:

con il sostegno della direzione sindacale, le imprese tentano di tenere aperti gli impianti. Allo stesso tempo nelle scorse settimane 160mila lavoratori sono stati licenziati.

Noi, operatori sanitari, lavoriamo con misure di protezione contro il virus insufficienti ad affrontare una ondata di malati in rapido aumento. Questo dato è ora riconosciuto dal governo stesso.

Una posizione indipendente della classe operaia è urgente e necessaria.

Per questo auguriamo all´evento di oggi il successo di cui tutti abbiamo bisogno.

Martin Gutlederer, delegato sindacale ospedale Wilhelminenspital, Vienna

Sarah Ott, delegata sindacale LOK, Vienna

 

 

12 – Jugoslavia

Cari compagni,

Negli attuali tempi terribili che hanno colpito il mondo e che hanno colpito ancora più terribilmente l’Italia, il vostro lavoro rivoluzionario è a dir poco stimolante. Essere così organizzati, così informati, così precisi e profondi nella tua analisi nel mezzo di questo disastro dimostra solo che siete le persone giuste per guidare le future forze rivoluzionarie. Le classi dirigenti dell’UE e dell’Italia non hanno mostrato alcun rimorso per la perdita di vite umane causata dalla loro crudele politica di misure di austerità. Le politiche della vostra classe dominante sono simili a quelle della nostra e il vostro lavoro significa molto per noi e per la classe lavoratrice della Jugoslavia.

Quindi, grazie per la vostra meravigliosa iniziativa. Speriamo in bene per i vostri cari e per i lavoratori italiani! Possano i lavoratori impiccare la borghesia italiana dopo questa crisi come quando hanno impiccato Mussolini!

Organizzazione marxista “Crveni”, sezione jugoslava della TMI

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