2 dicembre 2015

Saeco: un’intera vallata a fianco dei lavoratori

Gaggio Montano (Bo) – Una marea umana ieri, 1 dicembre, si è unita agli oltre 500 lavoratori Saeco che da giovedì scorso, 26 novembre, sono in sciopero ad oltranza con presidio permanente contro la decisione unilaterale dell’azienda di licenziare 243 lavoratori.

Commercianti con le saracinesche abbassate che si uniscono al corteo, lavoratori delle altre aziende che escono in strada coi manifestanti, un’intera vallata, quella di Gaggio montano e Porretta nell’Appennino bolognese, si unisce agli operai in lotta con la consapevolezza che con la perdita di 243 posti di lavoro ed in prospettiva dell’intero stabilimento, il destino di tutta questa comunità montana sarebbe segnato. Ancora una volta si è mostrata tutta la brutalità delle multinazionali. Uno stabilimento aperto in Romania che consente di produrre con salari da fame è la ragione degli esuberi. La logica è sempre quella del raggiungimento del massimo profitto sulla pelle dei lavoratori.

Ma ancora una volta, come spiegavano Marx ed Engels, la forza della clasaeco_2sse operaia in lotta raccoglie attorno a se l’insieme delle classi sfruttate e della piccola borghesia. È in questa forza la chiave per poter vincere questa battaglia.

La Fiom e i lavoratori hanno detto molto chiaramente che o Saeco garantisce tutti posti di lavoro (eventualmente anche riconvertendo la produzione) o deve lasciare gratuitamente stabilimento e terreno e consegnare la produzione ad altri. Fiom e Lavoratori hanno anche aggiunto che o si andrà in questa direzione o la risposta sarà l’occupazione dello stabilimento.

Il capitalismo mostra la sua vera faccia e ancora una volta i lavoratori rispondono mostrando qual è la forza della nostra classe.

Ora si deve andare fino in fondo!

Articoli correlati

Accordo Saeco – Era l’unica soluzione possibile?

Il 9 febbraio si è chiusa la vertenza contro i 243 licenziamenti alla Saeco annunciati dalla proprietà Philips. Dopo 73 giorni di presidio e di blocco delle merci ai cancelli della fabbrica, le lavoratrici e i lavoratori protagonisti della lotta hanno approvato l’accordo raggiunto il 5 febbraio.

Saeco: “Resistere un minuto in più della Philips”

Sono migliaia i delegati, funzionari e dirigenti cgil che hanno ascoltato con attenzione l’intervento di Raffaele Falzoni rsu Fiom Saeco.

Solidarietà ai lavoratori Si.Cobas

Esprimiamo la massima solidarietà e partecipazione al movimento di lotta dei lavoratori nella difesa dei loro diritti e della propria organizzazione, che in questo momento manifestano sotto al carcere di Modena chiedendo il rilascio immediato di Aldo Milani.

Bormioli – Difendiamo la lotta dei facchini, la lotta di tutti i lavoratori

La manifestazione e lo sciopero organizzati da alcuni funzionari Cgil a Fidenza contro la lotta dei facchini sono cose che mai avremmo voluto vedere.

Almaviva: la resa dei conti tra azienda e lavoratori è solo rimandata

Dopo oltre due mesi e mezzo di lotta la vertenza Almaviva si chiude con un accordo firmato dall’azienda con il governo e i sindacati. Quello firmato all’alba del 31 maggio non è una vittoria per i lavoratori, è un accordo che non risolve del tutto e strutturalmente la crisi del settore

WHIRLPOOL – Lotta dura, accordo al ribasso

Governo, sindacati e azienda si uniscono in un coro entusiasta: l’accordo firmato il 2 luglio salvaguarda, a loro dire, i posti di lavoro, cancella la minaccia dei 2.060 esuberi e