Saeco: “Resistere un minuto in più della Philips”

Sono migliaia i delegati, funzionari e dirigenti cgil che hanno ascoltato con attenzione l’intervento di Raffaele Falzoni rsu Fiom Saeco. In prima fila nella platea dell’attivo Cgil dell’Emilia Romagna, svoltosi al Paladozza di Bologna, i massimi dirigenti del sindacato, con Susanna Camusso a fianco di Maurizio Landini. Emozionato ma determinato Raffaele ha raccontato gli sviluppi di una lotta esemplare, 50 giorni di presidio che negli ultimi giorni hanno visto un inasprimento del padrone Philips. E la risposta dei lavoratori è stata lo sciopero.

Proprio in questi giorni prima Philips ha dirottato le forniture verso lo stabilimento Saeco in Romania, a cui è seguita una serrata. Riaperti i cancelli, subito i lavoratori hanno incrocio le braccia e svuotato la fabbrica, raccogliendosi successivamente tutti al presidio. Tutti questi passaggi sono stati descritti da Raffaele nell’intervento e sono stati sottolineati da forti applausi alla tenacia dei lavoratori Saeco.

Raffaele, sciarpa al collo LA SAECO NON SI TOCCA, ha chiuso con la parola d’ordine della lotta “Resistere un minuto di più della Philips” che tutto il palazzetto dello sport di Bologna ha salutato con una ovazione. E l’abbraccio della Camusso e di Landini a Raffaele deve essere il segnale di un impegno da parte dei vertici sindacali a non fare alcun passo indietro nella difesa di tutti i posti di lavoro dello stabilimento di Gaggio Montano.

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