ROMA – Atac ai privati? No, in mano ai lavoratori!

Il crollo della scala mobile della Metropolitana a Roma di ieri sera è una tragedia annunciata. E’ figlia della mancanza di manutenzione (in buona parte esternalizzata). Non ci sfugge nemmeno il fatto che Atac abbia il parco macchine più vecchio d’Europa.
Pochi sanno però che l’11 novembre a Roma si terrà un referendum, promosso dai radicali, il cui quesito è la privatizzazione dell’Atac. Sarebbe come passare dalla padella alla brace!
I compagni di Sinistra Classe Rivoluzione – Per una Sinistra Rivoluzionaria Roma sono in prima fila per il NO al referendum.
Ecco il loro volantino.

Articoli correlati

Italia

Sanità all’ultimo posto – Il Recovery Plan smentisce tutte le promesse

Il tanto atteso Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) pone fine alle vane speranze di una riforma programmatica e strutturale del Servizio sanitario. Neppure la pandemia è servita da sprone per ovviare alle gravi carenze della sanità pubblica.

Privatizzazioni

Sanità privata accreditata, come il SSN autofinanzia la propria dissoluzione

L’emergenza del Coronavirus COVID19 ha messo in luce lo stato di debilitazione in cui vige il Sistema sanitario italiano. La crisi odierna deve assolutamente far comprendere che occorre un’inversione di rotta, altrimenti il SSN verrà smantellato del tutto, e i primi a rimetterci saranno tutti i cittadini privi di un’assicurazione integrativa.

Privatizzazioni

Ultimo Stadio: Berdini, la Raggi e lo stadio dell’As Roma

Travolta dalle inchieste, alle prese con il quarto cambio nella compagine degli assessori in poco più di sei mesi, senza lo straccio di un’idea, quale che sia, per governare una città allo sbando di tre milioni di abitanti, Virginia Raggi con il M5S a Roma va avanti, soprattutto per la plateale assenza di avversari minimamente all’altezza

Privatizzazioni

Le poste senza posta

Le Poste senza posta: questo è il nuovo che avanza dopo 15 anni di lenta mutazione di Poste Italiane Spa. Nel 2000, l’amministratore delegato (ad) Corrado Passera decise la finanziarizzazione

Privatizzazioni

Covid, Rsa e business dell’anziano

In questi anni sono fiorite di continuo strutture sempre più grandi, sempre meno rispondenti a criteri di inclusione sociale. Piuttosto che investire sui servizi di sostegno alla domiciliarità ci troviamo ancora una volta di fronte a programmi che puntano ulteriormente ad incrementare il numero dei posti in RSA. Con il prevalere di queste lobbies e di questi modelli, le persone anziane non autosufficienti e le persone con disabilità continueranno a vivere – e a morire – nel loro isolamento e nella loro segregazione.

Privatizzazioni

Il Servizio Sanitario Nazionale, quello che poteva essere e cos’è diventato

Nel 1978 dopo lo smantellamento delle mutue nacque il Sistema Sanitario Nazionale (SSN); non a caso dopo il decennio di lotte operaie più importante del secolo XX. Nacque basato sui principi di equità, solidarietà sociale e universalità. Ma i principi del SSN sono rimasti spesso sulla carta.