23 Aprile 2018

Rilascio immediato degli attivisti socialisti pakistani! Firma la petizione!

All’Ambasciata del Pakistan in Italia, Via della Camilluccia 632, Roma

Al Primo Ministro del Pakistan, Shahid Khaqan Abbasi, presso l’Ufficio del Primo Ministro a Islamabad (info@pmo.gov.pk)

All’Ufficio di Polizia Nazionale del Pakistan (http://www.npb.gov.pk/index.php/play-part/)

 

 

Sette attivisti sindacali e giovanili risultano scomparsi dopo essere stati sequestrati a Karachi dall’Esercito e dai Sindh Rangers, una struttura paramilitare di Stato tristemente celebre per le esecuzioni extragiudiziali. Nessuno ha ricevuto comunicazioni riguardo a dove siano detenuti i sette fermati e non è stata registrata alcuna imputazione contro di loro.

Questi attivisti, tutti componenti dell’organizzazione Lal Salaam (affiliata alla Tendenza marxista internazionale) sono stati arrestati per essersi uniti alla protesta in solidarietà con il Movimento di protezione Pashtun (Ptm, Pashtun Tahafuz Movement) di fronte alla sede del circolo della stampa di Karachi.

Esigiamo il rilascio immediato di questi sette attivisti della Tmi seguestrati dall’Esercito pakistano. Il loro unico crimine è di avere espresso le proprie opinioni sullo Stato pakistano e di avere dato sostegno al Ptm nella manifestazione di oggi. Esigiamo anche che le rivendicazioni del Ptm vengano accettate immediatamente e che lo Stato ponga fine alle atrocità commesse nelle aree tribali e cessi il suo sostegno al fondamentalismo islamico.

I firmatari richiedono il rilascio immediato di questi attivisti e la fine della repressione contro il Ptm.

Al momento risultanto arrestati:

 

1) Karim Parhar, rappresentante del PTM e del Red Workers’ Front (RWF) Quetta

2) Attaullah Afridi, responsabile della Progressive Youth Alliance (PYA) Karachi

3) Aftab Ashraf, responsabile nazionale del RWF

4) Umer Riaz, responsabile della PYA Islamabad

5) Zain ul Abideen responsabile nazionale PYA

6) Gulbaz, responsabile del RWF Kashmir

7) Bilawal Baloch, vicesegretario della PYA

 

22 aprile 2018

 

 

Per adesioni:

https://www.change.org/p/prime-minister-of-pakistan-release-the-disappeared-socialist-activists-in-pakistan-immediately

e/o mail a redazione@marxismo.net

 

 

Prime sottoscrizioni (in Italia):

 

Claudio Bellotti (portavoce lista “Per una Sinistra Rivoluzionaria”)

Mario Iavazzi (Direttivo nazionale Cgil)

Alessandro Giardiello (Esecutivo nazionale Sinistra Classe Rivoluzione)

Alessio Marconi (Esecutivo Nazionale Sinistra Classe Rivoluzione)

Paolo Brini (Comitato Centrale Fiom-Cgil)

Gianplacido Ottaviano (Comitato centrale Fiom-Cgil Rsu Bonfiglioli Bologna)

Domenico Loffredo (Fca Pomigliano D’Arco – Fiom Napoli)

Paolo Grassi (Dir. Naz Nidil-Cgil)

Margherita Colella (Direttivo nazionale Flc-Cgil)

Sonia Previato (direttrice Rivoluzione)

Serena Capodicasa (redazione Falcemartello)

Franco Bavila (direttivo Lombardia Fisac-Cgil)

Daniele Prampolini (Dir.Fiom Modena)

Piero Ficiarà (Dir.Fiom-Cgil Modena)

Luca Paltrinieri (Rsu Netscout dirtettivo Fiom-Cgil Modena)

Giuseppe Violante (Rsu Fiom-Cgil Maserati Modena)

Matteo Parlati (Rsu Fiom-Cgil Ferrari Modena)

Giuseppe Faillace (Rsu Motovario direttivo Fiom-Cgil Modena)

Luca Acquarico (Dir. Fiom-Cgil Modena)

Francesco Favalli (Coordinamento studentesco Sempre in Lotta)

Davide Bacchelli (delegato Ima direttivo Fiom-Cgil Bologna)

Gian Pietro Montanari (Rsu Toyota Fiom-Cgil Bologna)

Gianluca Sita (Rsu Fiom-Cgil Ima Bologna)

Domenico Minadeo (Rsu Fiom Metaltarghe Bologna)

Massimo Pieri (Rsu Tas spa Casalecchio di Reno direttivo Fiom-Cgil Bologna)

Beatrice Bonaldo (Gsm Università degli Studi di Milano)

Luca Ibattici (Rsu Spal Reggio Emilia direttivo Regionale Fiom Emilia Romagna)

Davide Ledda (Rsu Cft direttivo Fiom-Cgil Parma)

Arianna Mancini (Usb Asl Roma)

Diego Sabelli (Rsu Elt direttivo Fiom-Cgil Roma)

Vincenzo Chianese (Rsu Ergom Caserta direttivo Fiom-Cgil Campania)

Marco Mussini (Dir. Fiom-Cgil Reggio Emilia)

Emilio Di Lorenzo (Gsm Napoli)

Angelo Raimondi (delegato Esselunga Corbetta-Milano direttivo regionale Lombardia Filcams-Cgil)

Davide Longo (Collettivo Varese Rossa)

Antonio Forlano (Rsu Ups direttivo Filt-Cgil Lombardia)

Laura Parozzi (Rsu Ups Vimodrone Milano direttivo Filt-Cgil)

Cinzia Crespi (Rsu Ups Vimodrone Milano direttivo Filt-Cgil)

Barbara Lietti (Rsu Ospedale Sacco Milano direttivo Lombardia Funzione pubblica-Cgil)

Antonio Esposito (delegato Slc-Cgil Almaviva Napoli)

Fulvio Beato (Usb Lavoro Privato Caserta)

Simona Leri (Rsu Coop Alleanza 3.0 direttivo Filcams-Cgil Modena)

Joan Valdiviezo (delegato Filt-Cgil Italgroup cantiere​ Ups Milano)

Jeisson Zuniga (delegato Filt-Cgil Planet Cantiere Ups Milano)

Luca Pezza (Rsu Michelin direttivo Filctem-Cgil Milano)

Fiammetta Fossati (Rsu Fiom-Cgil Etipak Milano)

Davide Tognioni (Rsu FP-Cgil Comune di Rolo Reggio Emilia)

Ilic Vezzosi (Dir. Cgil Reggio Emilia)

Marco Paterlini (delegato FP-Cgil Olmo Reggio Emilia)

Alessio Sammartino (Dir. Filcams-Cgil Roma)

Lidia Luzzaro (Dir. Nidil-Cgil Cosenza)

Serenella Ricci (direttivo Lombardia Fisac-Cgil)

Lorenzo Esposito (Rsa Banca D’Italia Milano)

Sergio Schneider (Rsu Flc-Cgil Milano).

 

Leggi anche:

Articoli correlati

L’omicidio di Mashal Khan – La dichiarazione della Tendenza Marxista Internazionale

Il brutale linciaggio di Mashal Khan, uno studente di giornalismo di 23 anni nell’università Abdul Wali Khan, da un gruppo di fondamentalisti è un esempio nuovo e scioccante del regno del terrore che si sta sviluppando contro la sinistra e le forze progressiste in Pakistan.

Studente marxista ucciso in Belucistan (Pakistan)!

Ieri, 31 ottobre a Turbat in Belucistan, la casa del compagno Zareef Rind è stata attaccata da uomini armati non identificati. Suo fratello minore Hasil Rind Baloch, 18 anni, –

Pakistan – Libertà per Rawal Asad!

Rawal Asad è uno studente universitario e attivista politico della Progressive youth alliance (PYA) al College Covernment Emerson di Multan. Il 5 febbraio è stato arrestato mentre stava partecipando a una protesta indetta dal Movimento Tahafuz Pashtun (PTM) a Multan.

Solidarietà con la lotta dei lavoratori delle Aerolinee pakistane (Pia)!

Lo sciopero dei lavoratori (Pakistan International Airlines) PIA è entrato nel suo settimo giorno. Dopo l’uccisione di tre operai da parte delle forze di sicurezza a Karachi martedì scorso, quando la protesta pacifica dei lavoratori contro la privatizzazione è stata brutalmente attaccata, l’intensità dello sciopero ha raggiunto il culmine.

Pakistan: sette compagni della TMI fatti sparire dall’esercito! Solidarietà!

Ieri, 22 aprile, sei compagni della TMI sono stati arrestati a Karachi dall’esercito e dai Sindh Rangers, un dipartimento statale paramilitare noto per le esecuzioni sommarie. Dobbiamo portare il loro caso all’attenzione del movimento operaio e studentesco di tutto il mondo. Abbiamo bisogno di messaggi di protesta e di solidarietà. Bisogna agire subito!

Le lezioni dello sciopero della Pakistan International Airlines (PIA)

Il recente sciopero alla PIA, la compagnia aerea di bandiera pakistana, è stato momento magnifico ed estremamente significativo nella storia delle lotte dei lavoratori nella storia di questo paese. Questa