25 Aprile 2018

Pakistan – I sette sequestrati diventano NOVE! Tutti i compagni liberi SUBITO

Ieri a Karachi altri due sostenitori del gruppo Lal Salaam sono stati rapiti dai Rangers, un corpo di polizia dello Stato pakistano. Stavano protestando pacificamente, insieme ad altri attivisti e gruppi di sinistra di fronte al Karachi Press Club, contro i precedenti sequestri quando i militari hanno caricato il presidio e quattro manifestanti sono stati portati via. In seguito due di loro sono stati rilasciati. I due che non sono stati rilasciati sono Yasir Irshad e Shay Razai, che sonotuttora  detenuti dai Rangers. Sul sequestro di ieri, leggi questa Agenzia reuters. Forniremo maggiori informazioni nel corso della giornata.

É in atto un chiaro attacco alle forze del marxismo in Pakistan che dobbiamo respingere!

 

Chiediamo ai nostri sostenitori di inviare messaggi di protesta e di telefonare all’ambasciata del Pakistan a Roma:
tel.
06 3290619
mail: [email protected]

con copia a [email protected]

 

Leggi anche:

 

Articoli correlati

PAKISTAN: ALTRI TRE COMPAGNI RILASCIATI!

Dopo la liberazione, avvenuta ieri, di tre dei nove compagni sequestrati, altri TRE militanti della TMI, Aftab Ashraf, Karim Parhar e Zain ul Abidin sono stati rilasciati oggi!

Pakistan: sette compagni della TMI fatti sparire dall’esercito! Solidarietà!

Ieri, 22 aprile, sei compagni della TMI sono stati arrestati a Karachi dall’esercito e dai Sindh Rangers, un dipartimento statale paramilitare noto per le esecuzioni sommarie. Dobbiamo portare il loro caso all’attenzione del movimento operaio e studentesco di tutto il mondo. Abbiamo bisogno di messaggi di protesta e di solidarietà. Bisogna agire subito!

Pakistan – La conferenza di fondazione della Progressive Youth Alliance

La Progressive Youth Alliance (Alleanza della gioventù progressista – PYA) terrà la propria assemblea di fondazione, Sabato 5 Dicembre a Lahore, in Pakistan. Costituirà un immenso passo avanti verso la rinascita della politica studentesca di sinistra, che ha subito un forte declino negli ultimi trent’anni.

Kashmir: una valle in rivolta

Il Kashmir occupato dall’India è in rivolta dal’8 luglio, il giorno dell’omicidio di Burhani Wani, un comandante del gruppo Hizbul Mujahideen, da parte delle truppe indiane. L’omicidio ha scatenato un movimento di protesta di massa in tutta la valle del Kashmir. Lo stato indiano ha risposto in maniera brutale, imponendo un coprifuoco draconiano, uccidendo più di 80 persone e ferendone migliaia. Pubblichiamo un commento sulla situazione attuale di Yasir Irshad, un marxista della TMI nel Kashmir occupato dal Pakistan.

Rilascio immediato degli attivisti socialisti pakistani! Firma la petizione!

I firmatari richiedono il rilascio immediato dei sette attivisti e la fine della repressione contro il Ptm.

Il Pakistan sprofonda nella crisi – Le forze del marxismo si rafforzano!

Nel fine settimana del 30 e 31 marzo, a Lahore, si è tenuto il congresso della sezione pakistana della Tmi. La Bakthiar Labour Hall, sede del sindacato dei lavoratori dell’azienda idroelettrica nazionale Wapda, è stata gremita da oltre 260 compagni e compagne.