15 novembre 2018

Nuovo opuscolo – Combatti il razzismo, abbatti il capitalismo!

La lotta contro il razzismo assume sempre più un’importanza centrale nella battaglia per la liberazione dal capitalismo. Il razzismo è un veleno che quando è inoculato nel sangue delle classi oppresse, le può paralizzare e renderle docili strumenti nelle mani delle classi dominanti.

In questo opuscolo cercheremo di sfatare punto per punto una serie di miti della propaganda della destra reazionaria, sviluppare un’analisi di classe del fenomeno e presentare un programma per combattere razzismo e xenofobia.

All’interno:

Il razzismo è sempre esistito?

Razzismo e sottosviluppo

La crisi del capitalismo

Immigrazione e disoccupazione

Immigrazione e criminalità

Dalla Turco Napolitano…

… alla Bossi-Fini

Il decreto Salvini

Un approccio internazionalista

Razzismo e lotta di classe

Un programma per l’unità di classe

 

Richiedilo ai nostri compagni nella tua città o a redazione@marxismo.net


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/rivoluzione/public_html/wp-content/themes/trendyblog-theme/includes/single/post-tags-categories.php on line 7

Articoli correlati

Per non dimenticare: quando erano gli italiani ad emigrare

“Gli immigrati si prendono il lavoro e le case, mentre gli italiani non hanno nulla! Il governo dovrebbe pensare prima agli italiani.” Quante volte sentiamo queste frasi, sbandierate da televisione e stampa, soprattutto da quella più bieca, e dai demagoghi di destra? Quelli che diffondono queste idee però non spiegano che, immigrati o no, il governo non aiuterà gli italiani, e che l’innalzamento dell’età pensionabile e i tagli al welfare non avvengono per colpa degli immigrati. La disoccupazione e la povertà non sono un prodotto dell’immigrazione; la verità è che la borghesia italiana ha per anni “importato” nel paese la forza lavoro a buon mercato per trarne vantaggio, allo stesso modo in cui, in passato, la esportava, creando grande fonte di reddito per lo Stato italiano.

1977-2017: nelle lotte dei compagni Walter vive!

Il 30 settembre di 38 anni fa veniva assassinato a Roma Walter Rossi, giovane militante di Lotta continua, per mano dei fascisti. Ad oggi nessuno è stato condannato per quel vile omicidio.
Ricordiamo il compagno Walter riproponendo un articolo scritto, in sua memoria, nel 2007.

Se si pensa che il problema siano i francesi… Sui reietti di Ventimiglia

400 profughi fermi a Ventimiglia. Vogliono attraversare la frontiera francese e recarsi lì dove hanno un famigliare, una promessa di lavoro, o semplicemente una lingua conosciuta con la quale ricominciare

Ius soli – La cittadinanza spetta a tutti

Il decreto sullo ius soli non supera l’esistenza di persone di serie A e di serie B in base alla loro provenienza e non abbatte quegli steccati tra persone che, nonostante siano nate in luoghi diversi, continuano a subire la stessa oppressione e lo stesso sfruttamento.

Adesione alla manifestazione del 16 giugno a Roma, “Basta disuguaglianze”

SCR aderirà alla manifestazione del 16 giugno a Roma e scenderà in piazza a fianco dei compagni dell’Usb e delle altre realtà politiche e sociali che vorranno essere presenti, ma soprattutto scenderemo in piazza a fianco dei nostri fratelli e compagni immigrati, che rappresentano il settore più sfruttato ed oppresso della classe sociale a cui apparteniamo.

Modena – “Terra dei Padri” e Diego Fusaro: una love story

Ci risiamo. Il circolo pseudo-culturale “Terra dei Padri”, in realtà covo del neo-fascismo locale, compie un anno e chi invita alla sua festicciola di compleanno? Il direttore di “Eurasia” Claudio Mutti, neo-fascista attivo nelle trame “nere” della strategia della tensione degli anni ’70 in Italia, e Diego Fusaro, clown di sé stesso con la spudoratezza di dichiararsi allievo di Marx.