No-Tap – Occupazione militare nel Salento

Nella notte di oggi l’intero paese di Melendugno è stato completamente militarizzato per permettere la ripresa dei lavori per la Tap (Trans Adriatic Pipeline). L’accesso al presidio No-Tap, a ridosso del cantiere, è stato completamente vietato e coloro che si trovavano nel presidio durante la notte sono stati identificati ed espulsi dall’area. L’intera area è completamente sotto sequestro e possono accedervi solo i proprietari di immobili e terreni, previa presentazione di pass.
Intanto molti cittadini hanno avuto serie difficoltà a recarsi a lavoro e alcuni servizi essenziali, come la raccolta rifiuti e il servizio scuolabus hanno subito notevoli rallentamenti.
Secondo l’ordinanza prefettizia che ha dato il via a questa azione militare il cantiere per la realizzazione del gasdotto e le aree limitrofe sono “assegnate nella disponibilità delle forze di polizia, in relazione alle esigenze funzionali alla tutela del cantiere e alla prevenzione di gravi turbative dell’ordine pubblico”: l’occupazione da parte delle squadre in assetto antisommossa e i blocchi in tutte le strade dell’area potrebbero continuare ancora per un mese!
Davanti alle richieste dei cittadini, che rivendicano tutela dell’ambiente e della salute, le istituzioni rispondono con la più becera repressione.
Nell’esprimere piena solidarietà al movimento No-Tap sottolineamo il bisogno, sempre più urgente, di una rappresentanza politica in grado di rappresentare le lotte sociali e contrapporsi alle logiche di sfruttamento che in questi anni stanno devastando i territori e calpestando i diritti.

Articoli correlati

Ambiente

L’Unione Europea “green” si butta sul nucleare

Con grande soddisfazione del ministro per la Transizione Ecologica Cingolani è stata finalmente inserita in Costituzione la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi. Lo stesso Cingolani dichiara che “questo voto del parlamento segna una giornata epocale”. Insomma con questo atto il parlamento dimostrerebbe la sua grande sensibilità al tema.

di Marzia Ippolito

Ambiente

NO TRIV, NO OMBRINA – La lotta non va in ferie

Il Governo continua ad andare a testa bassa con lo “Sblocca Italia” che porterà grandi vantaggi al potere economico e capitalistico ma che arrecherà notevoli danni all’ambiente e conseguentemente alla

Ambiente

23/9: Global Climate Strike – Ci salverà la lotta, non i governi!

Si è appena chiusa una delle estati più calde degli ultimi decenni. Dallo scorso luglio, eventi climatici estremi hanno attraversato le coste del Mediterraneo con una frequenza allarmante. Nell’Oceano Indiano solo pochi giorni fa imponenti inondazioni, causate da monsoni tre volte più forti del normale, hanno portato allo sfollamento di 50 milioni di persone in Pakistan. La ragione principale di questi cambiamenti è il riscaldamento globale.

Ambiente

Solidarietà al Movimento No Tav dal Congresso di Sinistra classe rivoluzione

Il congresso di Sinistra Classe Rivoluzione sezione italiana della TMI riunito a Milano nei giorni 7-8-9 Dicembre conferma il proprio supporto alla lotta del Movimento No TAV.

Meridione

Salvini a Napoli – Un bilancio della giornata dell’11 marzo

Matteo Salvini, nella sua discesa a Napoli, ha fallito nel suo intento. Il tentativo di rafforzare la sua presenza a Napoli e al Sud e racimolare un po’ di voti in vista delle prossime elezioni per la piena trasformazione della Lega in forza nazionale non ha funzionato.

Ambiente

Verso lo sciopero del 25/3 – Che fine hanno fatto le politiche GREEN?

Il conflitto in Ucraina sta assumendo anche i contorni di una guerra energetica. In un sol colpo i governi occidentali hanno accantonato le loro belle promesse su un futuro libero dall’inquinamento e i progetti, sulla carta faraonici, come il Green New Deal sono stati fortemente ridimensionati a vantaggio di nuovi investimenti nei combustibili fossili.