13 Novembre 2017

No-Tap – Occupazione militare nel Salento

Nella notte di oggi l’intero paese di Melendugno è stato completamente militarizzato per permettere la ripresa dei lavori per la Tap (Trans Adriatic Pipeline). L’accesso al presidio No-Tap, a ridosso del cantiere, è stato completamente vietato e coloro che si trovavano nel presidio durante la notte sono stati identificati ed espulsi dall’area. L’intera area è completamente sotto sequestro e possono accedervi solo i proprietari di immobili e terreni, previa presentazione di pass.
Intanto molti cittadini hanno avuto serie difficoltà a recarsi a lavoro e alcuni servizi essenziali, come la raccolta rifiuti e il servizio scuolabus hanno subito notevoli rallentamenti.
Secondo l’ordinanza prefettizia che ha dato il via a questa azione militare il cantiere per la realizzazione del gasdotto e le aree limitrofe sono “assegnate nella disponibilità delle forze di polizia, in relazione alle esigenze funzionali alla tutela del cantiere e alla prevenzione di gravi turbative dell’ordine pubblico”: l’occupazione da parte delle squadre in assetto antisommossa e i blocchi in tutte le strade dell’area potrebbero continuare ancora per un mese!
Davanti alle richieste dei cittadini, che rivendicano tutela dell’ambiente e della salute, le istituzioni rispondono con la più becera repressione.
Nell’esprimere piena solidarietà al movimento No-Tap sottolineamo il bisogno, sempre più urgente, di una rappresentanza politica in grado di rappresentare le lotte sociali e contrapporsi alle logiche di sfruttamento che in questi anni stanno devastando i territori e calpestando i diritti.

Articoli correlati

La candidatura di De Magistris a Napoli: la nostra posizione

Luigi De Magistris, attuale sindaco di Napoli, si ripresenta alla guida del comune della città, non più da outsider, ma da candidato favorito, anche per la debolezza dei suoi avversari.

Regionali in Campania, la sinistra che c’è e quella che servirebbe

Guardando l’esito del percorso intrapreso circa sei mesi fa in vista delle oramai imminenti elezioni regionali, il PRC in Campania non si è comportato diversamente dalle altre regioni, presentandosi con

Solidarietà al Movimento No Tav dal Congresso di Sinistra classe rivoluzione

Il congresso di Sinistra Classe Rivoluzione sezione italiana della TMI riunito a Milano nei giorni 7-8-9 Dicembre conferma il proprio supporto alla lotta del Movimento No TAV.

Roghi e inceneritori: il profitto capitalista nel sistema dei rifiuti

Negli ultimi tre anni abbiamo assistito all’intensificarsi di roghi di capannoni pieni di rifiuti di ogni genere. In questo articolo Enrico Duranti analizza la gestione dei rifiuti in Italia, incentrandosi sulla questione del riciclaggio e dei termovalorizzatori, e delinea la nostra alternativa di classe e rivoluzionaria.

Il capitalismo sta uccidendo il pianeta… Abbiamo bisogno di una rivoluzione!

“L’oceano si sta sollevando, e lo siamo facendo anche noi.” era quello che si leggeva su un cartellone al recente corteo #YouthStrike4Climate a Londra. I giovani di tutto il mondo stanno scendendo in piazza per affrontare il problema scottante della nostra epoca: la catastrofe climatica imminente.
La dichiarazione della Tendenza marxista internazionale

Il capitalismo divora l’ambiente – Una critica marxista

Negli ultimi anni la questione delle grandi opere è stata sempre più al centro della scena politica. Sull’onda del movimento No Tav in val Susa, non solo simbolo delle lotte