Lula – L’azione della Polizia Federale, del potere giudiziario e della stampa borghese e i loro obiettivi reazionari.

Dichiarazione di Esquerda marxista, la sezione brasiliana della Tmi

Esquerda Marxista condanna la misura coercitiva effettuata nei confronti di Lula affinchè deponesse in giudizio, verificatasi questo venerdì mattina (4 marzo), organizzata dalla Polizia Federale, insieme ai media borghesi, e la considera un attacco alle libertà democratiche.

Noi non appoggiamo né la politica di collaborazione di classe, né i metodi adottati dalla direzione del PT e dal governo. La corruzione diffusa ha origine dalle alleanze con la borghesia e con il suo Stato, dalla difesa del capitalismo effettuata da Lula, Dilma e dal PT.

L’operazione Lava Jato mira a preparare il terreno per attaccare tutta la sinistra e le organizzazioni dei lavoratori. E mette pressione al governo che va sempre più a destra, nonostante il governo sia già il principale colpevole degli attacchi contro il popolo lavoratore.

La sentenza dell’AP 470, chiamata anche “mensalão”**, già aveva dato una serie di dimostrazioni di attacchi alle libertà democratiche. In modo codardo e vergognoso Lula e il PT si erano rifiutati di difendere i propri dirigenti e compagni di partito. Ora affrontano in ricompensa la furia dei reazionari borghesi.

L’operazione scoppiata venerdì assume il significato di un salto di qualità nella situazione politica, che ha sì l’obiettivo di danneggiare il PT, ma principalmente di testare la sua capacità di reazione contro un’eventuale offensiva della borghesia volta a raggiungere i suoi obiettivi. Per questo, la borghesuia ha fatto in modo che il suo braccio giudiziario calpestasse le già precarie leggi e istituzioni della Repubblica.

L’obiettivo nel mirino di questa operazione non è principalmente Lula o il PT, già demoralizzati. L’intento è quello di aprire il cammino per la demoralizzazione e criminalizzazione del movimento operaio e delle sue organizzazioni.

In questo momento di approfondimento della crisi economica e politica, l’intenzione della borghesia è di attaccare in modo diretto le conquiste e i diritti della classe lavoratrice. Questa prepara il terreno per affrontare la resistenza delle masse, in una situazione dove la classe lavoratrice e i giovani, in particolar modo a partire da giugno del 2013, hanno dimostrato di essere predisposti alla lotta.

La direzione del PT, Lula e Dilma, hanno la responsabilità diretta di questa situazione. La politica e i metodi che hanno difeso e applicato, hanno distrutto il PT come partito di classe, come strumento per la lotta della classe lavoratrice. Il tradimento delle aspettative del popolo che lo ha eletto, con un vero e proprio “inganno” elettorale, l’applicazione di una politica di sottomissione agli interessi del capitale nazionale e internazionale, hanno condotto al fallimento politico del PT.

Il governo Dilma sta realizzando una politica di attacchi ai diritti e alle conquiste della classe lavoratrice per garantire il pagamento del debito interno ed estero. Sta tagliando infatti parti delle aree sociali, e aprendo il cammino per l’esplorazione da parte delle multinazionali della riserva del petrolio pre-sal, spezzettando la Petrobras, privatizzando le sue “parti” migliori e preparando una nuova riforma della previdenza. Lavora inoltre con urgenza al Progetto della Legge Antiterrorismo che è uno strumento di guerra contro il popolo atto ad intensificare la criminalizzazione dei movimenti sociali.

Noi siamo contro i tentativi di impeachment organizzati dalla destra perché il suo obiettivo è approfondire ancora di più gli attacchi contro la nostra classe, Ma, non cadiamo nella cantilena di chi afferma con tono allarmisata che c’è un golpe e utilizza ciò per difendere questo governo e la sua politica anti popolare.

È con la lotta per le rivendicazioni quotidiane, contro gli attacchi di tutti i governi e i padroni, con un’organizzazione indipendente di classe, che sarà possibile preparare un’uscita a sinistra dall’attuale situazione. È in questa lotta contro il capitale e le sue politiche, contro il riformismo, e nella lotta per il socialismo che costruiremo un’altra volta un grande partito di classe realmente leale ai lavoratori e ai giovani.

È in questo senso che Esquerda Marxista parteciperà alle azioni proclamate per il giorno 31 di marzo convocate dai sindacati e movimenti sociali ed è in questo senso che essa denuncia con sempre più forza questa arbitrarietà mostruosa del potere giudiziario , del PF e dei media borghesi.

In difesa delle libertà democratiche!

Abbasso la politica d’austerità! Abbasso il capitalismo!

Per un’Assemblea Popolare Costituente! Per un governo dei lavoratori!

—-

*Autolavaggio, operazione della polizia brasiliana allo scopo di indagare sul sistema di tangenti nella Pterobras, l’azienda petrolifera di Stato brasiliana

** Salario mensile aggiuntivo elargito ai deputati.

***Petrolio pré-sal: greggio da formazioni pre-saline-, ricavato da giacimenti tra i 5 e i 7 km sotto il livello del mare, che si trovano al di sotto di uno strato irregolare di sale

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