17 Febbraio 2019

Libertà per Rawal Asad – Un appello

Stop all’arresto di attivisti per accuse di sedizione e sulla base di montature della polizia

 

L’11 febbraio 2019, la polizia di stato pakistana nota per i suoi arresti illegali, gli atti di brutalità e l’omicidio di persone innocenti ha fatto irruzione nella sede della Progressive youth alliance e arrestato attivisti e studenti. Sono stati accusati di numerosi reati tra cui la sedizione. Altri sono riusciti a ottenere la libertà su cauzione, ma Rawal Asad è ancora detenuto in carcere e c’è il pericolo che la Polizia statale lo torturi e lo detenga per sempre in carcere.

Il suo unico crimine è essere un attivista che sta cercando di organizzare studenti e lavoratori contro le ingiustizie da parte di funzionari dell’università, i padroni e le istituzioni statali. Gli attivisti sono stati arrestati nel momento stesso in cui stavano aderendo a una manifestazione di solidarietà convocata dal Movimento Tahafuz Pashtun (PTM) a Multan. Stavano protestando per l’omicidio di uno dei loro leader, Arman Luni, un professore universitario torturato pochi giorni fa da un ufficiale di polizia. Arman è morto a causa delle torture.

Rawal Asad è uno studente universitario e attivista politico del College Government Emerson a Multan. Fin dai tempi del liceo, è stato coinvolto in proteste contro gli aumenti delle tasse, per il ripristino dei sindacati studenteschi e su molte altre questioni studentesche. Attualmente è attivo nel movimento operaio ed è sempre in prima linea nelle lotte sindacali e nelle proteste dei lavoratori in difesa dei loro diritti, contro il mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori, contro la privatizzazione della sanità e molte altre questioni. In Pakistan, alzare la voce contro l’ingiustizia è diventato un crimine di tale gravità che chi è ritenuto colpevole viene ora processato Con l’accusa di di sedizione.

I capitalisti e lo stato pakistani hanno ampiamente utilizzato le leggi dell’epoca coloniale per opprimere lavoratori, studenti e sindacalisti per mezzo della polizia, che è una delle istituzioni più corrotte e brutali. Numerose sono state le proteste per Arman Luni, ma le persone arrestate sono state rilasciate immediatamente senza accuse gravi. Lo stato è terrorizzato dal fatto che attivisti come Rawal Asad possano organizzare questa rabbia e guidare gli studenti e gli operai contro le brutalità e l’oppressione dello stato e delle altre istituzioni. Questo è il motivo per cui ci si accaniti su di lui e perché rischia di dover affrontare lunghe pene detentive.

La Pakistan Trade Union Solidarity  (Campagna di solidarietà con i sindacati del Pakistan) fa appello a studenti, lavoratori e le loro organizzazioni per dimostrare la loro solidarietà a Rawal e alla sua famiglia che sta affrontando un momento molto difficile con il loro figlio in prigione, in ansia per la sua vita.

Per favore, inviate un messaggio di solidarietà alla famiglia, oltre a messaggi che richiedano l’immediato rilascio all’Alto Commissario del governo o alla rispettiva ambasciata, al Primo Ministro Imran Khan e al Ministero dell’Interno di Islamabad:

Primo Ministro del Pakistan
Imran Khan
Email: info@pmo.gov.pk
Indirizzo: P.M Secretariat,
Constitution Avenue, G-5/2,
Islamabad, Pakistan
Telefono: (+92-51) 9222666,
9225404, 9202759

Presidente della Corte suprema del Pakistan
Justice Asif Saeed Khan Khosa
Email: mail@supremecourt.gov.pk
Indirizzo: Supreme Court of Pakistan
Constitution Avenue, G-5/2 Islamabad, Pakistan
Teefono:  +92 51 92 20 581-600

Ambasciata del Pakistan in Italia
Via Della Camilluccia 682, 00135, Roma
Telefono: 0636301775, 063294836
Fax: 0636301936
Email: pareprome@mofa.gov.pk

 


 

Modello di lettera

Gentile …,

Vorrei portare alla vostra cortese attenzione che la polizia della città di Multan ha arrestato e rivolto accuse false a Rawal Asad, un leader studentesco e attivista sociale lo scorso 11 febbraio 2019. Il suo unico crimine è l’aver partecipato e manifestato solidarietà con il presidio del Pashtun Tahaffuz Movement organizzato contro l’uccisione extra giudiziaria del professor Arman Loni in Loralai, Baluchistan. Rawal è detenuto in carcere per un periodo indefinito con ritardi non necessario da parte della corte nella concessione della libertà su cauzione e nel rilascio da parte della polizia.

Noi come (organizzazione/sindacato/…) condanniamo questa azione barbarica contro gli attivisti sociali in Pakistan e chiediamo l’immediato rilascio di Rawal Asad e che siano fatte cadere tutte le accuse nei suoi confronti, compresa la sedizione.

Rawal Asad è un attivista sociale dedito alla causa ed è sempre in prima linea a fianco degli studenti e dei lavoratori nell’appoggio alle loro lotte pacifiche. Ci aspettiamo che lo stato protegga tali attivisti poiché sono l’unica speranza per i poveri e gli oppressi del Pakistan.

In attesa di una vostra risposta partecipe,

Cordiali saluti

 

L’originale in inglese

 

Dear ,

I would like to bring to your kind notice that police in Multan city has arrested and put fake charges on a student leader and social activist Rawal Asad on 11 February 2019. His only crime is that he was attending and showing solidarity with Pashtun Tahaffuz Movement rally organised against the extra judicial killing of Professor Arman Loni in Loralai Baluchistan. Rawal is held in prison for an indefinite period with unnecessary court delays in granting him bail and releasing him from police.

We in our [Student Union / Trade Union / Organisation] condemn this act of barbarity against social activists in Pakistan and demand the release of Rawal Asad from jail and also that all fake charges including sedition should be dropped.

Rawal Asad is a committed social activist and is always at the forefront standing shoulder to shoulder with students and workers in supporting their peaceful struggles. We expect that the state should protect such activists as they are the only hope for poor and oppressed people of Pakistan.

We will be waiting for your cooperative response.

Kind regards,

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