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Metalmeccanici – È finito il tempo delle parole, è l’ora della lotta!

Dopo oltre tre mesi di discussione e ben tredici riunioni coi padroni, martedì 16 marzo i sindacati metalmeccanici hanno dovuto rompere con Federmeccanica e Assistal sul rinnovo del contratto nazionale.

La lotta della Whirlpool è la lotta di tutti! – Un volantino

Pubblichiamo il testo del volantino che Sinistra classe rivoluzione ha distribuito oggi allo sciopero nazionale dei lavoratori Whirlpool, a Roma.

Innse – Licenziati gli operai che salirono sul carroponte

Milano, agosto 2009. Dopo 15 mesi di lotta e quattro operai arrampicati su un carro ponte per otto giorni, i lavoratori della Innse riportarono una vittoria importante.

Embraco, l’unica soluzione è la nazionalizzazione

Oggi ai lavoratori dell’Embraco non rimane che una cosa da fare, occupare e rivendicare la nazionalizzazione sotto il controllo dei lavoratori dello stabilimento. Per evitare che l’azienda venga smantellata, per riprendere la produzione e dimostrare che può funzionare anche senza il cosiddetto management, e che col controllo operaio e l’appoggio dello stato si può distribuire quello che si produce.

CONTRATTO METALMECCANICI: 1,7 euro lordi di aumento è un insulto!

Come spesso accade la realtà è più grottesca delle previsioni. Per i metalmeccanici ci si aspettava infatti quest’anno un aumento salariale di una cifra irrisoria attorno ai 9 euro lordi. Invece l’Istat ha reso noto il dato del cosiddetto indice IPCA reale secondo cui l’inflazione sarebbe cresciuta nel 2016 dello 0,1%. Questo significa che, in base a quanto previsto dal contratto nazionale appena firmato non solo da Fim e Uilm ma anche dalla Fiom, l’aumento mensile in busta paga per i lavoratori sarà di 1,7 euro lordi al 5° livello (1,5 euro per un 3° livello).

Whirlpool: no alla vendita-truffa!

La vertenza Whirlpool deve porre all’ordine del giorno una risposta allo strapotere padronale che coinvolga l’intero movimento operaio affinché la lotta della Whirlpool sia la lotta di tutti. Per porre fine al fatto che lor signori possano fare il bello e il cattivo tempo bisogna avanzare la parola d’ordine della nazionalizzazione e del controllo operaio.