I fantastici numeri di Expo

• 1,3 miliardi (inizialmente 1,6) di euro investiti da Expo Spa, azienda compartecipata di enti pubblici, che organizza l’evento;
• 900 milioni che comuni, province e regioni investiranno in infrastrutture (autostrade, strade e metropolitane);
• -7,4 milioni il passivo dei conti economici di Expo Spa nel 2013, nel 2014 la perdita sarà maggiore, come già dichiarato dal direttore generale Sala;
• 12,3 milioni il costo del personale di Expo Spa: 86 impiegati il resto sono dirigenti, quadri e collaboratori;
• 160 milioni di euro i debiti insoluti di Arexpo Spa, azienda sempre compartecipata da enti pubblici, acquisitrice delle aree per i padiglioni;
• 18.500 i lavoratori a gratis per Expo: “i volontari” come da accordo firmato tra Expo Spa e sindacati;
• 800 i lavoratori che Expo Spa assumerà: 340 con contratto di apprendistato, 300 con contratto a tempo determinato, 195 come stagisti;
• 516 euro lorde il rimborso spese (ridicolo) per i 195 stagisti;
• 0 (zero) euro sarà la disoccupazione (Aspi) che spetterà a stagisti ed apprendisti al termine di Expo.
Numeri alla mano è facile capire chi si arricchirà con Expo 2015!


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /home/rivoluzione/public_html/wp-content/themes/trendyblog-theme/includes/single/post-tags-categories.php on line 7

Articoli correlati

Torino – Due anni di giunta Cinquestelle, due anni di ipocrisie!

Pubblichiamo il volantino prodotto dai nostri compagni di Sinistra classe rivoluzione Torino, che fa un bilancio (del tutto negativo) della prima metà di mandato della giunta Appendino.

Boicottiamo il referendum truffa di Zaia e Maroni!

Il prossimo 22 ottobre i residenti in Lombardia e Veneto sono chiamati a votare un “referendum per l’Autonomia” delle rispettive regioni. La propaganda dei due presidenti leghisti usa toni roboanti: secondo il veneto Zaia addirittura “il 22 ottobre possiamo riscrivere la storia”.

Al referendum votiamo NO!

Renzi, Marchionne, Confindustria, Merkel, le agenzie di rating, l’ambasciata Usa, i principali mass media italiani e internazionali… Tutti uniti verso un unico obiettivo. Far vincere il Sì nel referendum costituzionale.

L’Europa del Capitale è a pezzi

La fine della libera circolazione delle persone e delle merci, il crollo dell’euro… Ben poco resterebbe dell’Unione europea così come la conosciamo. E’ una prospettiva del tutto possibile nell’immediato futuro.

La truffa della sanità integrativa aziendale

Con la crisi i capitalisti hanno visto nella privatizzazione dei servizi essenziali la possibilità di fare profitti facili, senza rischi. Così, dopo i fondi pensione, vediamo l’assalto ai servizi sanitari

Decreto Minniti-Orlando: la logica reazionaria del Pd contro i migranti

Il Partito Democratico non smentisce il suo orientamento reazionario che, come in molte altre materie, si conferma nell’ambito delle politiche migratorie. Il Decreto Minniti-Orlando aggiunge infatti un ulteriore tassello alle misure di repressione delle migrazioni che hanno avuto inizio venti anni fa proprio con un altra legge targata centro-sinistra: la Turco-Napolitano.