22 marzo 2016

Gli attentati terroristici di Bruxelles – A cosa condurranno?

Stamattina abbiamo visto ancora una volta una strage spietata di persone innocenti. I marxisti condannano queste azioni di terrorismo allo stesso modo in cui condannano le stragi di migliaia di persone in Siria e negli altri paesi devastati dalla guerra. La questione è: come possiamo porre fine a questa barbarie?

1)La nostra solidarietà va in primo luogo alle famiglie delle vittime degli attentati terroristi a Bruxelles di stamattina. Gli attentati alla metropolitana e all’aeroporto rivelano che, per quanto elevate siano le misure di sicurezza , questo tipo di attacchi non potranno essere fermati. Possono essere introdotte maggiori misure di sicurezza all’ingresso degli aeroporti, ma sarebbe impossibile farlo ad ogni stazione della metropolitana. Le città smetterebbero di funzionare.
2) Finché il Medio Oriente
rimarrà una ferita aperta in cancrena, gli attentati continueranno. I “nostri” governi occidentali sono responsabili per il caos in Medio Oriente. Ritenevano che potessero invadere liberamente intere nazioni, rovesciare regimi, bombardare a tappeto città e villaggi e tutto sarebbe tornato come prima. Hanno ottenuto l’effetto opposto. Nel frattempo, non hanno fatto nulla per risolvere l’alienazione dei giovani immigrati di seconda generazione, nulla per sradicare il razzismo, la disoccupazione, la povertà. Bombardando i paesi del Medio Oriente, hanno creato un terreno fertile in cui i fondamentalisti possono andare a pescare seguaci e combattenti. Tutto ciò non finirà.
3) Questi ultimi attentati saranno inoltre utilizzati per giustificare
l’introduzione di leggi più repressive (in nome della lotta al terrorismo, naturalmente). La metà delle misure anti-terrorismo annunciate dal governo belga dopo gli attentati del 13 novembre a Parigi colpiscono in realtà tutti i cittadini, a cominciare dalle organizzazioni del movimento operaio e dalle organizzazioni di sinistra. Schengen sarà posto sotto una pressione ancora maggiore. La fragilità dell’Unione europea aumenterà e incrementeranno allo stesso tempo le tensioni tra gli stati membri e all’interno di ciascun paese.
4) Saranno inoltre utilizzati per coprire la barbarie perpetrata nei confronti dei profughi alle frontiere della Grecia e degli altri paesi dell’Ue. Al fine della repressione dei profughi, questi ultimi devono essere resi responsabili di ogni crimine, della violenza contro le donne, e più in generale dell’illegalità diffusa. Una volta che la macchina della propaganda ha raggiunto questo risultato, allora tutti i tipi di pratiche barbare possono essere giustificate. Le famiglie possono essere lasciate a marcire nel fango, a morire a migliaia, in fuga da una guerra che è stato creata in primo luogo dall’Europa.
5) I partiti di destra in tutto il mondo cercheranno di usare questi attacchi a loro vantaggio. In tempi di
ascesa della lotta di classe, come ad esempio sta avvenendo in Francia, questo genere di avvenimenti sono utili per distrarre l’attenzione dalle vere cause della crisi che stiamo vivendo. Ovunque ci sono tensioni fra le classi. I giovani, in particolare, si sta rivoltando contro il sistema capitalista. Non passerà molto tempo prima che l’intera classe operaia si muove in tutta Europa.
6) Gli attacchi saranno utilizzati anche per giustificare ulteriori bombardamenti della Siria,
esacerbando la già grave crisi dei rifugiati. Esodo dei rifugiati che non si fermerà, dato che quello che un tempo era il loro paese è stato trasformato in un inferno. Non hanno altra alternativa che continuare ad ammassarsi ai confini dell’UE.
7) Questa
crescita della barbarie ha un effetto profondo nella coscienza di milioni di lavoratori e dei giovani, in particolare dei giovanissimi. Vedono un mondo senza futuro, con una crescente disoccupazione, continui attacchi a tutte le conquiste del passato, in materia di istruzione, sanità, casa, posti di lavoro dignitosi, salari … insieme alle guerre che dilagano in tutto il mondo.
8) Non vi è alcun modo per risolvere
questa situazione fintanto che ciò che determina le politiche di tutti i governi è la massimizzazione del profitto per pochi. Il sistema non può essere né “aggiustato” né sabotato. Se ne deve andare. L’alternativa non è impossibile da immaginare.

9) Le molteplici lotte dei giovani e dei lavoratori in tutto il mondo per un mondo migliore, per il lavoro, per la casa, per la sanità, devono essere collegate assieme e concentrarsi su un unico obiettivo: spazzare via questo sistema, alla radice, e porre in questo modo le basi per una nuova società, il socialismo. Non è un utopia: è l’unica alternativa concreta all’attuale barbarie.

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