12 Dicembre 2017

Modena – Giù le mani dalla Maserati!

Oggi, 12 dicembre, i lavoratori di Maserati Auto scioperano per quattro ore. Di seguito, il nostro comunicato.

La Fiat continua a scaricare la propria crisi sui lavoratori.
Da un lato assicura i lauti profitti agli azionisti, dall’altro mette in cassa integrazione i lavoratori da #Modena a #Torino fino a Pomigliano chiudendo addirittura interi stabilimenti come quello a Termini Imerese.
Quando c’è da produrre si ipersaturano gli stabilimenti e si “spremono” i lavoratori fino all’osso, riempiendo i mercati con milioni di vetture invendute che fanno solo crescere i profitti di chi comanda.
Basta solo ricordare che #Marchionne quest’anno ha portato a casa ben 50 mln di euro e che i profitti di Exor (la società controllante della famiglia Agnelli) nei primi 6 mesi del 2017 sono più che raddoppiati rispetto al primo semestre 2016 passando da 430 a 916 milioni di euro.

Tutte le leggende propagandate per anni a sinistra sul capitalismo “dal volto umano” si sono rivelate un feroce inganno.
La Fiat conosce un solo linguaggio: il linguaggio della forza. Per ogni fabbrica minacciata dalla chiusura la risposta deve essere l’occupazione; rivendicare la redistribuzione del lavoro esistente fra tutti i lavoratori del gruppo, a parità di salario;ritornare a parlare di nazionalizzazione della Fiat, senza alcun indennizzo, a difesa dei posti di lavoro e a vantaggio della collettività.
Occorre unire il fronte di tutti i lavoratori del gruppo #FCA e soprattutto di quelli che vivono da anni in cassa integrazione. Una lotta per le garanzie occupazionali riguarda tutti gli stabilimenti del gruppo FCA.

Solo una svolta radicale di lotta può strappare risultati.
Bene hanno fatto la Rsu Fiom Maserati Modena e la Fiom Cgil Modena a proclamare 4 ore di sciopero con presidio per martedì prossimo 12 dicembre. Questo deve essere il primo passo per estendere e generalizzare a tutti gli stabilimenti la lotta per la difesa dell’occupazione, dei diritti e della dignità dei lavoratori.
Scr darà sempre il suo sostegno attivo e sarà sempre al fianco dei lavoratori della #Maserati e del gruppo FCA.

 

Articoli correlati

Referendum sul Ccnl metalmeccanici – Vince il Sì ma a perdere è solo la linea di Landini

Con il voto certificato dei lavoratori è stato alla fine approvato il contratto dei metalmeccanici. Ma se il SI passa con l’80,11% dei voti, dando uno sguardo ai dati a livello nazionale, vediamo come questo contratto non sia stato visto nei luoghi di lavoro in maniera molto positiva.

No alle espulsioni dalla Fiom e dalla Cgil

Abbiamo appreso che nell’ultimo Comitato Centrale della Fiom-Cgil tenutosi il 7e 8 Gennaio scorsi è stato comunicato che oltre una decina di nostri compagni RSA Fiom di diversi stabilimenti del gruppo FCA sono stati chiamati in causa da un interpello redatto dai segretari generali della Fiom Molise e Basilicata e rivolto al Collegio Statutario Nazionale della Cgil.

I metalmeccanici vogliono soldi veri! – Volantone di SCR

Rendiamo disponbile a tutti i nostri sostenitori e lettori il volantone sul rinnovo del Contratto nazionale di lavoro del settore metalmeccanico, prodotto della Commissione lavoro di Sinistra Classe Rivoluzione.

14 giugno – Metalmeccanici di nuovo in piazza!

Il 14 giugno i metalmeccanici scendono in sciopero generale con tre manifestazioni a Napoli, Firenze e Milano convocate da Fiom, Fim e Uilm. È un momento importante di mobilitazione per

Contratto metalmeccanici: è ora di lottare – Un appello

Pubblichiamo un appello di delegate e delegati metalmeccanici della Fiom riguardo il rinnovo del CCNL. Invitiamo i nostri lettori e i nostri sostenitori a farlo circolare e a sottoscriverlo.

Preparare subito il conflitto! – Intervento di Paolo Brini al CC FIOM (20 febbraio 2020)

Compagne e compagni, credo che noi si debba uscire da questa discussione avendo chiaro due questioni di fondo. La prima è che, anche a fronte dell’ennesimo incontro inutile avuto ieri