31 Gennaio 2021 Jorge Martin (www.marxist.com)

GameStop, il capitalismo-casinò e il caos a Wall Street

Fin dall’inizio dell’anno un gruppo di investitori di borsa (traders) occasionali, organizzati su Reddit (una piattaforma a metà tra aggregatore di notizie e forum on line), si sono messi a giocare in borsa contro i grandi fondi speculativi, che avevano venduto allo scoperto azioni di GameStop, un rivenditore di videogiochi statunitense. Come risultato, i prezzi dei titoli di GameStop sono saliti alle stelle e un fondo speculativo miliardario è stato salvato per qualcosa come 2,75 miliardi di dollari.

Questo circo smaschera Wall Street come poco più di una bisca e rivela un sistema capitalista infestato dalla crisi e dipendente dalla speculazione su corto termine al posto dello sviluppo produttivo sensato.

 

La ricopertura dello scoperto (short squeeze) di GameStop

La “Vendita allo scoperto” (short selling) funziona così. Un fondo speculativo scommette che i titoli di un’azienda in particolare scenderanno di valore e li “vende allo scoperto”: prende in prestito titoli della suddetta azienda per venderli immediatamente, per esempio a 20 dollari per titolo. Si aspetta che il prezzo dei titoli calerà e potrà poi comprare titoli a un prezzo minore (come 10 dollari) e restituire i titoli presi in prestito. Questo gli porterebbe un buon guadagno di 10 dollari per titolo.

In altre parole i manager dei fondi speculativi giocano in borsa come un gioco d’azzardo e nel processo possono portare un impatto negativo sulle sorti reali di aziende, che scaricano le perdite ai lavoratori reali nella forma della disoccupazione. Nel periodo in seguito al 2008 c’è stata un’orgia di vendite allo scoperto quando veri e propri avvoltoi sono calati sulle aziende in fallimento per spolparne le ossa.

All’inizio di quest’anno, alcuni hanno fatto caso che c’erano molte scommesse allo scoperto contro GameStop. È raro vedere operazioni speculative a breve termine maggiori del 50%, cioè che più della metà dei titoli operativi sono stati venduti allo scoperto. Nel caso di GameStop gli interessi allo scoperto erano al 140%! La maggior parte di questi titoli erano in mano al fondo speculativo Melvin Capital.

Poi gli investitori “occasionali”, organizzati sul subreddit r/WallStreetBets, hanno pianificato una “ricopertura di scoperto”: iniziando a comprare titoli di GameStop con lo scopo di aumentare spropositamente i prezzi e ce l’hanno fatta. Il valore dei titoli GME (GameStop) è passato da 17 dollari alla cifra di 340 dollari.

Qual è stato il movente di questi “day trader” impavidi? Naturalmente volevano giocare contro il mercato e guadagnarci. Molti lo hanno fatto, con qualcuno di loro che si vanta di avere oggi un conto a sette zeri.

Ma anche, e questo è interessante, se si leggono i loro post si è sviluppato un sentimento ribelle della serie “Prenderemo quei bastardi”. Questo si è trasformato in una sensazione euforica di “Insieme possiamo far affondare questi manager dei fondi speculativi spietati!”

Mentre la situazione precipitava, gli utenti del subreddit r/WallStreetBets (il subreddit è un forum individuale di reddit) sono diventati sempre più determinati a mantenere le loro azioni per danneggiare i ricconi di Wall Street quanto più possibile. Il forum di reddit è pieno di messaggi su una linea del tipo “Non vendete, resistete, insieme possiamo vincere!”

 

Marciume smascherato

Ovviamente non sono stati solo gli investitori occasionali a mettersi in gioco. Non appena le azioni sono iniziate a salire, era chiaro che i pezzi grossi stavano fiutando l’opportunità e hanno iniziato a investire somme più grosse.

Così si è formata una classica bolla speculativa che finirà come tutte le altre. I prezzi dei titoli di GameStop saliranno perché molti adesso stanno comprando e altri compreranno perché i prezzi stanno salendo. Fino a quando si raggiungerà un punto in cui qualcuno inizierà a vendere per concretizzare i guadagni, pensando che il titolo non possa aumentare più di valore, e poi altri inizieranno a vendere abbassando il valore delle azioni e altri venderanno perché starà scendendo. La bolla scoppierà e molti perderanno tanti soldi.

Ma al momento la banda di trader occasionali ha sconfitto Melvin Capital, che è stata costretta a ritirarsi dal trattare le azioni di GameStop, perdendo una fortuna nella vicenda. È stata costretta a comprare titoli a prezzi molto alti per restituire i titoli presi in prestito a prezzo molto basso, perdendo così 3,75 miliardi di dollari. Gli scopertisti che scommettevano contro GameStop hanno perso un totale di 5,05 miliardi di dollari finora. È senz’altro una bella soddisfazione vedere umiliati questi parassiti.

I trader di reddit da allora si sono spostati su altri titoli, costringendo altri grandi investitori che scommettevano allo scoperto su altre aziende a ridurre le perdite e darsela a gambe. Ciò ha creato uno spettacolo divertente da parte dei manager di fondi speculativi e degli investitori istituzionali, i quali hanno fatto i miliardi sulla base di speculazioni sconsiderate e hanno guadagnato dalla mancanza di regolamentazione, che si lamentano adesso della “manipolazione del mercato” e chiedono ai governi e alle istituzioni regolatrici di intervenire! In effetti l’amministrazione Biden ha confermato di tenere sott’occhio la situazione.

Questo potrebbe potenzialmente avere un impatto serio sul sistema finanziario. I fondi speculativi sono coperti da banche e istituzioni finanziarie. Se uno dei fondi più grandi collassa come risultato della vendita allo scoperto, avrebbe un effetto a catena sulle banche.

Ricordiamolo, questi giocatori d’azzardo di Wall Street scommettono su aziende che stanno calando, e a volte giocano sia per il ribasso che il rialzo dei titoli, coprendo ogni possibilità alla ricerca di guadagno facile. Questo è tutto un azzardo: le vere conseguenze per i lavoratori reali sono insignificanti per loro.

 

Aboliamo questo sistema malato!

Come spieghiamo questo incidente e cosa ci dice su Wall Street e il sistema capitalista in generale?

Questa aggregazione di piccoli trader occasionali è stata resa più facile dalla comparsa di applicazioni per giocare in borsa (come la piattaforma RobinHood) che facilitano l’accesso alla borsa per i novizi. Ovviamente, RobinHood è un’azienda che cerca il profitto. Anche loro stanno diventando incredibilmente ricchi nella vicenda.

Inoltre il numero di persone che si scambiano consigli borsistici sui forum di reddit è aumentato durante la pandemia e la crisi. Molta è gente che è stata licenziata o che ha perso il proprio lavoro. Ha tempo da perdere e in alcuni casi hanno i soldi della liquidazione in tasca. Hanno un bisogno disperato di fare soldi in fretta e non ci sono posti di lavori disponibili.

Più in generale la stagnazione decennale dei salari, che negli Stati Uniti va avanti da quasi 50 anni, ha spinto alcuni a provare a rimpinguare i loro magri guadagni attraverso la speculazione in borsa.

Anche prima di quest’ultimo incidente c’era stata una frenesia di speculazioni in borsa, con l’indice FTSE che è salito da un minimo di 5,100 ad Aprile 2020 a un massimo di 6,800 all’inizio dell’anno nonostante la forte contrazione dell’economia statunitense.

Questo riflette in generale la malattia del sistema capitalista. Mentre milioni di persone stanno perdendo il loro lavoro e decine di migliaia di aziende sono paralizzate, la borsa, che dovrebbe riflettere lo stato di salute generale di quelle aziende, è in rialzo. In realtà i movimenti della borsa sono ormai da molto tempo separati dall’andamento reale della produzione di beni e servizi. Chiaramente a un certo punto ci dovrà essere un regolamento dei conti.

La giostra dei valori azionari in borsa riflettono il marciume del sistema. Mentre i tassi d’interesse sono a un minimo storico (a zero oppure negativi), l’economia è inondata da liquidità. Una parte importante delle agevolazioni date dai governi alle multinazionali nel mezzo della recessione scatenata dalla pandemia è stata indirizzata verso la speculazione. Questa è pure la spiegazione dell’ultima bolla BitCoin che ha visto la criptovaluta passare da un minimo di 6,800 dollari ad aprile 2020 per arrivare a un massimo spropositato di 40,000 dollari settimana scorsa.

Invece di investire nella produzione (lo sviluppo della tecnologia che porterebbe a un aumento della produttività del lavoro) i capitalisti giocano d’azzardo questo denaro nell’economia-casinò, dove i guadagni sono maggiori e più rapidi. Questa è una dimostrazione del carattere parassitario del capitalismo nello stato di declino senile infestato dalla crisi.

Tutti questi soldi, che attualmente sono usati per la speculazione con nessun rapporto reale rispetto alla produzione di beni e servizi reali, potrebbero essere usati per rispondere ai bisogni pressanti di centinaia di milioni di persone alla ricerca di un lavoro, di un alloggio, per l’istruzione e la sanità. Quante dosi del vaccino per il Covid-19 potrebbero essere prodotte con i 3,5 miliardi di dollari che la Melvin Capital ha bruciato nelle scorse due settimane!? Quante unità di terapia intensiva, respiratori e dispositivi di protezioni individuali potrebbero essere provveduti con la stessa somma?

Wall Street è l’esempio vivente di un sistema capitalista completamente marcio e che va abolito: quanto prima, tanto meglio.

29 gennaio 2021

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