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Immigrazione – Nella guerra fra poveri, vincono i padroni!

Orrore senza fine. Uomini, donne, bambini che muoiono soffocati all’interno di un camion nel cuore dell’Europa; che affogano nel Mar Mediterraneo, che vengono picchiati come bestie dalle polizie di mezza Europa o marchiati con un numero come nei campi di concentramento nazisti.

1977-2017: nelle lotte dei compagni Walter vive!

Il 30 settembre di 38 anni fa veniva assassinato a Roma Walter Rossi, giovane militante di Lotta continua, per mano dei fascisti. Ad oggi nessuno è stato condannato per quel vile omicidio.
Ricordiamo il compagno Walter riproponendo un articolo scritto, in sua memoria, nel 2007.

Modena – La destra all’attacco della Settimana della salute mentale

Lo scorso 8 febbraio il consigliere della regione Emilia Romagna Tommaso Foti (Fratelli d’Italia-AN) ha presentato un’interrogazione nella quale, “nel pieno rispetto della libertà di opinione”, chiedeva all’AUSL di Modena “ assicurazioni in merito alla terzietà, e quindi all’obiettività” con cui viene annualmente organizzato il “Màt – Settimana della Salute Mentale” dal Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche.

Aggressione fascista a Crema!

Lunedì notte, tra l’una e mezza e le due, a Ombriano, quartiere di Crema, c’è stata un’aggressione fascista.

Diciotti, Aquarius – Contro il razzismo di Salvini e l’ipocrisia del Pd. Unità di classe di tutti i lavoratori!

Il comportamento razzista e reazionario del ministro Salvini sulla vicenda della Diciotti si inquadra nella campagna condotta dal governo gialloverde che descrivevamo due mesi fa in questo articolo. Nella lotta contro il razzismo e la xenofobia non basta un’opera di controinformazione, pur giustissima. È necessario operare una netta separazione tra le bandiere del movimento antirazzista e quelle del partito democratico e dotarsi di un programma che punti all’unità di classe tra lavoratori italiani e immigrati

A chi piace il reazionario Orban?

Nell’attuale crisi umanitaria dei migranti, è balzata agli onori della cronaca l’Ungheria di Viktor Orban, per il ruolo che si è trovata ad assumere e per il modo disumano e