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Unione Europea – Turchia: l’accordo della vergogna

Il 19 marzo è stato firmato l’accordo sui rifugiati tra Turchia ed Unione Europea che, nelle speranze della borghesia europea, dovrebbe avere l’effetto di ridurre l’afflusso dei migranti, appaltando di fatti la gestione dei rifugiati e richiedenti asilo all’autoritario stato turco.

Adesione alla manifestazione del 16 giugno a Roma, “Basta disuguaglianze”

SCR aderirà alla manifestazione del 16 giugno a Roma e scenderà in piazza a fianco dei compagni dell’Usb e delle altre realtà politiche e sociali che vorranno essere presenti, ma soprattutto scenderemo in piazza a fianco dei nostri fratelli e compagni immigrati, che rappresentano il settore più sfruttato ed oppresso della classe sociale a cui apparteniamo.

Milano, Stazione centrale: la maschera ipocrita del Partito democratico

Dopo la retata delle “forze dell’ordine” davanti alla stazione centrale di Milano con incredibile spiegamento di mezzi e uomini si è scatenato il dibattito. Mentre quello stesso pomeriggio sul piazzale della stazione Matteo Salvini improvvisava un comizio e incitava alla pulizia etnica, il sindaco Sala lamentava di non essere stato avvertito dalla Questura e si gloriava di essere il primo cittadino della “città dell’accoglienza”.

Modena – “Terra dei Padri” e Diego Fusaro: una love story

Ci risiamo. Il circolo pseudo-culturale “Terra dei Padri”, in realtà covo del neo-fascismo locale, compie un anno e chi invita alla sua festicciola di compleanno? Il direttore di “Eurasia” Claudio Mutti, neo-fascista attivo nelle trame “nere” della strategia della tensione degli anni ’70 in Italia, e Diego Fusaro, clown di sé stesso con la spudoratezza di dichiararsi allievo di Marx.

Modena – L’antifascismo non si processa!

Oggi, 22 settembre, il tribunale di Modena ha condannato i nostri compagni Matteo Parlati (operaio, delegato Fiom-Cgil in Ferrari) e Matteo Pirazzoli (studente universitario), assieme a due attivisti del centro sociale “Guernica”.

Non un passo indietro! Il fascismo si ferma nelle piazze, piaccia o meno a Minniti!

Non un passo indietro! Saremo presenti al corteo a Macerata e in tutte le piazze antifasciste convocate in questi giorni per ribadire che solo con la mobilitazione di massa si potranno spazzare via i rigurgiti fascisti. Una mobilitazione che deve basarsi sull’unione dei lavoratori e degli sfruttati, contro il padronato e il capitalismo.