7 Dicembre 2017

Conferenza stampa di presentazione della lista “Per una SINISTRA RIVOLUZIONARIA”

Oggi alle 12 a Roma al Centro congressi Cavour, CONFERENZA STAMPA di presentazione della lista PER UNA SINISTRA RIVOLUZIONARIA per le prossime elezioni politiche 2018.
Il video della conferenza stampa:

 

Articoli correlati

L’eterno ritorno dell’“europeismo di sinistra”

Anche in queste elezioni il grosso della sinistra rimane collocato nel campo dell’europeismo di sinistra. Non c’è riforma possibile dell’Unione europea, che è una struttura nata e cresciuta con l’unico esplicito fine di concentrare la forza economica e politica del capitale nel nostro continente. Le sue istituzioni servono a questo e non c’è riforma possibile che possa cambiarne la natura di classe.

La questione catalana e la confusione della sinistra

Il movimento delle masse catalane per l’autodeterminazione, straordinario per i numeri, la partecipazione e l’organizzazione messa in campo, non solo incute terrore alle borghesie di tutta Europa, è anche incomprensibile nelle stanze sempre più anguste e misere della sinistra nostrana, che hanno scelto di attaccarlo e demonizzarlo.

Il Pd cerca spazio a sinistra

“Ogni definizione è una limitazione”, dice il filosofo, e questo è ancora più vero nelle epoche di forte instabilità come l’attuale. Indubbiamente la “definizione” dei fondatori del Pd è morta: il partito “tendenzialmente maggioritario” sognato da Veltroni, Prodi e compagni, un grande partito borghese, simile ai democratici Usa nei loro tempi migliori è fallito.

Il programma di “Potere al popolo” e le nostre divergenze

L’appello “Potere al popolo” lanciato dal Centro sociale “Je so’ pazzo” di Napoli e dall’organizzazione politica a cui fa riferimento, i Clash City Workers, ha diffuso una proposta di programma per una lista alle prossime elezioni politiche.

Perché non abbiamo aderito all’appello di Je so’ pazzo. Per una sinistra rivoluzionaria alle prossime elezioni!

Vogliamo risollevare quella bandiera rossa, gettata nel fango dai riformisti e tornare a sventolarla con orgoglio ricostruendo una sinistra di classe, schierata sempre e dovunque dalla parte dei lavoratori, impegnata nella unificazione delle loro lotte e resistenze sociali, a partire dalle rivendicazioni più semplici; ma soprattutto impegnata a ricondurre ogni lotta di opposizione e di resistenza all’unica prospettiva di alternativa vera: un governo dei lavoratori e delle lavoratrici, basato sulla loro organizzazione e la loro forza, che rompa col capitalismo e riorganizzi da cima a fondo la società.

Elezioni subito! L’alternativa necessaria

Non sosterremo alle elezioni quella sinistra fallimentare, che oggi è orfana del Pd, ma che in fondo la pensa come Pisapia e alla prima occasione è pronta a tornare al governo con il Pd. Lavoriamo per qualcosa di completamente diverso. Investiamo tutte le nostre energie su un progetto alternativo e non si presenterà alle noiose ed inutili riunioncine in cui si discuterà l’ennesimo cartello elettorale di sinistra votato al disastro.