24 Ottobre 2022 Sinistra classe rivoluzione Roma

Ciao Furio

Lo scorso sabato, all’età di 92 anni, ci ha lasciato il compagno Furio Civitella. Medico stimato per la sua straordinaria umanità ed ex sindaco del Pci di Ladispoli, come amava scherzosamente ricordare “eletto perché il più vecchio in consiglio comunale”. A Ladispoli, dove ha abitato per quasi tutta la sua vita, sono in molti, amici, compagni, ex pazienti in questi giorni a piangerne la scomparsa.

Noi vorremmo ricordarlo come a lui, ne siamo certi, avrebbe fatto piacere. Furio è stato un vero comunista fino all’ultimo dei suoi giorni. Iscrittosi al Pci nel 1949, è sempre stato attivo politicamente e non ha mai rinunciato alla propria indipendenza di pensiero, spesso critico nei confronti dei gruppi dirigenti e un passo più avanti rispetto ai propri compagni. Alla fine degli anni ’50, di fronte alla crisi di prospettiva del Pci, aveva cercato risposte leggendo Trotskij ed in particolare “La Rivoluzione tradita“, testo nel quale riconosceva un’alternativa marxista allo stalinismo. Negli anni ‘90 era entrato in Rifondazione comunista, della quale ha animato le battaglie locali per molti anni. Ci siamo incontrati con lui circa dieci anni fa, nel periodo crepuscolare del PRC. In seguito a discussioni sempre molto aperte, non ha esitato ad aderire a SCR, e a fare sue le nostre tesi, che amava descrivere come “gettate di aria fresca all’interno dell’ambiente sclerotizzato della sinistra italiana”.

Malgrado l’età, Furio si sforzava di partecipare alle nostre riunioni romane e lo ha fatto finché ha potuto. Quando questo non era possibile, ci accoglieva nella sua casa con l’entusiasmo di un rivoluzionario rimasto giovane. Voleva discutere della situazione politica, delle prospettive, ma anche l’ultimo libro marxista che aveva letto chiedendoci nuovo materiale perché la sua sete di approfondimento politico e teorico era sempre enorme.

Questa sua ricerca della verità, la sua grande curiosità e il non sottrarsi al confronto, siano da esempio per tutti i compagni!

Furio, hai dimostrato che si può restare giovani e rivoluzionari nel pensiero e nell’animo! Per le idee che abbiamo condiviso continueremo a lottare!

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