Lotta al precariato

Trasporti

Contro gli appalti serve una lotta generale!

Dopo i fatti di Tavazzano, con il ferimento grave di un lavoratore licenziato Fedex durante un picchetto, e dopo l’uccisione di Adil Belakhdim al magazzino Lidl di Biandrate, si è riacceso con forza il dibattito su appalti, subappalti e contratti di fornitura nel settore della logistica.

Lotta al precariato

Gran Bretagna – Sciopero di Deliveroo, i rider devono vincere!

La famigerata compagnia di food delivery Deliveroo è stata quotata in borsa e gli investitori realizzano i loro profitti tramite lo sfruttamento dei lavoratori della “gig economy”. Ma i riders si stanno organizzando e sono pronti a lottare. Massima solidarietà ai riders!

Lotta al precariato

Riders JustEat: dopo le lotte, un primo (non sufficiente) passo avanti nella giusta direzione

Il 29 marzo JustEat ha firmato un accordo con FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTRASPORTI in cui si impegna ad assumere i propri riders come lavoratori dipendenti con il CCNL logistica, trasporto, merci e spedizione, con le tutele contro i licenziamenti arbitrari previste dalla normativa. Il contratto darà più tutele e garanzie ai lavoratori rispetto alla jungla attuale.

Lotta al precariato

Per essere belle chi deve soffrire? – Una testimonianza sullo sfruttamento delle lavoratrici nel settore cosmetico

Dopo la crisi del 2008, il cremasco, zona settentrionale della provincia di Cremona, ha assistito al boom dell’industria cosmetica: dalla produzione, al packaging; dal riempimento, al confezionamento. Sul territorio coesistono tanto la grande multinazionale cosmetica che si occupa di tutti i vari processi produttivi, quanto la piccola azienda a gestione familiare che si occupa principalmente di confezionamento in conto terzi.

Lotta al precariato

“Na Manzoor”… Inaccettabile! I riders respingono l’accordo-truffa

Nel giorno in cui entra in vigore l’accordo truffa tra Ugl e Assodelivery, l’associazione delle piattaforme online di consegna del cibo, abbiamo intervistato un rider bolognese, fra i protagonisti della lotta esplosa in queste settimane.

Lotta al precariato

La mobilitazione dei dottorandi dell’Università La Sapienza – Non far pagare ai precari le conseguenze dell’emergenza

La pandemia di Coronavirus ha fortemente impattato su molteplici ambiti del mondo del lavoro e della società italiana. Andando spesso ad aggravare contraddizioni già esistenti ed a colpire duramente i soggetti più deboli e più precari. Quello che è accaduto nel mondo dell’università e della ricerca pubblica non sfugge a questo contesto generale.

Lotta al precariato

Non elemosina ma diritti – I lavoratori dello spettacolo davanti alla crisi CoVid-19

Tra i primi settori travolti dal risvolto economico della crisi da coronavirus c’è stato quello dei lavoratori della cultura: dalla scuola alla musica, dai teatri ai musei, per arrivare a quei locali che della musica dal vivo fanno il fulcro della propria identità. Come negli altri settori, anche qui la crisi ha portato drammaticamente alla luce le falle di un sistema di cui da anni venivano sistematicamente ignorate le criticità.

Lotta al precariato

La crisi Covid-19? Scaricata sugli educatori!

L’emergenza sanitaria ha influito in maniera piuttosto pesante sugli educatori di comunità ma va detto che anche prima la situazione non era delle migliori. Bisogna lottare non solo per il diritto dei lavoratori ad avere migliori condizioni di lavoro ma soprattutto per gli utenti, in particolare i bambini, che non devono essere penalizzati da queste logiche.

Lotta al precariato

I callcenter al tempo del coronavirus

Il decreto del 25 marzo limita, ma non azzera, le attività nei call center, nonostante la vittima del coronavirus più giovane nel Lazio sia proprio un lavoratore di un call center romano (aveva 34 anni). Eppure, anche prima della pandemia le condizioni di lavoro all’interno di queste aziende erano abbastanza note.

Lotta al precariato

“Lockdown” del turismo – Dal boom alla crisi, milioni di lavoratori senza diritti!

Ormai appare evidente come gli effetti economici della pandemia saranno catastrofici. Tra i settori più colpiti c’è sicuramente quello del turismo che dopo anni di profitti record per le multinazionali del settore farà ricadere la crisi su medie e piccole imprese e su milioni di lavoratori.