Lotte e Sindacato

Corrispondenze Operaie

E adesso? Bilanci e prospettive della lotta in Wartsila

Se c’è un punto su cui sono d’accordo tutti nel dare un’analisi della vertenza dei lavoratori Wartsila è che il corteo di sabato 3 settembre è stata una delle manifestazioni più partecipate che la città abbia mai ospitato negli ultimi 20 anni.
Si tratta di un passaggio significativo nella lotta contro i 450 esuberi solo al patto che si riesca a rispondere alla domanda che dal minuto successivo alla fine della manifestazione in molti hanno iniziato a porsi: “e adesso?”

Metalmeccanici

Difendere la Wärtsilä – Unire le lotte per il lavoro

Questo è il testo del volantino che Sinistra classe rivoluzione Trieste diffonderà domani al corteo “Tutti in piazza per Trieste” contro i licenziamenti alla Wärtsilä e per difendere l’occupazione in città.

Sindacato

Gli accordi di luglio 1992 – Quando abolirono la Scala Mobile

Il 31 luglio 1992 i vertici di CGIL, CISL e UIL, il governo Amato e Confindustria firmano i primi famigerati accordi sulla moderazione salariale e aboliscono la Scala Mobile dei salari. L’anno seguente, il 23 luglio 1993, un altro accordo altrettanto peggiorativo fa da apripista agli attacchi dei decenni successivi. Se oggi i lavoratori italiani sono tra quelli coi salari più bassi, la precarietà più diffusa ed il sistema pensionistico peggiore dell’Europa occidentale, quello è stato il punto di partenza.

Lotta al precariato

Trieste – Solidarietà ai lavoratori della Wärtsilä!

La multinazionale Wärtsilä ha annunciato la delocalizzazione dello stabilimento di Trieste, con la perdita di almeno 450 posti di lavoro. Ecco il volantino che i nostri compagni diffonderanno alla manifestazioni

Sindacato

Congresso CGIL – Il nostro sostegno al documento alternativo

Lo scorso congresso, nel gennaio del 2018, si era concluso con parecchie aspettative nella base per l’elezione di Landini a segretario generale. Quattro anni dopo il panorama è di un drammatico immobilismo del principale sindacato italiano.

Da trent’anni la condizione dei lavoratori in Italia peggiora. La politica della concertazione e l’assenza di conflitto sindacale hanno spostato i rapporti di forza a favore del padronato.

Lotte e Sindacato

Per una nuova scala mobile dei salari!

Dopo trent’anni di arretramenti continui, una campagna in tutti i posti di lavoro attorno alla Scala Mobile, una rivendicazione chiara, comprensibile e che risponde ad un’esigenza sentita da tutti i lavoratori, rappresenterebbe per il sindacato la grande occasione per aprire una nuova stagione di riscossa del movimento operaio italiano.
Se non ora, quando?

Scuola

La scuola di Draghi – Precariato, gerarchia e tagli!

L’ennesima controriforma dell’istruzione riguarda allo stesso tempo le modalità di assunzione del nuovo personale docente e la disciplina degli aumenti di chi docente di ruolo lo è già. I principali sindacati della scuola, a lungo assopiti davanti al “governo dei migliori”, hanno proclamato uno sciopero generale del settore per il 30 maggio.

Sindacato

Alzare i salari, bloccare i prezzi, difendere i posti di lavoro – Per una nuova scala mobile dei salari!

Dopo decenni di prezzi stabili, l’inflazione è esplosa in Italia e nel mondo. L’Istat stima per il 2022 un aumento dei prezzi del 4,8 nel nostro Paese. Si pone il problema urgente di difendere salari e stipendi da questa catastrofe.

La scala mobile dei salari era un meccanismo automatico in base al quale ogni tre mesi si calcolava l’aumento dei prezzi dei beni di consumo per una famiglia di lavoratori. E i salari venivano aumentati di conseguenza.
E’ ora di ripristinarla!

Sindacato

Solidarietà al sindacato Usb

Questa mattina i carabinieri si sono presentati nella sede nazionale di Roma dell’USB (Unione Sindacale di Base), a seguito di una denuncia anonima.
All’interno della cassetta dello scarico dell’acqua di un gabinetto è stata ritrovata una pistola malamente avvolta in un cellophane , immersa nell’acqua.

Metalmeccanici

Gkn – Dopo l’accordo vietato smobilitare!

Con un voto unanime, 262 favorevoli su 265 votanti, su 370 aventi diritto, i lavoratori della GKN di Campi Bisenzio (Firenze) hanno approvato a gennaio l’ipotesi di accordo sottoscritta dai delegati al ministero dello Sviluppo economico a Roma per il passaggio della proprietà della GKN alla QF spa.