Lotte e Sindacato

Sindacato

Per alzare i salari bisogna colpire i profitti (Breve promemoria per il compagno Landini)

Il crollo dei salari è il nervo più scoperto per i lavoratori italiani in questo momento.

A novembre l’inflazione su base annua ha subito un balzo all’11,8%, il dato peggiore dal 1983. Gli aumenti per giunta si concentrano su beni di prima necessità (alimentari, bollette, trasporti, abitazione, ecc.) che costituiscono gran parte delle spese dei lavoratori e dei pensionati. Per i redditi più bassi l’Istat stima l’inflazione al 15%.
Di fronte a uno scempio simile sarebbe naturale che il sindacato fosse sul piede di guerra.

Metalmeccanici

Dalla Wartsila alla GKN – Nazionalizzare per salvare il lavoro!

Chiusa la parentesi elettorale, ripartono i tavoli sulle crisi industriali. Più di 70 pratiche giacciono in attesa sui tavoli del Ministero dello sviluppo economico.
Ci sono la Wartsila, l’ex GKN, la Whirlpool, la Jabil e tantissime altre, la lista continua ad allungarsi. Decine di migliaia di posti di lavoro che si stanno perdendo a causa di delocalizzazioni, privatizzazioni selvagge e crisi economica.

Trasporti

Russia – Appello in solidarietà col presidente del sindacato dei riders!

Da quasi sei mesi il presidente del sindacato Kurier (che rappresenta i riders per la consegna di generi alimentari), Kirill Ukraintsev, è in stato di fermo. È accusato di ripetute violazioni della legge per aver organizzato eventi pubblici. Ma in realtà è perseguitato per attività sindacali del tutto legittime e per aver difeso i diritti di uno dei gruppi più discriminati e senza diritti della classe operaia.

Corrispondenze Operaie

La lotta dei lavoratori di Ansaldo Energia infiamma Genova

Negli ultimi giorni, i lavoratori di Ansaldo Energia sono stati protagonisti di una mobilitazione determinata e combattiva che ha scosso l’intera città di Genova, riportando all’attenzione della cittadinanza la centralità della lotta operaia, proprio all’alba della formazione del nuovo governo di destra.

Sindacato

La nostra battaglia al Congresso della CGIL

Il congresso CGIL è ai nastri di partenza. L’area Giornate di Marzo sostiene il documento alternativo “Le Radici del Sindacato – Senza lotte non c’è futuro”. Di seguito i punti centrali che solleveremo nelle assemblee congressuali nei luoghi di lavoro.

Corrispondenze Operaie

E adesso? Bilanci e prospettive della lotta in Wartsila

Se c’è un punto su cui sono d’accordo tutti nel dare un’analisi della vertenza dei lavoratori Wartsila è che il corteo di sabato 3 settembre è stata una delle manifestazioni più partecipate che la città abbia mai ospitato negli ultimi 20 anni.
Si tratta di un passaggio significativo nella lotta contro i 450 esuberi solo al patto che si riesca a rispondere alla domanda che dal minuto successivo alla fine della manifestazione in molti hanno iniziato a porsi: “e adesso?”

Metalmeccanici

Difendere la Wärtsilä – Unire le lotte per il lavoro

Questo è il testo del volantino che Sinistra classe rivoluzione Trieste diffonderà domani al corteo “Tutti in piazza per Trieste” contro i licenziamenti alla Wärtsilä e per difendere l’occupazione in città.

Sindacato

Gli accordi di luglio 1992 – Quando abolirono la Scala Mobile

Il 31 luglio 1992 i vertici di CGIL, CISL e UIL, il governo Amato e Confindustria firmano i primi famigerati accordi sulla moderazione salariale e aboliscono la Scala Mobile dei salari. L’anno seguente, il 23 luglio 1993, un altro accordo altrettanto peggiorativo fa da apripista agli attacchi dei decenni successivi. Se oggi i lavoratori italiani sono tra quelli coi salari più bassi, la precarietà più diffusa ed il sistema pensionistico peggiore dell’Europa occidentale, quello è stato il punto di partenza.

Lotta al precariato

Trieste – Solidarietà ai lavoratori della Wärtsilä!

La multinazionale Wärtsilä ha annunciato la delocalizzazione dello stabilimento di Trieste, con la perdita di almeno 450 posti di lavoro. Ecco il volantino che i nostri compagni diffonderanno alla manifestazioni

Sindacato

Congresso CGIL – Il nostro sostegno al documento alternativo

Lo scorso congresso, nel gennaio del 2018, si era concluso con parecchie aspettative nella base per l’elezione di Landini a segretario generale. Quattro anni dopo il panorama è di un drammatico immobilismo del principale sindacato italiano.

Da trent’anni la condizione dei lavoratori in Italia peggiora. La politica della concertazione e l’assenza di conflitto sindacale hanno spostato i rapporti di forza a favore del padronato.