Politica generale

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100mila morti, un anno di pandemia – Affossano la scuola, falliscono sui vaccini, salvano solo il profitto

L’editoriale del nuovo numero di Rivoluzione
Sono bastate poche settimane e il “governo dei migliori” si è ritrovato esattamente allo stesso punto dove era arrivato Conte. Come già Conte, anche Draghi parla dell’“ultimo sforzo”: chiudiamo fino a Pasqua, poi il vaccino ci tirerà tutti fuori dai guai.

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La “transizione ecologica” e il suo ministro – La carriera di Roberto Cingolani tra ricerca, business e politica

Chi è Roberto Cingolani, super ministro della “Transizione ecologica” e figura chiave del nuovo governo? In questo articolo ne tracciamo un ritratto, per nulla rassicurante per gli interessi dei lavoratori.

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Bologna, zona arancione rafforzata – Il trionfo del profitto sulla salute

Pubblichiamo il volantino che in nostri compagni di Bologna distribuiranno stasera nella manifestazione di “Priorità alla scuola” contro i provvedimenti di Bonaccini.

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Tutti in ginocchio da Draghi

La crisi di sistema italiana ha inaugurato un nuovo capitolo. A risolvere l’impasse è intervenuto il Presidente della Repubblica. Mattarella. Ha messo da parte i partiti e ha scelto l’unica figura che poteva rendere possibile un governo di unità nazionale, l’ex presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi.
Il suo non può essere un ruolo neutrale, al di sopra delle parti, in una società divisa in classi: Draghi scende in campo per tutelare gli interessi dei poteri forti.

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Governo Conte – Allo sbando verso la terza ondata

La cosiddetta terza ondata dell’epidemia è in pieno sviluppo. Le cifre record di vittime e di nuovi contagi negli Usa e in Gran Bretagna sono un chiaro avvertimento. In Italia, Francia, Germania ecc. il tentativo di fermare il contagio con misure a geometria variabile si è dimostrato fallimentare. La diffusione del virus rallenta solo temporaneamente per poi riprendere a salire prima ancora che i reparti ospedalieri si siano svuotati.

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Dalla pandemia alle “giornate di marzo” – Crisi economica, coscienza di classe e nuova epoca rivoluzionaria

Rendiamo disponibile a tutti i nostri lettori il documento di Prospettive per la rivoluzione in Italia, discusso e approvato al XXI Congresso di Sinistra classe rivoluzione, svoltosi il 5-6-7 dicembre 2020.

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Il Decreto di Conte è una farsa! Bloccare tutte le produzioni non essenziali, garantire pieno salario, espropriare tutte le risorse necessarie

Con il Dpcm del 3 novembre l’Italia ritorna ad applicare restrizioni e lockdown. Questo decreto ha tutti i caratteri della farsa: fra le tante restrizioni introdotte nel Dpcm (coprifuoco, divieti di circolazione, chiusura dei locali, delle palestre, autocertificazoni, ecc.) spicca una gigantesca macchia bianca, ossia le aziende. Tutto rimane come prima!

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Di fronte alla seconda ondata: o loro, o noi

Ormai è evidente: la seconda ondata è in piena diffusione ed è peggio della prima. Il contagio si diffonde a velocità doppia rispetto al picco di primavera, e non siamo neppure vicini all’inverno. Il numero delle vittime è ancora lontano da quello del primo picco, ma è fin troppo facile capire che purtroppo non potrà che seguire la curva del contagio e dei ricoveri, a loro volta in rapido aumento.

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De Luca chiude le scuole campane ma nulla è risolto

Il governatore campano De Luca ha stabilito ieri la chiusura delle scuole in tutta la regione fino al 30 ottobre. Questa decisione sarà seguita da altre analoghe. La curva dei contagi, che esprime sempre con ritardo la reale situazione del virus, non potrà che aumentare violentemente nelle prossime settimane. Questa chiusura sarà quindi prorogata e verosimilmente estesa in altre zone del paese.

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Le misure economiche del governo – Di rinvio in rinvio fino alla stangata finale

La discussione sulla nota di aggiornamento del Def che tiene banco in questi giorni è illustrativa di come il governo intenda gestire la vicenda del Recovery Fund. La linea è prorogare: il governo non ha la coesione interna e la solidità necessaria per definire gerarchie, e dietro di lui nessuno ha la forza necessaria, né tra le forze politiche, né tra quelle sociali, per imporre una linea.