Italia

Politica generale

Cosa voteremo alle elezioni regionali in Emilia-Romagna

Le elezioni regionali in Emilia-Romagna sono state caratterizzate a sinistra dalla logica del “meno peggio”. Tutto va bene, basta sconfiggere la Lega. Non siamo disponibili a piegarci a tale logica.

Repressione

Pavia: dieci sotto processo per essersi opposti a uno sfratto

Lunedì 27 gennaio 2020 a Pavia si terrà la prima udienza del processo contro 10 persone che il 18 aprile 2013 hanno partecipato a un’iniziativa di lotta e solidarietà: un picchetto al Crosione, in via Capri, per difendere una famiglia con bambini piccoli dalla minaccia di uno sfratto per morosità incolpevole. Tra gli imputati c’è anche il nostro compagno Mauro Vanetti.

Politica generale

Governo zombie, prima della tempesta

Concluso l’“anno bellissimo” 2019, il governo Conte bis trascina nel 2020 le sue insanabili lacerazioni, indeciso a tutto tranne che a sopravvivere ad ogni costo. Siamo a una sorta di “rompete le righe” nei pentastellati, sia alla loro sinistra che a destra, che subirà un accelerazione ulteriore dopo le elezioni regionali del 
26 gennaio.
Qualunque sia l’esito di queste ultime, i nodi stanno arrivando al pettine e non sono più evitabili.

Russia

Intervista a un attivista studentesco russo – Il futuro ci appartiene!

Abbiamo parlato con Leonid Shaidurov: un attivista 17enne che ha giocato un ruolo chiave nel movimento degli scioperi studenteschi per il clima in Russia. Ha organizzato gli studenti nelle scuole ed è un membro sia del consiglio coordinatore dei Fridays for Future internazionale che del comitato organizzativo in Russia.

Politica generale

La Francia in rivolta indica la strada!

La lotta di classe torna di prepotenza nel cuore dell’Europa. Lo scorso 5 dicembre la Francia è stata paralizzata da uno sciopero generale imponente. Oltre un milione e mezzo di lavoratori sono scesi in piazza contro l’attacco alle pensioni proposto da Macron. Ancora una volta è la Francia a indicarci la strada: quella della lotta, l’unico strumento di difesa per le classi oppresse.

Politica generale

Emilia-Romagna al voto – Non è con Bonaccini che si fermerà la destra

Le elezioni in Emilia-Romagna stanno assumendo un’importanza nazionale. Il loro risultato avrà conseguenze immediate sul futuro, già traballante, del governo. Non c’è da stupirsi che Salvini e la Lega si siano gettati sulla regione per una campagna elettorale in grande stile: conquistare la (ex) regione rossa per eccellenza avrebbe un valore simbolico enorme.

Politica generale

Di sardine, bandiere e lotta di classe

Le “sardine” prendono le piazze dell’Emilia e sull’onda del successo diventano in pochi giorni un movimento a diffusione nazionale.

La molla che ha fatto scattare la prima mobilitazione, quella di Bologna del 14 novembre, è stata la presenza di Salvini nel capoluogo emiliano per uno dei comizi con cui batte in modo capillare la regione in vista delle elezioni del 26 gennaio.

Giovani

Economia circolare e capitalismo? L’ennesima illusione!

Il tempo sta finendo. Questo senso di urgenza di fronte allo spettacolo della distruzione di interi ecosistemi a causa di inquinamento, deforestazione, estinzione di specie animali ed esaurimento di risorse naturali, ha rappresentato la miccia per la convocazione degli scioperi globali per il clima e per la partecipazione di massa a questi appuntamenti. Il 29 novembre sarà la data del quarto GlobalStrike.

Politica generale

Crisi industriali – Nazionalizzare per difendere il lavoro!

La crisi che si sta abbattendo sul paese è pesantissima, siamo in una vera e propria emergenza occupazionale. Espropriare le grandi aziende, nazionalizzarle, è l’unico modo per continuare a garantire a noi e ai nostri figli un futuro dignitoso. Solo i lavoratori hanno interesse a riconvertire le aziende obsolete o risolvere gravi problemi ambientali come l’Ilva.

Politica generale

Chi non vuole le bandiere nel movimento?

Nelle piazze strabordanti di studenti delle manifestazioni dei Fridays for future ci è capitato, come attivisti di Sinistra Classe Rivoluzione, che ci sia stato chiesto di non diffondere il nostro materiale politico, come questo giornale, le nostre pubblicazioni sull’emergenza ambientale, i nostri libri e opuscoli marxisti.