Italia

immigrazione

Niente di nuovo sul fronte migratorio

Al discorso di apertura della seconda conferenza interparlamentare di alto livello su migrazione e asilo, tenutasi questo 14 giugno, Sassoli, presidente del parlamento europeo, si esprime così: “Dobbiamo gestire questo fenomeno globale in modo umano, accogliere degnamente e con rispetto le persone e le storie che bussano alle nostre porte ogni giorno”.

Repressione

Santa Maria Capua Vetere: ancora brutalità nelle carceri

Le immagini dei video di sorveglianza interna sono un pugno allo stomaco e squarciano il velo di omertà e complicità che tiene nascosto questo tipo di soprusi. Ma come sempre in questi casi subito si è alzata la retorica delle “poche mele marce” e della “sospensione della democrazia indegna per un paese civile come il nostro”, che dietro a parole di finta condanna prova a nascondere ciò che appare invece evidente.

Politica generale

“Questa legge non s’ha da fare!” – Il diktat Vaticano contro il ddl Zan

A fine maggio è iniziato l’iter nella commissione Giustizia del disegno di legge Zan, che andrebbe a integrare la Legge Mancino (che punisce l’incitamento all’odio e alla discriminazione sulla base di razza, etnia, religione e nazionalità) aggiungendo sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità.

Politica generale

L’economia riparte, ma salari e diritti affondano

Serve che il sindacato torni seriamente nelle fabbriche, per ascoltare i lavoratori e per elaborare una piattaforma di difesa e rilancio delle condizioni generali di tutta la classe lavoratrice.
Lotta alla precarietà, rilancio dei salari, difesa dei posti di lavoro a rischio, riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, pensioni, scuola e sanità: siamo sotto attacco su tutti i fronti, la risposta deve essere una lotta generale di tutto il movimento operaio, fino allo sciopero generale.
Non si tratta di lanciare una mobilitazione rituale o improvvisata. Serve invece un percorso chiaro, coordinato, che serri le fila della classe lavoratrice e ne metta in campo tutta la forza potenziale.

Trasporti

Lavoratore morto a Novara, solo lo sciopero generale può fermare omicidi e repressione!

Sinistra classe rivoluzione aderisce al corteo di domani 19 giugno a Roma e a tutte le altre manifestazioni di protesta contro questo omicidio.
Di seguito, il comunicato di Giornate di Marzo, area d’alternativa in Cgil.

Politica generale

Chi comanda a destra? Lo scontro Meloni-Salvini

Fratelli d’Italia, unico partito all’opposizione del governo Draghi, è riuscito a guadagnarsi uno spazio politico fino a soli due anni fa inimmaginabile. La sua crescita è stata indubbiamente trainata dalle

Privatizzazioni

Strage del Mottarone: i 14 morti sono vittime del profitto

Quella che in un primo momento poteva apparire una semplice disgrazia, si è subito rivelata qualcosa di molto diverso: una strage la cui unica causa risiede nella ricerca del profitto da parte dell’imprenditore di turno. Imprenditori spregiudicati si accaparrano gli appalti del trasporto pubblico, generosamente finanziati con i soldi pubblici, e ne traggono profitti favolosi, risparmiando su sicurezza e manutenzione.

Politica generale

Primarie a Bologna – Non abbiamo niente da scegliere

Una sinistra che voglia difendere gli interessi dei lavoratori deve porsi all’opposizione del Partito Democratico e non partecipare alle primarie. Il dibattito di queste settimane è totalmente falso: mancano gli attori principali e le loro istanze: i lavoratori, le loro famiglie, i giovani e i settori sociali subalterni.

Repressione

Ddl Zan – Una risposta debole a una rivendicazione forte

Il discorso di Fedez al concerto del Primo maggio, in cui ha attaccato varie dichiarazioni omofobe di esponenti della Lega, ha portato lo scontro sul ddl Zan sulle prime pagine di tutti i giornali. Dibattere su quanto Fedez fosse motivato da convinzione o da marketing familiare ci interessa poco.

Politica generale

Lavoro sotto attacco! – L’editoriale del nuovo numero di Rivoluzione

Il 30 giugno prossimo scade il blocco dei licenziamenti introdotto all’inizio della pandemia. Per le aziende (piccole imprese e settore terziario) che attivano ulteriori settimane di cassa covid il blocco terminerà il 31 ottobre.