Internazionale

Iran

Iran: la rivolta dei diseredati

Venerdì 15 novembre, il governo iraniano ha colto tutti di sorpresa con un annuncio di profondi tagli ai sussidi per il carburante, che sono un’ancora di salvezza per gli iraniani poveri. Da allora, migliaia di giovani sono scesi in strada, scontrandosi con la polizia, le forze militari e quelle paramilitari. Iniziate principalmente nel sud-ovest del paese, le manifestazioni di protesta si sono moltiplicate ovunque tra sabato e domenica, raggiungendo ogni grande città.

Bolivia

Bolivia – Prospettive di resistenza al golpe

Pubblichiamo questa analisi scritta lunedì scorso dai compagni della sezione boliviana della Tendenza marxista internazionale. Le prospettive delineate in questo articolo si sono confermate nelle loro linee fondamentali. La repressione continua, mentre due giorni fa il gruppo parlamentare del MAS ha stretto un accordo con il governo golpista di Añez per eleggere una nuova presidenza della camera e ha proposto un progetto di legge per la convocazione di nuove elezioni (senza Evo), che inizia con il riconoscimento della legittimità del governo golpista.

Gran Bretagna

Gran Bretagna: cresce la marea Corbyn – Possiamo vincere!

Queste elezioni politiche segneranno una svolta fondamentale in Gran Bretagna e avranno implicazioni colossali a livello internazionale. La situazione politica ha iniziato a cambiare dopo che Corbyn ha lanciato nel paese la campagna elettorale del Labour, sollevando le questioni di classe e attaccando il capitalismo.

Cile

Cile – L’accordo tra governo e opposizione è una trappola costituzionale

Un accordo tra il partito al potere e tutti i partiti dell’opposizione (ad eccezione del Partito comunista) sul percorso per una nuova costituzione è stato annunciato stamattina presto. Tutti (dai Democratici Cristiani, al Partito Socialista e al Frente Amplio) sono stati d’accordo a stare dentro il gioco dell ‘”unità nazionale” e hanno acconsentito a una “via d’uscita istituzionale”, comparendo nella stessa foto, tutti assieme, per le prime pagine dei giornali.

Bolivia

Bolivia – Un colpo di stato reazionario costringe Evo Morales alle dimissioni

Il 10 novembre alle 4.50 del pomeriggio, il presidente boliviano Evo Morales ha annunciato le sue dimissioni. È stato il culmine di un colpo di stato che si stava preparando da tempo. I lavoratori e i contadini in Bolivia dovranno organizzare una risposta di lotta, e per farlo è necessario imparare le lezioni del governo del MAS.

Internazionale

Rivoluzione mondiale

“Uno spettro si aggira per l’Europa”. Gli autori del Manifesto del Partito Comunista proclamavano con questa frase celebre l’alba di una nuova fase per la storia dell’umanità. Questo avveniva nel 1848, un anno di insurrezioni rivoluzionarie in Europa. Ma ora questo spettro si aggira, non soltanto in Europa, ma in tutto il mondo. È lo spettro della rivoluzione mondiale.

Siria

Contro l’aggressione di Erdogan! Autodeterminazione e socialismo unica soluzione per il Kurdistan!

In occasione della manifestazione nazionale di domani, primo novembre, a Roma contro l’aggressione della Turchia al Rojava, rendiamo disponibile online un aggiornamento della nostra analisi sul conflitto, pubblicato sul numero di Rivoluzione in corso.

Internazionale

Un mondo in rivolta!

È un movimento mondiale contro il capitalismo come sistema economico, e contro i governi e i partiti che ne sono i gestori. L’unico paragone possibile è con movimenti internazionali come quelli del ’68, ma questa volta su scala ancora più diffusa e profonda e soprattutto in una condizione di crisi del sistema a tutti i livelli.

Cile

Nè la repressione, nè le false concessioni hanno fermato l’insurrezione cilena!

Più di un milione di persone hanno manifestato a Santiago del Cile lo scorso venerdì, 24 ottobre, in quella che è stata chiamata #LaMarchaMásGrandedeChile (la più grande marcia del Cile). I lavoratori nelle strade stanno già creando le proprie organizzazioni di contropotere in questo movimento che ha assunto i connotati di una vera e propria insurrezione.

Portogallo

Portogallo – Le elezioni inaugurano un nuovo periodo d’instabilità politica

Dopo due settimane dalle elezioni parlamentari, il nuovo governo formato del PS (Partito Socialista), vincitore delle consultazioni, entrerà ufficialmente in carica questa settimana. Se questo è un dato certo, non è altrettanto chiaro in che misura e come, i potenziali “alleati” del PS (Bloco de Esquerda, coalizione Partito Comunista e Verdi, PAN, LIVRE) sosterranno questo governo, soprattutto il BE.