Medio Oriente

Israele e Palestina

Palestina – L’assassinio di Nizar Banat fa esplodere la rabbia in tutta la Cisgiordania

Continua l’ascesa del movimento dei giovani e dei lavoratori palestinesi contro l’occupazione israeliana, culminato nello sciopero generale unificato palestinese del 18 maggio. Negli ultimi giorni, il malcontento è di nuovo esploso in Cisgiordania in seguito all’omicidio brutale di Nizar Banat, un attivista che criticava esplicitamente Abbas e l’ANP, per mano della stessa Autorità Palestinese. Nizar Banat era noto per le sue critiche alla corruzione dell’Autorità Palestinese e alla sua collaborazione con Israele.

Israele e Palestina

Assemblea sulla Palestina – Lunedì 24 maggio, ore 18

Rivendichiamo lo stop ai bombardamenti e la fine all’occupazione. I lavoratori e i giovani di tutto il mondo devono mobilitarsi e lottare per una Palestina libera come parte di una Federazione socialista del Medio Oriente!
Discuteremo di questo, delle ragioni dell’aggressione di Israele e delle prospettive future in un assemblea pubblica online.

Israele e Palestina

Stop ai bombardamenti su Gaza! Porre fine all’occupazione! Per una mobilitazione internazionale a sostegno della lotta palestinese!

La dichiarazione della Tendenza Marxista Internazionale sulla crescente violenza israeliana che è iniziata nei giorni scorsi contro la Striscia di Gaza. Rivendichiamo: fermare i bombardamenti, porre fine all’occupazione. I lavoratori e i giovani di tutto il mondo, devono mobilitarsi e lottare per una Palestina libera come parte di una Federazione socialista del Medio Oriente!

Israele e Palestina

Palestina di nuovo in fiamme: è ora di una lotta di massa!

Le manifestazioni contro gli sgomberi forzati nel sobborgo di Sheikh Jarrah e nella spianata delle moschee, represse nel sangue dalla polizia israeliana che si è spinta anche all’interno della moschea di Al-Aqsa, hanno rivelato la realtà che si cela dietro la propaganda sionista.

Israele e Palestina

L’accordo Israele-Emirati: tutto tranne che “pace”

L’avvio delle relazioni diplomatiche tra Israele ed Emirati Arabi sancito il 13 agosto rappresenta una svolta storica. Non si tratta semplicemente del primo paese della Lega araba pronto a normalizzare i rapporti con lo stato israeliano. Quello che l’accordo delinea è molto più di questo: la possibilità che nella regione mediorientale possa inaugurarsi una coalizione di paesi storicamente inedita in funzione anti-Iran.

Medio Oriente

Libano – L’esplosione a Beirut scuote il regime corrotto

L’articolo di Alan Woods, pubblicato lo scorso 5 agosto su marxist.com, delinea il contesto in cui è avvenuta la devastante esplosione al porto della capitale libanese e traccia le possibili conseguenze, tra cui la principale è lo sviluppo di un poderoso movimento di massa contro il regime a cui stiamo assistendo in queste ultime ore.

Israele e Palestina

Cisgiordania – No alle annessioni israeliane!

Il piano di Netanyahu-Gantz per l’annessione della Cisgiordania è ormai pronto e l’avvio è previsto per il primo luglio. Scritto sotto dettatura di Trump, secondo le indiscrezioni raccolte dal quotidiano Haaretz, dovrebbe comprendere il 23% della Cisgiordania, 40.000 ettari di terra palestinese privata, 12 villaggi arabi con 13.500 abitanti.

Altri

Libano in crisi – La rivoluzione deve continuare!

Martedì 28 aprile – in quella che i manifestanti hanno chiamato “la notte delle molotov” – i lavoratori si sono riversati nelle strade del Libano in una aperta dimostrazione di forza contro il governo. Le masse sono di nuovo in piazza per chiedere una soluzione alla terribile situazione economica che il Paese deve affrontare.

Israele e Palestina

Israele e Palestina: “L’accordo del secolo” di Trump – La “Soluzione dei due Stati” portata all’assurdo

Trump ha recentemente annunciato il suo “accordo del secolo” per una mediazione di “pace” in Israele-Palestina: è una lunga lista di condizioni umilianti per i palestinesi, finalizzata a fornire il pieno sostegno degli Stati Uniti all’espansionismo israeliano.

Medio Oriente

Lo scontro tra Usa e Iran – Medio oriente tra guerra e rivoluzione

L’uccisione di Qassem Soleimani, capo delle milizie al-Quds dei Guardiani della Rivoluzione e uomo forte del governo di Teheran, rappresenta un punto di svolta nello scenario mediorientale. Se con questo attacco gli Usa hanno segnato un punto a loro vantaggio, tuttavia ciò avviene in un contesto di progressivo indebolimento della potenza americana in Medio oriente.