Medio Oriente

Qatar

Qatar 2022 – Il calcio dei padroni

Lo scorso 20 novembre ha avuto inizio in Qatar la ventiduesima edizione della Coppa del mondo di calcio. Tra stadi refrigerati costruiti letteralmente nel deserto, la pretesa di emissioni zero e un’estetica innovativa, i vertici del mondo del calcio si sono spesi in una propaganda nauseante per presentare il Mondiale qatariota come un vero e proprio miracolo moderno. La verità, però, è un’altra ed è fatta di corruzione, sfruttamento dei lavoratori, mancato rispetto dei diritti umani e devastazione ambientale.

Medio Oriente

Assemblea nazionale Rete Kurdistan Italia, Bologna 19-20 Novembre – Bilancio critico e contributo alla discussione

Sabato 19 e domenica 20 si è tenuta a Bologna l’assemblea nazionale della Rete Kurdistan Italia, in cui siamo intervenuti con la nostra analisi e le nostre posizioni politiche. Mentre

Medio Oriente

Coppa del mondo in Qatar – Migliaia di lavoratori migranti espulsi dal paese senza stipendio

La Coppa del Mondo 2022 di calcio è iniziata ieri in Qatar. Mai come in questa occasione è stato svelato al mondo cos’è lo sport nel capitalismo: sfruttamento, morti sul lavoro, , disprezzo per i diritti umani, corruzione, devastazione ambientale. Il tutto per la massima ricerca del profitto, come spiega questo articolo da In defence of Marxism.

Turchia

Erdogan attacca i Curdi, Nato e Ue approvano – Per un Kurdistan libero, indipendente e socialista!

Erdogan ha lanciato un nuovo attacco feroce contro il popolo curdo. Da metà aprile bombarda senza sosta non solo le postazioni del Pkk (Partito dei Lavoratori del Kurdistan), ma anche lo Ypg in Siria e il Kurdistan iracheno.

Turchia

Contro l’attacco di Erdogan: per un Kurdistan libero, indipendente e socialista!

Oggi i nostri compagni di  Sinistra classe rivoluzione Bologna saranno alla manifestazione regionale “Rompiamo il Silenzio. Fermiamo L’invasione Turca in Kurdistan” e distribuiranno questo volantino.

Israele e Palestina

Giornalista palestinese uccisa da Israele: è un crimine di guerra!

Shireen Abu Akleh, 51 anni, giornalista palestinese di Al Jazeera, è stata uccisa dall’esercito israeliano ieri mattina presto, mentre copriva come inviata un raid nel campo profughi di Jenin, nella Cisgiordania occupata. Questo omicidio a sangue freddo di una giornalista – un crimine di guerra secondo la Convenzione di Ginevra – mette ulteriormente a nudo la brutalità dello Stato israeliano e l’ipocrisia dei suoi alleati imperialisti.

Turchia

Il risveglio della classe operaia turca

I lavoratori turchi stanno cominciando a far tremare la classe dominante. Un’ondata di scioperi si sta diffondendo rapidamente in tutto il paese. Gli scioperi, iniziati tra settori di lavoratori maggiormente

Turchia

Turchia – Un’ondata di scioperi segna un punto di svolta nella lotta di classe

La classe operaia turca sta cominciando a mobilitarsi con una serie di scioperi e proteste diffusi in tutto il paese. Operai metalmeccanici, tessili, edili, operatori sanitari, lavoratori delle poste e dei servizi, minatori, aeroportuali, giornalisti, lavoratori comunali e altri ancora hanno iniziato a lottare contro lo scioglimento dei sindacati, i contratti iniqui, i licenziamenti e i salari non pagati.

Israele e Palestina

Palestina – L’assassinio di Nizar Banat fa esplodere la rabbia in tutta la Cisgiordania

Continua l’ascesa del movimento dei giovani e dei lavoratori palestinesi contro l’occupazione israeliana, culminato nello sciopero generale unificato palestinese del 18 maggio. Negli ultimi giorni, il malcontento è di nuovo esploso in Cisgiordania in seguito all’omicidio brutale di Nizar Banat, un attivista che criticava esplicitamente Abbas e l’ANP, per mano della stessa Autorità Palestinese. Nizar Banat era noto per le sue critiche alla corruzione dell’Autorità Palestinese e alla sua collaborazione con Israele.

Israele e Palestina

Assemblea sulla Palestina – Lunedì 24 maggio, ore 18

Rivendichiamo lo stop ai bombardamenti e la fine all’occupazione. I lavoratori e i giovani di tutto il mondo devono mobilitarsi e lottare per una Palestina libera come parte di una Federazione socialista del Medio Oriente!
Discuteremo di questo, delle ragioni dell’aggressione di Israele e delle prospettive future in un assemblea pubblica online.