Europa

Spagna

Procavi (Spagna): né licenziamenti né sanzioni a chi rivendica solo diritti

La Procavi è una grande azienda spagnola, leader nel settore della lavorazione della carne. È stata protagonista di azioni antisindacali sin dall’inizio della pandemia, il cui culmine è stato il licenziamento di due attivisti sindacali. Facciamo nostra la campagna lanciata dalla locale sezione sindacale del SAT e dai compagni di Lucha de Clases, la sezione spagnola della TMI.

Francia

Francia – Macron verso la fine del lockdown, in nome del profitto

L’ultimo discorso di Macron lo conferma: la sua priorità non è salvare il numero massimo possibile di vite umane, ma salvaguardare i profitti dei capitalisti. I suoi annunci sono motivati unicamente dalla difesa degli interessi materiali della classe dominante.

Gran Bretagna

Gran Bretagna – Da Corbyn a Starmer: come siamo arrivati a questo punto e dove stiamo andando?

E’ diventato leader solo da due giorni e già l’establishment esige che Starmer faccia seguire ai suoi discorsi un comportamento in linea con i desideri della classe dominante. Ma la destra laburista avrà difficoltà a invertire la marcia rispetto a quanto raggiunto dal movimento di Corbyn.

Francia

Francia – La lotta dei lavoratori della Luxfer per la nazionalizzazione dell’azienda

Nel novembre 2018, la direzione del gruppo Luxfer ha annunciato l’avvio delle procedure necessarie a dichiarare la chiusura del suo stabilimento di Gerzat, situato in Francia nella regione Alvernia-Rodano-Alpi. La fabbrica produce bombole d’ossigeno, un bene che ha da sempre un valore essenziale, ma che se possibile risulta ancora più fondamentale oggi, durante la gravissima crisi sanitaria che stiamo vivendo. Di seguito un’intervista ai lavoratori in lotta!

Spagna

SPAGNA – Formare comitati di emergenza in ogni luogo di lavoro, fermare tutte le attività non essenzali e garantire il 100% del salario

Il governo spagnolo si è dimostrato impotente nel gestire la diffusione del coronavirus. Esorta la popolazione a “prepararsi a tempi difficili”, un affermazione che i dati del Ministero della Salute confermano. D’altra parte, la destra manca di alternative e si limita semplicemente a un’opera di demagogia. In effetti, l’austerità e le politiche di privatizzazione all’epoca del governo di Rajoy e portate avanti per decenni sono state in gran parte responsabili del pietoso stato della sanità pubblica nella Comunità di Madrid e in altre regioni.

Europa

L’emergenza Coronavirus sfata il mito dell’unità europea

Con l’epicentro della pandemia di coronavirus che si è spostato in Europa, il continente si trova ad affrontare la crisi più grave dai tempi dalla Seconda guerra mondiale. Tutti i pilastri della cosiddetta integrazione europea stanno cedendo sotto la pressione di questa emergenza mondiale.

Francia

Francia – L’unità nazionale, nell’interesse dei capitalisti

Di fronte alla diffusione del virus in Francia, il governo e i principali media moltiplicano i loro appelli all’ “unità nazionale”. Ma questa formula vuota, anche se ripetuta più e più volte, non riesce a mascherare le contraddizioni di classe ogni giorno più evidenti.

Spagna

SPAGNA – Coronavirus: migliaia di lavoratori si mobilitano e fermano la produzione contro le condizioni di lavoro insicure

Di fronte alla sottomissione del Governo davanti agli industriali solo la classe operaia può garantire la lotta effettiva contro la pandemia! I lavoratori della Mercedes di Vitoria, dell’Iveco di Valladolid i lavoratori edili di Amazon Dos Hermanas, Balay, Aernova, Continental… si fermano di fronte alla mancanza di misure di prevenzione nei luoghi di lavoro e ci indicano la strada!!

Grecia

Grecia – Fermiamo la guerra vergognosa contro i profughi!

Negli ultimi giorni, il governo e lo stato della classe dominante greca hanno intrapreso una guerra aperta e vergognosa contro migliaia di rifugiati, con la complicità del regime cinico di Erdogan e la tolleranza e l’incoraggiamento dell’Unione europea.

Altri

Irlanda del Nord – Il terremoto politico dopo le elezioni di dicembre

Il punto focale della copertura mediatica delle elezioni politiche del 12 dicembre è stato naturalmente sui seggi guadagnati dal partito conservatore, in particolare nelle Midlands e nel nord dell’Inghilterra. Meno attenzione è stata data al terremoto politico che ha avuto luogo nel nord dell’Irlanda.