Europa

Grecia

Grecia – La destra vince sulle macerie lasciate da Syriza

Nuova democrazia, il partito tradizionale della borghesia greca, ha vinto le elezioni politiche di domenica scorsa, con il 39,8% dei voti. La sconfitta di Syriza è la sconfitta del riformismo e la conseguenza di una delusione di massa rispetto alle aspettative che il governo Tsipras aveva suscitato.

Francia

France Insoumise: bilancio e prospettive

Un dibattito sul risultato delle europee si è aperto nella France Insoumise a tutti i livelli. In se, questo dibattito è qualcosa di molto positivo.Un’analisi corretta di questi risvolti permetterà di indicare i principali cambiamenti da apportare alla linea politica affinché, nel prossimo periodo, la FI costituisca un’alternativa credibile al governo Macron.

Europa

Sinistra europea: le ragioni di una sconfitta

Dopo le europee c’è chi parla di un’onda nera che travolge l’Europa, ma a ben vedere, se si eccettua l’Italia, e in parte la Francia (dove il Front National aveva già vinto nel 2014), le destre reazionarie di Enl (Europa delle Nazioni e della Libertà) e della destra più estrema arretrano un po’ ovunque.

Gran Bretagna

Gran Bretagna – Theresa May si è dimessa, ora cacciamo tutti i Tories!

Theresa May ha finalmente concluso la sua avventura di governo dopo tre anni di tergiversamenti. Stamattina, davanti al numero 10 di Downing street, ha pronunciato un discorso pieno di lacrime, nel quale il primo ministro ha annunciato che si sarebbe dimessa il 7 giugno. La corsa per la successione inizierà la settimana successiva, quando inizieranno veramente i fuochi d’artificio.

Europa

Verso le Europee – Brutta aria per i partiti europeisti

La classe dominante è sempre più nervosa per gli esiti delle elezioni del 26 maggio. Sono preoccupati di non avere più un’ampia maggioranza filoeuropeista, come quella su cui hanno potuto contare in tutti questi anni per imporre tagli draconiani e feroci politiche di austerità.

Spagna

Spagna: la destra subisce una sonora sconfitta alle elezioni

La destra è stata nettamente sconfitta alle elezioni politiche spagnole, che si sono svolte la scorsa domenica, il 28 aprile. Le masse si sono mobilitate ai seggi: la percentuale dei votanti è stata alta, il 75,8%- un aumento del 9% rispetto alle elezioni del 2016. Gli elettori si sono andati a votare così massicciamente con l’obiettivo di bloccare l’arrivo al governo dei partiti di destra.

Francia

Francia: l’incendio di Notre Dame – Il capitalismo distrugge il nostro patrimonio storico

L’incendio che ha parzialmente distrutto Notre Dame è una tragedia per chiunque ammiri i capolavori culturali, artistici e architettonici dell’umanità. Il capitalismo sta mettendo a rischio i capolavori del passato e quelli delle società precedenti e ciò emerge in modo molto chiaro quando si esamina più da vicino ciò che è accaduto a Parigi lunedì 15 aprile.

Portogallo

Il “miracolo portoghese” e gli scioperi dei lavoratori

In tutta Europa e a volte anche oltre oceano, si osserva con curiosità e stupore ciò che è definito il “miracolo portoghese”: la straordinaria storia di una nazione che nonostante avesse rischiato la bancarotta durante la crisi è riuscita, cinque anni prima del previsto, a pagare il debito contratto con l’FMI. Ma cosa si cela dietro la propaganda?

Gran Bretagna

Brexit: l’establishment britannico ha perso il controllo

Ogni nuovo voto nella Camera dei comuni britannica riafferma solo la paralisi del parlamento. Ieri i parlamentari hanno votato contro la prospettiva di una Brexit senza accordo, ma subito dopo hanno votato contro qualsiasi alternativa che eviterebbe questa opzione. Quali sono le prospettive?

Francia

La scossa di terremoto dei Gilet gialli

Il movimento dei Gilets gialli ha aperto una nuova fase nell’ascesa della lotta di classe in Francia. È comprensibile quindi la profonda inquietudine della classe dominante. Nel discorso televisivo del 10 dicembre, un nervoso presidente della repubblica è stato costretto ad alcune concessioni, mescolate a false promesse e a tanto fumo. Una marcia indietro del governo non si vedeva, in Francia, dalle lotte studentesche del 2006.