Europa

Spagna

La TMI respinge le condanne di reclusione per i prigionieri politici catalani

Nove prigionieri politici catalani, detenuti in custodia cautelare da quasi due anni, sono stati condannati a lunghe pene detentive da 9 a 13 anni dalla Corte suprema spagnola per sedizione e abuso di fondi pubblici. E quale sarebbe il loro “crimine”? L’organizzazione del referendum sull’indipendenza catalana del 1 ottobre 2017. Questa è una sentenza scandalosa e non democratica che rivela il marciume del regime spagnolo del 1978. La Tendenza marxista internazionale rifiuta queste scandalose sentenze e invita le forze del movimento operaio, socialiste e democratiche del mondo a mobilitarsi contro di esse con tutte le loro forze.

Gran Bretagna

Congresso del Partito laburista: crescono la sinistra e le posizioni radicali

I compagni di Socialist appeal, la sezione britannica della Tendenza marxista internazionale, sono intervenuti a Brighton, all’interno e all’esterno del congresso laburista. I nostri delegati hanno fatto interventi appassionati dal palco a favore di posizioni socialiste. E i nostri banchetti all’esterno del congresso hanno ricevuto un’accoglienza entusiasta da parte degli altri delegati e degli invitati all’assise.

Gran Bretagna

Brexit – Boris Johnson sospende il Parlamento e getta la Gran Bretagna nel caos

Era dai tempi di Oliver Cromwell, quando sciolse il Parlamento “tronco” – con le parole “In nome di Dio, andatevene!” – che la Gran Bretagna non si trovava in una crisi nazionale e costituzionale così profonda.

Grecia

Grecia – La destra vince sulle macerie lasciate da Syriza

Nuova democrazia, il partito tradizionale della borghesia greca, ha vinto le elezioni politiche di domenica scorsa, con il 39,8% dei voti. La sconfitta di Syriza è la sconfitta del riformismo e la conseguenza di una delusione di massa rispetto alle aspettative che il governo Tsipras aveva suscitato.

Francia

France Insoumise: bilancio e prospettive

Un dibattito sul risultato delle europee si è aperto nella France Insoumise a tutti i livelli. In se, questo dibattito è qualcosa di molto positivo.Un’analisi corretta di questi risvolti permetterà di indicare i principali cambiamenti da apportare alla linea politica affinché, nel prossimo periodo, la FI costituisca un’alternativa credibile al governo Macron.

Europa

Sinistra europea: le ragioni di una sconfitta

Dopo le europee c’è chi parla di un’onda nera che travolge l’Europa, ma a ben vedere, se si eccettua l’Italia, e in parte la Francia (dove il Front National aveva già vinto nel 2014), le destre reazionarie di Enl (Europa delle Nazioni e della Libertà) e della destra più estrema arretrano un po’ ovunque.

Gran Bretagna

Gran Bretagna – Theresa May si è dimessa, ora cacciamo tutti i Tories!

Theresa May ha finalmente concluso la sua avventura di governo dopo tre anni di tergiversamenti. Stamattina, davanti al numero 10 di Downing street, ha pronunciato un discorso pieno di lacrime, nel quale il primo ministro ha annunciato che si sarebbe dimessa il 7 giugno. La corsa per la successione inizierà la settimana successiva, quando inizieranno veramente i fuochi d’artificio.

Europa

Verso le Europee – Brutta aria per i partiti europeisti

La classe dominante è sempre più nervosa per gli esiti delle elezioni del 26 maggio. Sono preoccupati di non avere più un’ampia maggioranza filoeuropeista, come quella su cui hanno potuto contare in tutti questi anni per imporre tagli draconiani e feroci politiche di austerità.

Spagna

Spagna: la destra subisce una sonora sconfitta alle elezioni

La destra è stata nettamente sconfitta alle elezioni politiche spagnole, che si sono svolte la scorsa domenica, il 28 aprile. Le masse si sono mobilitate ai seggi: la percentuale dei votanti è stata alta, il 75,8%- un aumento del 9% rispetto alle elezioni del 2016. Gli elettori si sono andati a votare così massicciamente con l’obiettivo di bloccare l’arrivo al governo dei partiti di destra.

Arte letteratura cinema

Francia: l’incendio di Notre Dame – Il capitalismo distrugge il nostro patrimonio storico

L’incendio che ha parzialmente distrutto Notre Dame è una tragedia per chiunque ammiri i capolavori culturali, artistici e architettonici dell’umanità. Il capitalismo sta mettendo a rischio i capolavori del passato e quelli delle società precedenti e ciò emerge in modo molto chiaro quando si esamina più da vicino ciò che è accaduto a Parigi lunedì 15 aprile.