Europa

Gran Bretagna

Corbyn riammesso nel Partito laburista – E ora?

Jeremy Corbyn è ritornato nel Partito Laburista, dopo essersi scusato per le affermazioni che ne avevano causato la sospensione. Ma nessun tentativo di riappacificazione soddisferà la destra. La decisione di Starmer di non riammettere Corbyn nel gruppo parlamentare laburista dimostra che questa guerra è tutt’altro che conclusa.

Gran Bretagna

Lottiamo contro l’offensiva della destra laburista! Costruiamo le forze del marxismo!

La destra laburista ha dimostrato di voler fare terra bruciata nel raggiungimento del suo obiettivo di epurare la sinistra. I leader del movimento di Corbyn devono mostrare uguale determinazione e decisione. Abbiamo bisogno di una direzione combattiva, armata di un audace programma socialista.

Polonia

“Avete voluto la guerra!” –  Le donne polacche ancora in piazza per il diritto all’aborto

La sentenza del 22 Ottobre della corte costituzionale dichiara l’aborto contrario alla costituzione anche in caso di gravi malformazioni del feto rende ancora più restrittiva una legge tra le più reazionarie d’Europa. Le donne, in Polonia, possono interrompere la gravidanza solo in caso di stupro , incesto , gravi anomalie del feto o se la  gravidanza minaccia la vita stessa delle gestanti. Nei fatti questa sentenza cancella qualsiasi possibilità di abortire legalmente, e in sicurezza. 

Polonia

Polonia -La proibizione dell’aborto da parte della magistratura è un attacco alla classe operaia!

Migliaia di persone sono scese in piazza in Polonia contro la decisione della Corte costituzionale di vietare l’aborto anche in caso di malformazione e malattia irreversibile del feto. Pubblichiamo il

Caucaso

Nagorno-Karabakh: la ferita sanguinante del nazionalismo post-sovietico

l conflitto scoppiato tra Armenia e Azerbaigian è la eredità sanguinosa del crollo dell’Unione Sovietica e della restaurazione del capitalismo. Questa è una guerra barbara dove domina la reazione da ambo le parti. Tutte le potenze intervenute nel conflitto si dichiarano vittime, ma le uniche vere vittime sono i lavoratori, di entrambe le parti, che pagano con il loro sangue i giochi cinici e reazionari dei loro governi. Solo l’internazionalismo e la lotta di classe possono guidare i lavoratori contro i veri nemici: la loro stessa classe dominante capitalista.

Grecia

Grecia – Condannati i dirigenti di Alba dorata: una vittoria storica per il movimento antifascista

Mercoledì 7 ottobre, giorno della sentenza del tribunale per decidere il destino dell’organizzazione fascista Alba dorata (AD) e dei suoi dirigenti, una presidio di massa di 50.000 manifestanti si è riunita davanti alla Corte d’Appello di Atene.

Caucaso

Le ragioni della guerra in Nagorno-Karabakh

Il conflitto tra Armenia e Azerbaigian sulla questione del Nagorno-Karabakh cresce giorno dopo giorno. La propaganda di guerra rende difficile una stima accurata delle vittime, ma secondo la Reuters, gli scontri armati avevano già fatto 1200 morti al 4 ottobre, in una sola settimana.

Spagna

Spagna – Il confinamento selettivo a Madrid fa esplodere la rabbia

Venerdì 18 settembre, la presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso che fa parte del PP (Partito popolare), il principale partito di destra, ha annunciato un “lockdown differenziato” di 37 zone nei quartieri meridionali e nei comuni alla periferia della capitale, che ospitano alcuni dei quartieri più poveri e anche quelli più colpiti dalla pandemia del COVID-19. Questa misura discriminatoria e inefficace ha suscitato un’immediata indignazione tra i residenti di questi quartieri operai che hanno portato avanti una serie di proteste.

Altri

In Bielorussia, la destra sta portando il movimento in un vicolo cieco: c’è un’altra strada?

Mentre la situazione in Bielorussia è in evoluzione, i nostri compagni in Russia e in Bielorussia invitano ancora una volta la classe lavoratrice a prendere il controllo del proprio destino con metodi e organismi di lotta indipendenti.

Altri

Dichiarazione sulla situazione in Bielorussia – Perché le masse non credono più al regime di Lukashenko?

Di seguito troverete una dichiarazione, scritta dai nostri compagni in Russia e in Bielorussia sulla situazione in pieno svolgimento in Bielorussia. Per uno sciopero generale politico! Abbasso il regime di Lukashenko! Per il socialismo e la vera democrazia!