Europa

Francia

Francia – Lo sciopero del 5 dicembre: bilancio e prospettive

Lo sciopero del 5 dicembre ha mobilitato un numero di dimostranti che non si vedeva in Francia sin dalle grandi lotte dell’autunno 2010. Mancano dati precisi sul numero di scioperanti, ma è probabile che dal dicembre 1995 nessuno sciopero interprofessionale abbia mai avuto un tale impatto sull’economia del paese.

Gran Bretagna

Il Partito laburista deve combattere la Brexit di Boris Johnson con un’alternativa socialista audace

I conservatori hanno concentrato i loro attacchi sul tema Brexit, che percepiscono come il punto debole dei laburisti. Il movimento laburista deve resistere alla pressione del grande capitale e del nazionalismo, e lottare per delle chiare rivendicazioni socialiste.

Gran Bretagna

Gran Bretagna: cresce la marea Corbyn – Possiamo vincere!

Queste elezioni politiche segneranno una svolta fondamentale in Gran Bretagna e avranno implicazioni colossali a livello internazionale. La situazione politica ha iniziato a cambiare dopo che Corbyn ha lanciato nel paese la campagna elettorale del Labour, sollevando le questioni di classe e attaccando il capitalismo.

Portogallo

Portogallo – Le elezioni inaugurano un nuovo periodo d’instabilità politica

Dopo due settimane dalle elezioni parlamentari, il nuovo governo formato del PS (Partito Socialista), vincitore delle consultazioni, entrerà ufficialmente in carica questa settimana. Se questo è un dato certo, non è altrettanto chiaro in che misura e come, i potenziali “alleati” del PS (Bloco de Esquerda, coalizione Partito Comunista e Verdi, PAN, LIVRE) sosterranno questo governo, soprattutto il BE.

Spagna

Catalogna – La frusta della reazione fa ripartire le proteste repubblicane

L’altro ieri, 14 ottobre, la Corte suprema spagnola ha condannato dodici prigionieri politici catalani coinvolti nel referendum dell’ottobre 2017, tra cui nove ex ministri, il Presidente del parlamento catalano e due leader della società civile molto popolari. La sentenza ha scatenato una reazione immediata da parte delle masse catalane, che sono scese in piazza in gran numero.

Spagna

Le prossime elezioni e la crisi politica in Spagna

Per la quarta volta in meno di quattro anni, gli spagnoli si preparano a tornare alle urne, il 10 novembre prossimo. Il paese ha assistito a un’instabilità politica senza precedenti nell’ultimo periodo poiché la polarizzazione sociale e l’estrema frammentazione del parlamento hanno reso praticamente impossibile formare governi duraturi. Alla radice questa turbolenza c’è la radicalizzazione della società spagnola in seguito alla crisi economica.

Spagna

La TMI respinge le condanne di reclusione per i prigionieri politici catalani

Nove prigionieri politici catalani, detenuti in custodia cautelare da quasi due anni, sono stati condannati a lunghe pene detentive da 9 a 13 anni dalla Corte suprema spagnola per sedizione e malversazione di fondi pubblici. La Tendenza marxista internazionale rifiuta queste sentenze scandalose e invita le forze del movimento operaio, socialiste e democratiche del mondo a mobilitarsi contro di esse con tutte le loro forze.

Gran Bretagna

Congresso del Partito laburista: crescono la sinistra e le posizioni radicali

I compagni di Socialist appeal, la sezione britannica della Tendenza marxista internazionale, sono intervenuti a Brighton, all’interno e all’esterno del congresso laburista. I nostri delegati hanno fatto interventi appassionati dal palco a favore di posizioni socialiste. E i nostri banchetti all’esterno del congresso hanno ricevuto un’accoglienza entusiasta da parte degli altri delegati e degli invitati all’assise.

Gran Bretagna

Brexit – Boris Johnson sospende il Parlamento e getta la Gran Bretagna nel caos

Era dai tempi di Oliver Cromwell, quando sciolse il Parlamento “tronco” – con le parole “In nome di Dio, andatevene!” – che la Gran Bretagna non si trovava in una crisi nazionale e costituzionale così profonda.

Grecia

Grecia – La destra vince sulle macerie lasciate da Syriza

Nuova democrazia, il partito tradizionale della borghesia greca, ha vinto le elezioni politiche di domenica scorsa, con il 39,8% dei voti. La sconfitta di Syriza è la sconfitta del riformismo e la conseguenza di una delusione di massa rispetto alle aspettative che il governo Tsipras aveva suscitato.