Nord America

Cina contro Stati Uniti nel Pacifico: quali conseguenze per l’umanità?

Mentre la guerra in Ucraina sta monopolizzando tutta l’attenzione, nel Pacifico cova un conflitto di eguale importanza. La sua posta in gioco riguarda chi avrà il controllo di questa regione chiave: gli Stati Uniti o la Cina? A ben vedere, infatti, il perno della politica estera statunitense è rivolto contro la crescente influenza cinese.

Cina

Cina – Lockdown a Shanghai: il capitalismo non può contenere il COVID

Non molto tempo fa, il regime del Partito Comunista Cinese (PCC) ostentava con orgoglio i propri successi nel contenimento della pandemia di COVID-19 rispetto a gran parte del resto del mondo. Ora, però, uno dei suoi maggiori centri economici, Shanghai, soffre un’impennata della variante Omicron, aggravata da gravi errori causati dalla malgestione burocratica.

Cina

Cina: la classe dominante in preda all’angoscia

Negli ultimi due mesi, il regime del Partito comunista cinese (Pcc) ha preso una serie di misure drastiche che hanno messo in subbuglio la società e suscitato congetture a non finire: lo Stato ha infatti punito alcune grandi aziende private ed introdotto regolamentazioni generalizzate per l’industria dello spettacolo.
Ma è vero che il Pcc sta guidando una trasformazione sociale? O queste misure hanno piuttosto come obiettivo la difesa delle basi del capitalismo in Cina?

Cina

Cina: il malcontento fremente dei giovani cinesi esplode su internet

Negli ultimi mesi, cresce il malcontento tra i giovani cinesi, che esplode in superficie nonostante la censura e la repressione statale. La proliferazione continua di meme anticapitalisti e un atteggiamento di aperto dissenso nei confronti del regime sono indicatori di un movimento sotterraneo di rabbia e rancore generalizzati, che ha visto anche gli studenti universitari scendere in lotta in due province.

Cina

La lotta degli studenti cinesi contro il “lockdown formalista”.

Nell’ultima settimana gli studenti universitari di tutta la Cina si sono scontrati apertamente contro le amministrazioni degli atenei, che li hanno di fatto confinati nei loro campus in nome del rispetto delle norme di sicurezza emanate dal governo in relazione al coronavirus. Queste proteste si sono diffuse a macchia d’olio, dalla capitale Pechino al Fujian a sud, alla Mongolia interna a nord e oltre, coinvolgendo migliaia di campus.

Cina

La morte del movimento di massa a Hong Kong

La scorsa settimana, il governo cinese ha drasticamente ridotto i diritti democratici dei cittadini di  Hong Kong imponendo sul territorio una nuova “Legge sulla sicurezza nazionale”. In un modo o  nell’altro, il regime cerca disperatamente di porre fine al modello “Un Paese, due Sistemi” e ottenere su Hong Kong e sulla sua popolazione lo stesso controllo che Pechino esercita sul paese nel suo insieme.

Cina

In Cina si prepara una profonda crisi economica

Dopo il 2008 la Cina ha prevenuto una depressione economica globale accumulando una massiccia quantità di debito. Nonostante ciò, non ha evitato che si facesse largo una crisi ben più grande. Questa volta la crisi sarà assai più profonda visto che la Cina non può più coprire questo ruolo.

Cina

L’impatto dello scoppio del coronavirus sul regime cinese

La diffusione del coronavirus in tutta la Cina sta iniziando ad avere serie ripercussioni politiche per il regime. La rabbia delle masse ha raggiunto un punto critico quando il medico che aveva inizialmente lanciato l’allarme rispetto all’epidemia (e che era stato messo a tacere dal CCP) è morto a causa del virus. La situazione è simile a quella di una pentola a pressione e Xi Jinping sta faticando a tenere ben chiuso il coperchio.

Cina

Gli Stati Uniti non sono amici di Hong Kong

La protesta di domenica 8 settembre rischia di condurre il movimento in una direzione reazionaria e apertamente proimperialista americana. Questa strategia criminale è estremamente pericolosa per il movimento e, per evitare la sconfitta, deve essere respinta in maniera ferma e inequivocabile.

Cina

Hong Kong – Le proteste costringono a sospendere la legge per l’estradizione: il movimento deve continuare!

Il 16 giugno, solo una settimana dopo l’ultimo corteo di un milione di persone svoltosi a Hong Kong, si è verificata una seconda protesta di massa. Secondo i principali organizzatori

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