Asia

Myanmar

Le lezioni della rivoluzione in Myanmar

La rivoluzione in Myanmar è entrata in una fase di riflusso dopo mesi di lotte eroiche delle masse. Il regime ha attuato una repressione brutale mentre il movimento di protesta è passato da scioperi e manifestazioni di massa a schermaglie armate su piccola scala. Bisogna porsi la domanda: perché siamo arrivati ​​a una situazione del genere e quali lezioni dobbiamo trarre?

Cina

Cina: il malcontento fremente dei giovani cinesi esplode su internet

Negli ultimi mesi, cresce il malcontento tra i giovani cinesi, che esplode in superficie nonostante la censura e la repressione statale. La proliferazione continua di meme anticapitalisti e un atteggiamento di aperto dissenso nei confronti del regime sono indicatori di un movimento sotterraneo di rabbia e rancore generalizzati, che ha visto anche gli studenti universitari scendere in lotta in due province.

Asia

Fukushima: acqua radioattiva in mare, la tutela della salute costa troppo!

Dopo l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima, avvenuto nel 2011, i reattori danneggiati hanno continuato a produrre calore ed è stato necessario raffreddarli continuamente con acqua. Si è giunti così ad immagazzinare oltre un milione di tonnellate di acque radioattive e se ne aggiungono ogni giorno che passa altre 140 tonnellate.

Myanmar

Myanmar – Serve un’insurrezione operaia armata per rovesciare la giuntà militare

In Myanmar è in atto una rivoluzione. Le masse stanno dimostrando un coraggio immenso di fronte alla brutale violenza della giunta militare. Lavoratori e giovani si preparano a difendersi e ad allearsi con le organizzazioni dei gruppi etnici oppressi. Devono essere organizzate un’insurrezione operaia armata e uno sciopero generale ad oltranza per rovesciare la giunta assassina!

Myanmar

Myanmar: un movimento di proporzioni rivoluzionarie

Il colpo di stato in Myanmar ha scatenato un movimento di proporzioni rivoluzionarie. La determinazione delle masse a impedire che i militari assumano il controllo della situazione si può vedere nel diffuso e crescente movimento di scioperi e proteste scatenatosi. La giunta militare ha chiaramente sottovalutato il livello di opposizione da affrontare.

Myanmar

Colpo di stato in Myanmar: un altro chiodo sulla bara del liberalismo

Organizzando un colpo di stato improvviso contro Aung San Suu Kyi (ASSK), i generali birmani hanno ucciso l’illusione, già agonizzante, della liberalizzazione della Birmania sotto il dominio statunitense.

Pakistan

Pakistan – Amar Fayaz è stato liberato!

Abbiamo appena ricevuto una bellissima notizia: Amar Fayaz è stato rilasciato oggi. I servizi di sicurezza dello stato lo hanno riportato al suo villaggio. Il rilascio di Amar è possibile

India

India – Lo sciopero dei contadini deve far cadere il governo!

Centinaia di migliaia di contadini e membri di organizzazioni di sostegno provenienti da diverse parti dell’India stanno marciando verso Delhi per portare avanti uno sciopero/sit-in a tempo indeterminato. La marcia ‘Delhi Chalo’ è partita il 26 novembre 2020. Le loro principali richieste includono l’abrogazione di tre Farmers Bills (leggi sui contadini Ndt) approvati dal governo di Modi.

Thailandia

Thailandia – “La gente si è svegliata”: le proteste mettono in crisi il regime

Un enorme movimento di protesta sta scuotendo la società thailandese dalle fondamenta, costringendo il regime a fare dei passi indietro. I giovani, in prima linea in questo movimento, devono rivolgersi alla classe operaia e lottare per porre fine al regime della giunta militare, la monarchia e il marcio sistema capitalista che entrambe rappresentano.

Pakistan

Pakistan – Il compagno Amar Fayaz è stato rapito dalle autorità statali

L’8 novembre, intorno all’1,30 di notte, uomini a bordo di due jeep del modello usato tipicamente dai servizi di sicurezza per i rapimenti, insieme a tre auto della polizia, hanno