Asia

Asia

Crisi dell’Aukus: l’imperialismo Usa continua a guardare a Est

Il recente accordo concluso fra Australia, Regno Unito e Stati Uniti ha provocato una crisi nelle relazioni internazionali. Tra la Francia che ha richiamato temporaneamente il suo ambasciatore a Washington e la protesta ufficiale diramata dalla Cina, il nuovo accordo ha irritato tutte le parti in causa. Tutto questo è avvenuto nonostante che il patto costituisca semplicemente un nuovo passo nel riallineamento più generale delle potenze imperialiste.

Cina

Cina: la classe dominante in preda all’angoscia

Negli ultimi due mesi, il regime del Partito comunista cinese (Pcc) ha preso una serie di misure drastiche che hanno messo in subbuglio la società e suscitato congetture a non finire: lo Stato ha infatti punito alcune grandi aziende private ed introdotto regolamentazioni generalizzate per l’industria dello spettacolo.
Ma è vero che il Pcc sta guidando una trasformazione sociale? O queste misure hanno piuttosto come obiettivo la difesa delle basi del capitalismo in Cina?

Afghanistan

Afghanistan – Tra la sconfitta epocale degli Usa e la vittoria dei talebani

“Uno straordinario successo”. Così il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha commentato il 31 agosto scorso l’evacuazione dall’Afghanistan dei militari e dei civili statunitensi. Come si possa descrivere in termini entusiasti una fuga disperata da un paese occupato vent’anni prima per cacciare quelle milizie talebane che ora sono di nuovo al potere, è una delle meraviglie della propaganda.

Giappone

Giappone: le dimissioni del primo ministro Suga e la fine della stabilità politica

Venerdì 3 settembre, il primo ministro giapponese Yoshihide Suga ha annunciato che non si sarebbe candidato alle primarie per la guida del Partito Liberal Democratico (LDP) prevista per la fine del mese.
Tuttavia, data la crisi generale del capitalismo giapponese, ciò che stiamo vedendo non è solo la fine della carriera politica di Suga, ma la fine della relativa stabilità politica che la classe dominante è riuscita a mantenere nell’ultimo decennio. In Giappone si sta inaugurando una nuova, turbolenta epoca di instabilità politica.

Pakistan

Pakistan: grande manifestazione di protesta dei lavoratori dell’industria a Karachi

Il 28 agosto, promossa dal Comitato di solidarietà dei lavoratori (Workers’ Solidarity Committee), si è tenuta una grande manifestazione di protesta di oltre mille operai delle aree industriali di Korangi e Landhi a Karachi.

Afghanistan

Afganistan – La sconfitta umiliante degli Usa, il ritorno dei talebani e la minaccia di una guerra civile

Questo articolo è stato scritto all’inizio di luglio, quando la sconfitta degli Usa era ormai certa ma, naturalmente, non poteva prevedere nei dettagli l’evoluzione degli avvenimenti di queste settimane. Adam Pal traccia la storia degli intervento imperialista in Afghanistan in questi ultimi vent’anni, il comportamento dei suoi alleati principali, come il Pakistan, e le ragioni dell’avanzata dei talebani. Lo scenario prefigurato è nelle linee fondamentali quello che si sta realizzando e, soprattutto, la prospettiva di classe e internazionalista da adottare per i marxisti e l’unica alternativa possibile per uscire dalla barbarie creata dall’imperialismo e dal fondamentalismo.

Afghanistan

Afghanistan: il tradimento cinico dell’imperialismo Usa

La guerra più lunga mai combattuta dall’America si chiude con la vergogna e l’umiliazione più degradanti dell’imperialismo Usa. Vent’anni dopo l’invasione dell’Afghanistan, la forza militare più potente che il mondo abbia mai conosciuto ha subito una sconfitta totale per mano di una banda di fanatici religiosi arretrati.

Myanmar

Le lezioni della rivoluzione in Myanmar

La rivoluzione in Myanmar è entrata in una fase di riflusso dopo mesi di lotte eroiche delle masse. Il regime ha attuato una repressione brutale mentre il movimento di protesta è passato da scioperi e manifestazioni di massa a schermaglie armate su piccola scala. Bisogna porsi la domanda: perché siamo arrivati ​​a una situazione del genere e quali lezioni dobbiamo trarre?

Cina

Cina: il malcontento fremente dei giovani cinesi esplode su internet

Negli ultimi mesi, cresce il malcontento tra i giovani cinesi, che esplode in superficie nonostante la censura e la repressione statale. La proliferazione continua di meme anticapitalisti e un atteggiamento di aperto dissenso nei confronti del regime sono indicatori di un movimento sotterraneo di rabbia e rancore generalizzati, che ha visto anche gli studenti universitari scendere in lotta in due province.

Giappone

Fukushima: acqua radioattiva in mare, la tutela della salute costa troppo!

Dopo l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima, avvenuto nel 2011, i reattori danneggiati hanno continuato a produrre calore ed è stato necessario raffreddarli continuamente con acqua. Si è giunti così ad immagazzinare oltre un milione di tonnellate di acque radioattive e se ne aggiungono ogni giorno che passa altre 140 tonnellate.