Honduras

Honduras

Solidarietà internazionale con l’Honduras – Sciopero generale contro JOH e il sistema capitalista!!

Il 24 giugno scorso l’esercito è entrato nella Universidad Nacional Autónoma de Honduras (UNAH) per reprimere brutalmente gli studenti che protestavano contro il governo illegittimo di Juan Orlando Hernández (JOH).

Honduras

Honduras: il movimento di massa chiede le dimissioni del presidente JOH!

In Honduras, un movimento di massa ha raggiunto proporzioni insurrezionali e minaccia di far cadere il governo illegittimo di Juan Orlando Hernández (JOH). Le proteste contro la prevista privatizzazione dell’assistenza sanitaria pubblica e dell’istruzione, iniziate alla fine di maggio, crescono sempre più. La scorsa settimana in Honduras ha visto un allargamento significativo del movimento di protesta dai sindacati dei lavoratori della sanità e degli insegnanti a diversi altri settori.

Messico

Solidarietà internazionalista alla carovana migrante centroamericana

Pubblichiamo una dichiarazione congiunta di solidarietà nei confronti della carovana di migliaia di migranti che viaggiano dal Centro America agli Stati Uniti dei compagni di Bloque Popular Juvenil (El Salvador), Izquierda Marxista (Honduras) e La Izquierda Socialista (Messico) .

Honduras

Honduras: solo l’azione delle masse può garantire la cacciata di JOH

Il 26 novembre si sono tenute le elezioni politiche in Honduras. In queste elezioni si sono visti fronteggiarsi due schieramenti: quelli che hanno sostenuto l’attuale presidente Juan Orlando Hernández (JOH), che è in cerca della rielezione e quelli che hanno sostenuto il candidato dell’Alleanza Contro il Colpo di stato, Salvador Nasralla.

Honduras

L’assassinio di Berta Caceres e “la sporca scienza” dell’imperialismo

Berta Caceres non era solo un’ambientalista, costituiva un punto di riferimento per tutti coloro che lottavano contro le ingiustizie di questo sistema. È stata una delle protagoniste delle mobilitazioni contro il golpe che ha deposto nel 2009, con la copertura di Washington, Manuel Zelaya, il presidente democraticamente eletto tre anni prima.