America Latina

Brasile

Brasile – Com’è possibile che un demagogo di estrema destra vinca le elezioni?

Bolsonaro ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali brasiliane con il 55 percento dei voti, sconfiggendo Haddad, il candidato del Partito dei lavoratori (PT), che ha ottenuto il 45 percento. Questa è una battuta d’arresto per la classe lavoratrice e per i settori poveri del paese. Dobbiamo capire cosa significa, cosa ha portato a questa situazione e quale strategia dovrebbe seguire il movimento operaio di fronte a questo governo reazionario.

Messico

Solidarietà internazionalista alla carovana migrante centroamericana

Pubblichiamo una dichiarazione congiunta di solidarietà nei confronti della carovana di migliaia di migranti che viaggiano dal Centro America agli Stati Uniti dei compagni di Bloque Popular Juvenil (El Salvador), Izquierda Marxista (Honduras) e La Izquierda Socialista (Messico) .

Brasile

Presidenziali in Brasile – Per una posizione di classe al secondo turno

Esquerda marxista invita tutti i suoi sostenitori a votare contro Bolsonaro in questo secondo turno elettorale. Voteremo per il PT, senza alcuna fiducia nel programma di Haddad. L’unico obiettivo è fermare Bolsonaro.

Brasile

Brasile – Le masse scendono in piazza contro Bolsonaro

Le enormi proteste svoltesi lo scorso 29 settembre in tutto il Brasile sono state l’ennesima dimostrazione della mobilitazione che sta crescendo contro il candidato alla presidenza di estrema destra, Bolsonaro.

Argentina

Argentina – Via Macri e il Fondo monetario internazionale!

La dichiarazione dei nostri compagni argentini (argentina.elmilitante.org) verso lo sciopero generale del 25 settembre.

Messico

La lotta degli studenti scuote il Messico

Una nuova ondata di proteste è scoppiata nell’università di Città del Messico. Gli studenti in tutte le università nella capitale sono scesi in piazza in massa in solidarietà nei confronti di 14 studenti alla Unam feriti nei giorni precedenti dai porros (bande di picchiatori semi-fasciste).

Argentina

Argentina – Le masse assediano il governo Macri

Sembrava invincibile Macri, attuale presidente argentino, quando alle elezioni politiche di novembre 2017 incassava il 40% di consensi per il suo partito Cambiemos. La promessa di ridare stabilità all’economia attraverso un piano di austerità e tagli alla spesa sociale si schianta sulle contraddizioni della crisi mondiale, lasciando scontente le masse senza conquistare la fiducia degli investitori: due disastri in un sol colpo.

America Latina

Haiti in rivolta! Sciopero generale contro l’aumento del prezzo del carburante

Una protesta di massa è scoppiata lo scorso venerdì 6 luglio in tutta Haiti in opposizione al piano del governo di taglio ai sussidi al carburante. Il presidente Jovenel Moïse in un primo momento è apparso determinato ad andare avanti, incurante dalle proteste ma, con le manifestazioni in aumento per dimensioni e portata, sabato il governo ha fatto marcia indietro e ha annunciato una sospensione temporanea del rialzo dei prezzi.

Messico

Messico – Una vittoria massiccia di AMLO apre un nuovo periodo di lotta di classe

Questo voto rappresenta un vero terremoto politico e sociale, l’oligarchia e l’imperialismo, che sono sempre stati abituati a comandare e a ricevere obbedienza hanno ora un governo con cui devono fare i conti, che ha detto che separerà il potere economico da quello politico e che la sua priorità saranno i settori poveri della popolazione.

Argentina

Argentina – Una marea verde scende in piazza a favore della legalizzazione dell’aborto

Il 14 giugno la Camera dei Deputati argentina ha approvato la legalizzazione dell’aborto. Dopo quasi 20 ore di votazione, ci sono stati 129 voti a favore, 125 contrari e un’astensione. Ma il voto a favore è il risultato di una vasta e massiccia lotta della gioventù contro la violenza di genere.