America Latina

Cuba

Proteste a Cuba: difendiamo la rivoluzione!

La situazione a Cuba è grave. Domenica 11 luglio ci sono state proteste in varie città grandi e piccole del paese che hanno avuto (e come potrebbe essere altrimenti) grande risonanza sui media internazionali. Qual è l’origine di queste proteste? Qual è il loro carattere? Come dovremmo rispondere noi rivoluzionari?

Colombia

Colombia: il Comitato nazionale di sciopero mette fine al movimento – Duque poteva essere rovesciato

Il Paro Nacional colombiano (sciopero nazionale) è andato avanti per quasi due mesi. Al suo apice, in 23 città in tutto il Paese ci sono state rivolte contro il governo di Ivan Duque, un presidente visto da molti come il burattino dell’ex presidente Alvaro Uribe. Centinaia di migliaia di lavoratori e giovani hanno bloccato le strade e hanno organizzato cortei in diverse città, tra cui Bogotá, Medellín, Cali e Barranquilla.

Cuba

Cuba – L’Ottavo congresso del PCC e le sfide di fronte alla rivoluzione

Dal 16 al 19 aprile si è tenuto all’Avana l’VIII congresso del Partito Comunista, negli stessi giorni in cui ricorreva il 60° anniversario della proclamazione del carattere socialista della rivoluzione, alla vigilia del tentativo di invasione della Baia dei Porci. Il congresso è stato il culmine del processo che ha visto la sostituzione della dirigenza storica in un contesto di grave crisi economica e di pericolose riforme economiche.

Perù

Perù – L’elezione di Castillo: un terremoto politico importante

La vittoria di Pedro Castillo alle elezioni presidenziali peruviane è un terremoto politico importante, che riflette l’enorme polarizzazione sociale e politica nel paese andino. La classe dominante ha subito una sconfitta gigantesca da parte delle masse, che si sono strette attorno a un insegnante e attivista sindacale combattivo a capo di un partito, Perú Libre, che si definisce marxista, leninista e mariateguista

Cile

Cile – Terremoto politico nelle elezioni dell’Assemblea costituente

I risultati delle elezioni per la Assemblea Costituente in Cile nel fine settimana rappresentano un terremoto politico, con un forte rifiuto di tutti i partiti tradizionali, che può essere inteso come l’espressione politica (distorta) della rivolta del 2019.

Colombia

Colombia – Tesi sullo sciopero nazionale

Il movimento in Colombia che ha respinto con successo la “riforma” fiscale di Duque si trova in un momento cruciale. I nostri compagni colombiani hanno scritto le seguenti 10 tesi su come deve procedere la lotta. La logica di questo movimento dovrebbe consistere in una lotta per il potere contro il regime. Lo slogan principale deve essere: Fuera Duque!

Colombia

Colombia: il movimento di massa sconfigge la riforma fiscale – Ora è il momento di cacciare Duque!

Dopo cinque giorni di proteste furiose in 23 città della Colombia contro il progetto di legge fiscale del Presidente Ivan Duque (un pacchetto di austerità per far pagare ai lavoratori le conseguenze della pandemia), il governo ha ritirato la sua proposta. Questa è una vittoria schiacciante per la classe operaia.

Perù

Elezioni in Perù – La vittoria sorprendente di un sindacalista combattivo e la crisi di regime

Le elezioni in Perù di domenica 11 aprile hanno prodotto una grande sorpresa, la vittoria contro tutte le previsioni al primo turno di Pedro Castillo, il leader dello sciopero degli insegnanti 2017. Nel secondo turno, affronterà il candidato fujimorista della Fuerza Popular, Keiko Fujimori, in una chiara espressione dell’enorme polarizzazione politica in un paese afflitto dalla crisi economica e dalla pandemia da Covid-19.

Brasile

Brasile al collasso – Abbasso il governo Bolsonaro!

In Brasile la pandemia è fuori controllo. Secondo i dati ufficiali, al momento in cui scriviamo (21 marzo) ci sono già state più di 294.000 persone uccise dal COVID-19. In media ogni giorno si registrano circa 2.000 nuovi decessi. È probabile che queste cifre siano significativamente più elevate, dato che i dati ufficiali sono sottostimati.

Venezuela

Fermare le minacce del Presidente Maduro contro l’APR e la sinistra rivoluzionaria!

Dopo le elezioni del 6 dicembre, gli attacchi del governo e dei rappresentanti delle istituzioni venezuelane nei confronti delle organizzazioni che compongono l’Alternativa Popolare Rivoluzionaria, la principale coalizione di sinistra, sono aumentati nelle ultime settimane, in modo allarmante. In questo articolo ne spieghiamo le ragioni