America Latina

Venezuela

No al golpe! No alla guerra! Giù le mani dal Venezuela!

La Tendenza Marxista Internazionale respinge il tentativo in atto dell’imperialismo statunitense di portare avanti un colpo di stato in Venezuela. Quello a cui stiamo assistendo è il tentativo spudorato di una coalizione di diversi paesi, guidata da Trump, di destituire il governo venezuelano del presidente Maduro.

Venezuela

Gli Stati Uniti stringono il cappio attorno al Venezuela: il colpo di stato può vincere?

Gli sforzi di Washington per rovesciare il governo venezuelano, un tentativo di golpe imperialista, procedono rapidamente. Tuttavia, finora, il tentativo di colpo di stato non è riuscito a ottenere alcun sostegno dalle forze armate e l’ultima protesta dell’opposizione nelle piazze è stata un fallimento. Quali sono le prospettive per questa aggressione imperialista e come può essere combattuta efficacemente?

Giù le mani dal Venezuela!

Venezuela: Come sconfiggere il colpo di Stato imperialista?

Ancora una volta l’opposizione in Venezuela tenta la strada del colpo di Stato per scrivere definitivamente la parola fine sulla rivoluzione venezuelana. Il 23 gennaio il leader della Mesa de Unidad Democratica Juan Guaidò si è autoproclamato presidente della Repubblica al posto di Nicolas Maduro.

Venezuela

Guaidò si autoproclama Presidente della Repubblica. È iniziato il colpo di stato

Come abbiamo denunciato in Venezuela è in corso un colpo di stato promosso dall’imperialismo e dai suoi lacchè del cartello di Lima, messo in campo dai burattini dell’opposizione. Oggi 23… Leggi tutto

Venezuela

NO AL COLPO DI STATO IMPERIALISTA IN VENEZUELA!

Il presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana, dominata dall’Opposizione, Juan Guaidó si è proclamato “presidente ad interim” durante una manifestazione nell’est di Caracas. Immediatamente la Casa Bianca ha annunciato di aver riconosciuto Guaidó come legittimo presidente del Venezuela. Il colpo di stato è iniziato!

Messico

Matamoros, Messico – 40mila lavoratori delle maquiladoras in sciopero!

I lavoratori messicani di 45 fabbriche (le “maquiladoras”) a Matamoros, nello Stato del Tamaulipas rivendicano un incremento del 20% del salario e un bonus legato al salario integrativo e hanno indetto uno sciopero.

Messico

L’EZLN davanti a una nuova sfida

Nel 25° anniversario del sollevamento del 1° gennaio 1994, l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) ha assunto una posizione di fronte al nuovo governo che in generale rappresenta lo stesso orientamento che era già stato proposto nell’ultima dichiarazione del Consiglio nazionale indigeno.

Brasile

Brasile – Com’è possibile che un demagogo di estrema destra vinca le elezioni?

Bolsonaro ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali brasiliane con il 55 percento dei voti, sconfiggendo Haddad, il candidato del Partito dei lavoratori (PT), che ha ottenuto il 45 percento. Questa è una battuta d’arresto per la classe lavoratrice e per i settori poveri del paese. Dobbiamo capire cosa significa, cosa ha portato a questa situazione e quale strategia dovrebbe seguire il movimento operaio di fronte a questo governo reazionario.

Messico

Solidarietà internazionalista alla carovana migrante centroamericana

Pubblichiamo una dichiarazione congiunta di solidarietà nei confronti della carovana di migliaia di migranti che viaggiano dal Centro America agli Stati Uniti dei compagni di Bloque Popular Juvenil (El Salvador), Izquierda Marxista (Honduras) e La Izquierda Socialista (Messico) .

Brasile

Presidenziali in Brasile – Per una posizione di classe al secondo turno

Esquerda marxista invita tutti i suoi sostenitori a votare contro Bolsonaro in questo secondo turno elettorale. Voteremo per il PT, senza alcuna fiducia nel programma di Haddad. L’unico obiettivo è fermare Bolsonaro.