America Latina

Cuba

Cuba – Come difendere la rivoluzione?

La rivoluzione cubana è uno degli avvenimenti più importanti della storia degli sfruttati. Un esempio di come sia possibile una rivoluzione vittoriosa in quello che era considerato il cortile di casa degli Usa. Oggi la rivoluzione è minacciata non solo dalla Cia o dalla borghesia cubana di Miami, ma anche da un pericolo più insidioso: quello di una restaurazione capitalista sul modello cinese o, per usare un termine comune a Cuba, sul modello vietnamita.

Cile

Cile – La mobilitazione del voto operaio e popolare sconfigge il candidato pinochettista

Il candidato di Apruebo Dignidad, Gabriel Boric ha vinto le elezioni presidenziali con il 56% dei voti. In termini assoluti, si tratta di una maggioranza record, con circa 4,6 milioni di voti per Boric, che lo pone quasi 1 milione di voti davanti al candidato filo-Pinochet, Juan Antonio Kast, che ha ottenuto il 44%.

Honduras

Honduras – Storica vittoria elettorale delle masse a 12 anni dal golpe

Xiomara Castro, candidata del partito Libre (Partito della libertà e della rifondazione), forza trainante della coalizione d’opposizione, ha vinto le elezioni in Honduras. Il regime instaurato dal golpe del 2009 è stato rovesciato. Con il 40% dei voti conteggiati, Xiomara è in testa con il 53,61% contro il 33,87% di Nasry Afura (soprannominato “Papi a la orden” – il “Papi dell’ordine”) del Partito nazionale, il candidato che rappresenta la continuità del golpe.

Cile

Elezioni in Cile – La destra pinochettista alza la testa: come si può fermare Kast?

Il candidato di estrema destra, Jose Antonio Kast, va al secondo turno con una maggioranza relativa del 28%. Gabriel Boric, di Apruebo Dignidad (coalizione del Frente Amplio con il Partito Comunista) ha ottenuto il 26%, una differenza di 150.000 voti. Perchè la destra è cresciuta, e come fermarla?

Cuba

Cuba e la provocazione reazionaria del 15 novembre: come difendere la rivoluzione?

a manifestazione convocata dalla cosiddetta piattaforma Arcipelago per il 15 novembre è chiaramente una provocazione reazionaria che serve gli interessi dell’imperialismo. Cuba si trova alle prese con una situazione economica estremamente grave. Gli organizzatori del corteo di oggi 15 novembre (che è stata vietata dalle autorità) intendono trarne vantaggio per lanciare un processo che, sperano, porterà al rovesciamento della Rivoluzione cubana, alla restaurazione del capitalismo e alla distruzione dell’economia pianificata. Davanti a questa situazione, noi dobbiamo porci chiaramente e inequivocabilmente in difesa della Rivoluzione cubana.

America Latina

Dall’Argentina, la lotta delle donne arriva in tutta l’America Latina!

L’intero continente latinoamericano, il 28 settembre durante la Giornata internazionale dell’aborto sicuro, è stato travolto da cortei e manifestazioni. Migliaia di donne sono scese in piazza in tutta l’America Latina per rivendicare il diritto all’aborto.

Cuba

Proteste a Cuba: difendiamo la rivoluzione!

La situazione a Cuba è grave. Domenica 11 luglio ci sono state proteste in varie città grandi e piccole del paese che hanno avuto (e come potrebbe essere altrimenti) grande risonanza sui media internazionali. Qual è l’origine di queste proteste? Qual è il loro carattere? Come dovremmo rispondere noi rivoluzionari?

Colombia

Colombia: il Comitato nazionale di sciopero mette fine al movimento – Duque poteva essere rovesciato

Il Paro Nacional colombiano (sciopero nazionale) è andato avanti per quasi due mesi. Al suo apice, in 23 città in tutto il Paese ci sono state rivolte contro il governo di Ivan Duque, un presidente visto da molti come il burattino dell’ex presidente Alvaro Uribe. Centinaia di migliaia di lavoratori e giovani hanno bloccato le strade e hanno organizzato cortei in diverse città, tra cui Bogotá, Medellín, Cali e Barranquilla.

Cuba

Cuba – L’Ottavo congresso del PCC e le sfide di fronte alla rivoluzione

Dal 16 al 19 aprile si è tenuto all’Avana l’VIII congresso del Partito Comunista, negli stessi giorni in cui ricorreva il 60° anniversario della proclamazione del carattere socialista della rivoluzione, alla vigilia del tentativo di invasione della Baia dei Porci. Il congresso è stato il culmine del processo che ha visto la sostituzione della dirigenza storica in un contesto di grave crisi economica e di pericolose riforme economiche.

Perù

Perù – L’elezione di Castillo: un terremoto politico importante

La vittoria di Pedro Castillo alle elezioni presidenziali peruviane è un terremoto politico importante, che riflette l’enorme polarizzazione sociale e politica nel paese andino. La classe dominante ha subito una sconfitta gigantesca da parte delle masse, che si sono strette attorno a un insegnante e attivista sindacale combattivo a capo di un partito, Perú Libre, che si definisce marxista, leninista e mariateguista