Africa

Maghreb

Golpe costituzionale in Tunisia: nessuna fiducia ad ogni fazione borghese

Un decennio dopo che la rivoluzione del 2010-2011 spodestò l’odiato dittatore Ben Ali, un’ondata di proteste anti-governative ha scosso la Tunisia. Il governo è stato deposto da una congiura di palazzo, ma non si può fare affidamento in nessuna delle fazioni borghesi. Le masse possono affidarsi solo alle proprie forze. È necessario una nuova insurrezione rivoluzionaria da parte dei lavoratori e dei giovani per conquistare un vero futuro.

Maghreb

Algeria: le elezioni del regime sconfitte dal boicottaggio di massa

Le elezioni parlamentari del 12 giugno avevano l’obiettivo di dare legittimità al regime, ponendo fine a due anni di movimento (hirak) rivoluzionario. Invece, nonostante una repressione capillare durante il voto, il boicottaggio ha avuto una partecipazione di massa.

Sud Africa

Sud Africa – I portuali di Durban si rifiutano di scaricare una nave israeliana, “se toccano uno toccano tutti”

Negli ultimi giorni, i portuali del  South African Transport and Allied Workers Union (SATAWU, Sindacato dei trasporti) della città di Durban si sono rifiutati di gestire il carico di una

Africa

In Senegal esplode una collera insurrezionale

Negli ultimi giorni una vera e propria eruzione sociale ha scosso il Senegal, paese dell’Africa occidentale. Il movimento, apparentemente emerso dal nulla, ha rapidamente acquisito caratteristiche insurrezionali con lo stato che ha perso completamente il controllo di gran parte della capitale Dakar a causa delle proteste dei manifestanti.

Etiopia

La crisi del Tigrè in Etiopia: socialismo o barbarie

Il 29 Novembre il primo ministro etiope Abiy Ahmed ha annunciato tramite un tweet la conquista da parte dell’esercito della città di Macallè, capitale della regione del Tigrè, nel nord dell’Etiopia. Sembrerebbe l’epilogo di una guerra che ha causato un numero imprecisato di morti e feriti e 40mila profughi che si sono rifugiati in Sudan. Di seguito riportiamo un articolo scritto dai nostri compagni sudafricani che fa chiarezza su quanto è avvenuto e sui retroscena del conflitto

Africa

Il massacro della gioventù nigeriana fa esplodere una rabbia insurrezionale

I giovani nigeriani si sono ribellati alla brutalità della SARS, l’odiata squadra speciale di polizia. Né le concessioni né la frusta della reazione hanno sconfitto il movimento #EndSars, ma lo hanno fatto crescere ancora di più. Questo esplosione spontanea di rabbia deve essere posta su una base politica organizzata, rivolta esplicitamente contro il marcio regime capitalista.

America Latina

Contagio, crisi e rivolte nei paesi ex coloniali

In questi mesi di pandemia sono circolate immagini drammatiche e rappresentative del fallimento di questo sistema nel garantire il diritto alla salute, soprattutto nei paesi ex coloniali, dove il dramma tocca il suo più alto picco e il sistema sanitario è già al collasso.

Maghreb

Algeria: L’ «Hirak» rifiuta la farsa elettorale

Da quasi dieci mesi, la mobilitazione rivoluzionaria del popolo algerino, l’Hirak (il movimento), non arretra di un passo. Ne è la prova il massiccio boicottaggio di massa delle elezioni presidenziali del 12 dicembre scorso.

Africa

Sudan – No a un compromesso marcio, la rivoluzione deve continuare!

La giunta militare (Tmc) che governa il Sudan da quando è stato deposto Omar al-Bashir nello scorso aprile e la coalizione delle forze civili riunite nelle “Forze per la libertà e il cambiamento” (Ffc) hanno concordato una dichiarazione costituzionale che aprirebbe, secondo i media, la strada per il passaggio del potere ai civili. In realtà è un vero e proprio tradimento della rivoluzione

Sud Africa

Elezioni 2019 in Sudafrica – Rabbia generalizzata e grande avanzamento degli EFF

I risultati delle elezioni possono rappresentare un importante barometro dell’umore nella società. I risultati delle seste elezioni politiche e provinciali dell’8 maggio confermano che esiste un profondo fermento nella società sudafricana.