Internazionale

Maghreb

Golpe costituzionale in Tunisia: nessuna fiducia ad ogni fazione borghese

Un decennio dopo che la rivoluzione del 2010-2011 spodestò l’odiato dittatore Ben Ali, un’ondata di proteste anti-governative ha scosso la Tunisia. Il governo è stato deposto da una congiura di palazzo, ma non si può fare affidamento in nessuna delle fazioni borghesi. Le masse possono affidarsi solo alle proprie forze. È necessario una nuova insurrezione rivoluzionaria da parte dei lavoratori e dei giovani per conquistare un vero futuro.

Myanmar

Le lezioni della rivoluzione in Myanmar

La rivoluzione in Myanmar è entrata in una fase di riflusso dopo mesi di lotte eroiche delle masse. Il regime ha attuato una repressione brutale mentre il movimento di protesta è passato da scioperi e manifestazioni di massa a schermaglie armate su piccola scala. Bisogna porsi la domanda: perché siamo arrivati ​​a una situazione del genere e quali lezioni dobbiamo trarre?

Gran Bretagna

Gran Bretagna – Difendere il Socialist Appeal! No alla messa al bando! Lottare contro le purghe nel Partito laburista!

La destra laburista sta manovrando in maniera burocratica per mettere al bando definitivamente Socialist Appeal dal partito. Questo  attacco politico scandaloso è l’ultimo tentativo di soffocare la sinistra. Gli attivisti di sinistra devono mobilitarsi e reagire.

Cuba

Proteste a Cuba: difendiamo la rivoluzione!

La situazione a Cuba è grave. Domenica 11 luglio ci sono state proteste in varie città grandi e piccole del paese che hanno avuto (e come potrebbe essere altrimenti) grande risonanza sui media internazionali. Qual è l’origine di queste proteste? Qual è il loro carattere? Come dovremmo rispondere noi rivoluzionari?

Europa

Repressione e autoritarismo nella Svizzera Italiana – Intervista a un membro del Comitato del CSOA Molino

Il Molino è un centro sociale autogestito (CSOA) avente sede a Lugano, nel Canton Ticino (Svizzera Italiana). Numerosi i tentativi di sgombero, sempre falliti grazie alla pronta e diffusa mobilitazione di frequentatori e simpatizzanti. Il 30 maggio la Polizia svizzera ha condotto un’operazione brutale di sgombero e demolizione dell’edificio, avvenuta nel cuore della notte, in sfregio per giunta alle norme di legge locali sull’edilizia e l’ambiente.

Colombia

Colombia: il Comitato nazionale di sciopero mette fine al movimento – Duque poteva essere rovesciato

Il Paro Nacional colombiano (sciopero nazionale) è andato avanti per quasi due mesi. Al suo apice, in 23 città in tutto il Paese ci sono state rivolte contro il governo di Ivan Duque, un presidente visto da molti come il burattino dell’ex presidente Alvaro Uribe. Centinaia di migliaia di lavoratori e giovani hanno bloccato le strade e hanno organizzato cortei in diverse città, tra cui Bogotá, Medellín, Cali e Barranquilla.

Israele e Palestina

Palestina – L’assassinio di Nizar Banat fa esplodere la rabbia in tutta la Cisgiordania

Continua l’ascesa del movimento dei giovani e dei lavoratori palestinesi contro l’occupazione israeliana, culminato nello sciopero generale unificato palestinese del 18 maggio. Negli ultimi giorni, il malcontento è di nuovo esploso in Cisgiordania in seguito all’omicidio brutale di Nizar Banat, un attivista che criticava esplicitamente Abbas e l’ANP, per mano della stessa Autorità Palestinese. Nizar Banat era noto per le sue critiche alla corruzione dell’Autorità Palestinese e alla sua collaborazione con Israele.

Maghreb

Algeria: le elezioni del regime sconfitte dal boicottaggio di massa

Le elezioni parlamentari del 12 giugno avevano l’obiettivo di dare legittimità al regime, ponendo fine a due anni di movimento (hirak) rivoluzionario. Invece, nonostante una repressione capillare durante il voto, il boicottaggio ha avuto una partecipazione di massa.

Cina

Cina: il malcontento fremente dei giovani cinesi esplode su internet

Negli ultimi mesi, cresce il malcontento tra i giovani cinesi, che esplode in superficie nonostante la censura e la repressione statale. La proliferazione continua di meme anticapitalisti e un atteggiamento di aperto dissenso nei confronti del regime sono indicatori di un movimento sotterraneo di rabbia e rancore generalizzati, che ha visto anche gli studenti universitari scendere in lotta in due province.

Cuba

Cuba – L’Ottavo congresso del PCC e le sfide di fronte alla rivoluzione

Dal 16 al 19 aprile si è tenuto all’Avana l’VIII congresso del Partito Comunista, negli stessi giorni in cui ricorreva il 60° anniversario della proclamazione del carattere socialista della rivoluzione, alla vigilia del tentativo di invasione della Baia dei Porci. Il congresso è stato il culmine del processo che ha visto la sostituzione della dirigenza storica in un contesto di grave crisi economica e di pericolose riforme economiche.