Internazionale

Gran Bretagna

Gran Bretagna: dopo il congresso laburista, cosa succede ora?

Il congresso laburista di quest’anno [che si è tenuto a Brighton] si è concluso con una vittoria della destra. La sinistra deve imparare dalle lezioni che vengono dall’ascesa e dalla caduta del movimento di Corbyn. L’unica via da seguire è quella di costruire le forze del marxismo. Unisciti a noi in questo compito vitale.

Internazionale

Crisi dell’Aukus: l’imperialismo Usa continua a guardare a Est

Il recente accordo concluso fra Australia, Regno Unito e Stati Uniti ha provocato una crisi nelle relazioni internazionali. Tra la Francia che ha richiamato temporaneamente il suo ambasciatore a Washington e la protesta ufficiale diramata dalla Cina, il nuovo accordo ha irritato tutte le parti in causa. Tutto questo è avvenuto nonostante che il patto costituisca semplicemente un nuovo passo nel riallineamento più generale delle potenze imperialiste.

America Latina

Dall’Argentina, la lotta delle donne arriva in tutta l’America Latina!

L’intero continente latinoamericano, il 28 settembre durante la Giornata internazionale dell’aborto sicuro, è stato travolto da cortei e manifestazioni. Migliaia di donne sono scese in piazza in tutta l’America Latina per rivendicare il diritto all’aborto.

Germania

Berlino vota per l’esproprio dei grandi gruppi immobiliari!

Nel corso delle elezioni del Bundestag tedesco e del parlamento statale di Berlino, ai berlinesi è stato chiesto anche di votare sul referendum “Deutsche Wohnen & Co. enteignen“ (DWE – Espropriare Deutsche Wohnen & Co), il quale richiedeva che gruppi immobiliari orientati al profitto che possiedono più di 3000 appartamenti a Berlino, come Deutsche Wohnen, venissero collettivizzati e che se ne trasferissero gli appartamenti a un’istituzione di diritto pubblico che li gestisse democraticamente con l’aiuto degli inquilini stessi.

Russia

Russia: una frode generalizzata cancella la crescita elettorale del Partito comunista

Si sono svolte le elezioni parlamentari in Russia. Come avevamo previsto, sono state completamente truccate dal regime. Proprio quando sembrava che il Partito Comunista (PCFR) avesse ricevuto la maggioranza dei voti reali, le autorità hanno prodotto, letteralmente da un giorno all’altro, il risultato di cui avevano bisogno. Questo atto spudorato di riscrittura totale dei risultati delle elezioni non farà altro che provocare una rabbia crescente nella società.

Gran Bretagna

Starmer out! Il Labour deve combattere i Tories, non i marxisti!

A metà agosto Ken Loach viene espulso dal partito laburista per aver espresso la sua solidarietà ad alcuni gruppi di sinistra che, prima di lui, avevano subito lo stesso trattamento. L’allontanamento del registra socialista dal partito ha avuto il merito di far conoscere a decine di migliaia di persone, fuori e dentro la Gran Bretagna, quanto estesa sia la guerra che la destra guidata da Starmer sta muovendo contro la base di sinistra.

Cina

Cina: la classe dominante in preda all’angoscia

Negli ultimi due mesi, il regime del Partito comunista cinese (Pcc) ha preso una serie di misure drastiche che hanno messo in subbuglio la società e suscitato congetture a non finire: lo Stato ha infatti punito alcune grandi aziende private ed introdotto regolamentazioni generalizzate per l’industria dello spettacolo.
Ma è vero che il Pcc sta guidando una trasformazione sociale? O queste misure hanno piuttosto come obiettivo la difesa delle basi del capitalismo in Cina?

Afghanistan

Afghanistan – Tra la sconfitta epocale degli Usa e la vittoria dei talebani

“Uno straordinario successo”. Così il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha commentato il 31 agosto scorso l’evacuazione dall’Afghanistan dei militari e dei civili statunitensi. Come si possa descrivere in termini entusiasti una fuga disperata da un paese occupato vent’anni prima per cacciare quelle milizie talebane che ora sono di nuovo al potere, è una delle meraviglie della propaganda.

Giappone

Giappone: le dimissioni del primo ministro Suga e la fine della stabilità politica

Venerdì 3 settembre, il primo ministro giapponese Yoshihide Suga ha annunciato che non si sarebbe candidato alle primarie per la guida del Partito Liberal Democratico (LDP) prevista per la fine del mese.
Tuttavia, data la crisi generale del capitalismo giapponese, ciò che stiamo vedendo non è solo la fine della carriera politica di Suga, ma la fine della relativa stabilità politica che la classe dominante è riuscita a mantenere nell’ultimo decennio. In Giappone si sta inaugurando una nuova, turbolenta epoca di instabilità politica.

Corrispondenze Operaie

Gran Bretagna – Il conflitto alla GKN Automotive: occupare e lottare per la nazionalizzazione

In Gran Bretagna come in Italia, Gkn chiude e licenzia, senza alcun rispetto per la vita e la dignità dei lavoratori. La lotta per la difesa dell’occupazione non ha confini, come spiega questa corrispondenza pubblicata su socialist.net, il sito della sezione britannica della Tendenza marxista internazionale.