Giovani

Lotta al precariato

La mobilitazione dei dottorandi dell’Università La Sapienza – Non far pagare ai precari le conseguenze dell’emergenza

La pandemia di Coronavirus ha fortemente impattato su molteplici ambiti del mondo del lavoro e della società italiana. Andando spesso ad aggravare contraddizioni già esistenti ed a colpire duramente i soggetti più deboli e più precari. Quello che è accaduto nel mondo dell’università e della ricerca pubblica non sfugge a questo contesto generale.

Studenti

La scuola allo sbaraglio! – Studenti e lavoratori, lottiamo uniti per la sicurezza e il diritto allo studio!

Dopo una didattica a distanza che ha lasciato indietro milioni di studenti in tutta Italia e che non ha fornito, nella maggioranza dei casi, gli strumenti necessari per affrontare l’anno scolastico successivo, la ministra Azzolina ha fissato il rientro a scuola in presenza per il 14 settembre.

Studenti

Scuola – Vogliamo poter studiare in sicurezza, per noi e per chi ci sta vicino

Per 6 mesi il governo ha assicurato che avrebbe riaperto le scuole in sicurezza. Ma erano solo chiacchiere. In pratica ci rimandano nelle stesse scuole in cui non si poteva andare a febbraio e marzo, con qualche mascherina in più.
Questo è il volantino che il coordinamento studentesco “Alziamo la testa” distribuirà in tutte le scuole da lunedì 14 settembre.

Studenti

Tornare a scuola a settembre, con tutte le garanzie!

 Dopo una didattica a distanza disastrosa, che non è riuscita a garantire a milioni di giovani un’istruzione decente per mesi, ora il Ministro della Salute Speranza annuncia, con l’ennesimo dietrofront, che anche gli studenti delle Superiori torneranno a scuola a settembre. Ma in quali condizioni si farà questo?

Studenti

Scuola – L’unica bocciata è la Azzolina! 

Come per altre questioni, la Azzolina, si è dimostrata incapace e incoerente. L’unico punto fermo è che non si tutela il diritto allo studio. La pandemia ha infatti soltanto aggravato un sistema educativo già precario, al quale sono stati tagliati i fondi per anni.

Studenti

Alziamo la testa! Nasce il coordinamento 2 maggio

Sabato scorso si è riunita l’assemblea online lanciata con il questionario “La didattica ai tempi del Coronavirus”. Hanno partecipato 93 studenti da tutta Italia. Al termine dell’assemblea è stato lanciato il Coordinamento 2 maggio.
Pubblichiamo il testo dell’appello finale, che raccoglie la discussione dell’assemblea e lancia la costruzione di collettivi verso la prossima assemblea nazionale del 6 giugno. Invitiamo i nostri lettori a farlo circolare a studenti, collettivi e realtà studentesche.

Studenti

Università di Bologna – “Restate a casa”… sì ma solo quella che decide Er.Go!

Ieri mattina a Bologna, Er.Go. (l’organismo responsabile per gli alloggi studenteschi in Emilia Romagna) ha invitato “accoratamente” gli studenti residenti nelle sue strutture a tornare nella propria residenza lasciando libera la stanza dai propri effetti personali.

Studenti

Coronavirus? Studenti, arrangiatevi o sette in condotta!

I decreti sulla scuola e le prassi adottate dai diversi istituti rispecchiano le misure contraddittorie adottate per gli altri ambiti della società. La disposizione ministeriale era di attivare forme di didattica online, definite un’opportunità di innovazione. Ma questo si è concretizzato in un’imposizione dall’alto a studenti e famiglie, oltre che ai docenti.

Giovani

Intervista a un attivista studentesco russo – Il futuro ci appartiene!

Abbiamo parlato con Leonid Shaidurov: un attivista 17enne che ha giocato un ruolo chiave nel movimento degli scioperi studenteschi per il clima in Russia. Ha organizzato gli studenti nelle scuole ed è un membro sia del consiglio coordinatore dei Fridays for Future internazionale che del comitato organizzativo in Russia.

Ambiente

Economia circolare e capitalismo? L’ennesima illusione!

Il tempo sta finendo. Questo senso di urgenza di fronte allo spettacolo della distruzione di interi ecosistemi a causa di inquinamento, deforestazione, estinzione di specie animali ed esaurimento di risorse naturali, ha rappresentato la miccia per la convocazione degli scioperi globali per il clima e per la partecipazione di massa a questi appuntamenti. Il 29 novembre sarà la data del quarto GlobalStrike.