Economia

Internazionale

Nel mondo si muore di fame, ma ci sarebbe abbondanza di cibo per tutti

Attualmente 800 milioni di persone non mangiano una quantità di cibo sufficiente, e 45 milioni sono sull’orlo di morire di fame. Questo è un atto di accusa impressionante nei confronti di una società nella quale i più ricchi hanno guadagnato 4.000 miliardi di dollari durante il primo anno di pandemia globale. 

Internazionale

Scarsità e “colli di bottiglia” smascherano l’anarchia del sistema capitalista

L’economia mondiale arranca da mesi verso il caos. I negozi esauriscono i beni di consumo, le stazioni di servizio restano senza combustibile, i prezzi dell’energia schizzano alle stelle e i principali porti occidentali sono intasati da file interminabili di navi incolonnate, che a volte devono aspettare addirittura intere settimane prima di poter scaricare. Proprio mentre ci raccontano che la crisi del covid è finita e la vita sta tornando alla normalità, il mercato mondiale vive lo strascico di una serie di crisi convergenti.

Politica generale

Il vero volto della ripresa economica – Un mare di precarietà e di bassi salari

Indubbiamente in molti settori industriali e non solo, il rimbalzo della produzione è forte, dopo il crollo pauroso del 2020. Lo si registra anche dalla crescita degli infortuni e delle morti sul lavoro, misura esatta dello sfruttamento che riprende a correre. Ma la ripresa, lungi dall’attenuare la tensione sociale, mette ancora più in luce gli antagonismi tra capitale e lavoro. E qui non si tratta di parole, ma di nude cifre.

Economia

Pandora papers: gli affari sporchi della classe dominante escono di nuovo allo scoperto!

Quella che è stata definita “la più grande inchiesta giornalistica della storia”, che in Italia coinvolge importanti personalità dello sport e dello spettacolo, ha svelato ancora una volta la natura marcia del sistema capitalista. In questo articolo di In defence of Marxism spieghiamo che corruzione ed evasione fiscale non sono un cancro del sistema, ma ne costituiscono la linfa vitale.

Internazionale

Il capitalismo dei trucchi e delle illusioni (con inflazione a carico)

La pandemia ha aggravato la crisi di sovrapproduzione, inasprendo oltre misura le contraddizioni del sistema. Il risultato è, per lo meno nei paesi imperialisti, un brusco cambio di linea delle classi dominanti: l’austerità è stata temporaneamente messa da parte. Continuare con quelle politiche era diventato insostenibile da un punto di vista economico e politico. Ed è così che la borghesia, dalla sera alla mattina, ha riscoperto lo Stato e la spesa pubblica.

Politica generale

Il Recovery Plan non risolve niente

“Nel Recovery Plan c’è il destino dell’Italia”, ha detto Draghi al Senato mentre illustrava il piano di spesa di 248 miliardi di euro. Gli hanno fatto eco i giornali della borghesia italiana ma ancora di più quelli internazionali, per i quali l’Italia è passata, nel breve intervallo di un cambio di governo, dall’essere l’ultima della classe a modello. Tuttavia, i toni epici che si danno a questo progetto sono del tutto sproporzionati rispetto alla sua reale portata.

Italia

Ripresa per chi? Si apre un abisso tra ricchezza e povertà

Mentre il parlamento approva il “Piano nazionale per la ripresa e per la resilienza”, in questo articolo squarciamo il velo della propaganda: le diseguaglianze crescono sempre di più e di “rinascita” non se ne vede nemmeno l’ombra.

Economia

La settimana dove il commercio mondiale si è arenato a Suez

Mentre scriviamo questo articolo la nave portacontainer Ever Given, di proprietà della Shoei Kisen Kaisha e gestita dalla Evergreen Marine, è stata finalmente disincagliata. Il blocco ha avuto un impatto

Economia

Stampare denaro: il nuovo verbo del capitale?

La Modern Money Theory, teoria monetaria moderna o Mmt, è una scuola di pensiero economico che si oppone alle politiche di austerità e a quello che è stato definito neoliberismo. Se per diversi anni ha vissuto come una specie di culto alquanto marginale, più recentemente pare essere uscita dai sottoscala conquistando spazio nel dibattito mediatico e politico.

Internazionale

Usa, Cina, Europa: una nuova tappa negli antagonismi mondiali

La pandemia e la crisi economica sono un fenomeno globale, ma questo non significa che i loro effetti siano identici e che le differenze vengano livellate. Al contrario, esse emergono sotto una luce impietosa. L’antagonismo tra Usa e Cina è la principale linea di conflitto nel pianeta, anche se non certo l’unica. E questo conflitto viene ulteriormente alimentato dalla crisi attuale.