Bonfiglioli, la lotta paga

Nello stabilimento “B7” di Vignola della ditta Bonfiglioli, azienda tra le più importanti a livello mondiale nella produzione di motoriduttori, pochi giorni fa è stata data comunicazione alla Rsu della rimozione e sostituzione del Direttore di stabilimento (Ds). Tale scelta da parte aziendale è avvenuta dopo alcuni gravi episodi di comportamento anti-sindacale da parte del direttore cui i lavoratori hanno risposto con la adesione totale a diverse iniziative di sciopero proclamate dalla Rsu.
 
L’episodio più grave è avvenuto quando durante l’assemblea annuale sulla sicurezza il Ds, alle obiezioni sollevate dal Rappresentante dei lavoratori alla sicurezza, aveva risposto insultandolo di fronte a tutti con l’epiteto di “mafioso”. A questo erano seguiti altri episodi di palese provocazione ed intimidazione nei confronti dei componenti della Rsu culminati con l’ingresso in fabbrica di un pool di avvocati aziendali che si erano permessi di “chiedere” a diversi lavoratori singolarmente di rilasciare deposizioni scritte e firmate in merito al “clima aziendale” senza che ne fossero chiare le finalità, ma con l’evidente intento di trovare un pretesto per poter licenziare o reprimere o intimidire i delegati sindacali.

Ad ogni episodio di tal genere i lavoratori hanno risposto con scioperi immediati cui ha aderito il 90-95 per cento degli operai. Il clima di unità e compattezza dei lavoratori nel sostenere i propri delegati sindacali ha infine indotto l’azienda a cedere all’unica rivendicazione fin dall’inizio avanzata da Rsu e Fiom: appunto rimuovere il Direttore.
Questo episodio dimostra che ogni delegato che si sente solo e sotto pressione nella propria azienda ha una sola, vera ed efficace arma di difesa per rispondere agli abusi ed all’arroganza padronale. 
Quest’arma sono i lavoratori uniti nella lotta.

Articoli correlati

Corrispondenze Operaie

Alcatel-Flextronic – Una sconfitta per i lavoratori interinali

I lavoratori di Alcatel-Lucent Trieste hanno detto sì all’accordo di acquisizione proposto dall’americana Flextronics il 23 giugno. 459 sì contro 34 no, una vittoria apparentemente schiacciante. Mancano però all’appello 278

Corrispondenze Operaie

Trieste – Con le lavoratrici e i lavoratori delle mense scolastiche

Sono circa 150 i lavoratori dei servizi mensa comunali che rischiano di ritrovarsi un salario sotto la soglia di povertà.
Di questi 150, 143 sono lavoratrici tra cuoche, aiuto cuoche, personale di servizio, ecc.

Corrispondenze Operaie

Almaviva – Vincere si può!

Il volantino che distribuiremo oggi in piazza a Roma in occasione dello sciopero dei lavoratori Almaviva.

Corrispondenze Operaie

Bormioli – Solo l’unità dei lavoratori può battere il padrone

Questo è il volantino che diffonderemo oggi pomeriggio a Parma alla manifestazione contro la repressione delle lotte nella logistica.

Corrispondenze Operaie

Almaviva: l’unico esubero è Tripi

Non c’è pace per i lavoratori di Almaviva. Dopo la vertenza della scorsa estate, conclusa col ritiro di 3mila esuberi in cambio di nuovi ammortizzatori sociali per l’azienda, ecco che a settembre si è aperta una nuova ristrutturazione.

Corrispondenze Operaie

Castelfrigo: le cariche e le intimidazioni non fermano la lotta

Alla Castelfrigo è ripreso lo sciopero ad oltranza con presidio, dopo che l’azienda ha interrotto in maniera unilaterale le trattative.